UFC Fight Night 170 è stato un evento strano per noi che lo abbiamo seguito, ma anche e soprattutto, per gli atleti che lo hanno combattuto. L’assenza dei fan sulle gradinate del Ginasio Nilson Nelson di Brasilia ha reso vuote alcune spettacolari azioni dei fighter. Ma soprattutto surreale e sospesa ogni loro vittoria, senza le celebrazioni, il calore e le esultanze folli di un pubblico.

Nonostante la mancanza del tifo locale brasiliano, Charles Oliveira ha fatto suo il main event – eguagliando così il record di maggior numero di vittorie in UFC detenuto Donald Cerrone ben 16 – con una prestazione praticamente perfetta, senza macchia, contro una ormai eterna promessa come Kevin Lee.

Nel co main event, Gilbert Burns vince il derby tutto brasiliano, tra nuova e vecchia scuola, contro Demian Maia grazie ad un TKO fulmineo. Mentre invece, Brandon Moreno e Amanda Ribas nei preliminari, hanno mostrato tutto il loro talento, sorprendendo i loro avversari e guadagnando così due vittorie importantissime per le loro carriere.

Ufc Fight Night 170 - Charles Oliveira
L’ennesima vittoria per Charles Oliveira

Charles Oliveira sette vittorie, sette finalizzazioni…

Charles Oliveira si conferma un combattente incredibilmente divertente da vedere, con un vasto arsenale tecnico e con delle movenze fluide ed imprevedibili. Nei pesi leggeri ci sono molti, moltissimi straordinari atleti. Ma come è possibile, dopo questa prestazione contro Lee, negare ad Oliveira dopo sette vittorie tutte raggiunte per finalizzazioni, un posto tra i gotha della divisione? E’ un dovere della UFC, è un dovere nei confronti degli appassionati delle MMA, dare a questo autentico artista marziale un’opportunità di emergere contro un top contender.

Kevin Lee invece si ritrova nuovamente a fare i conti con dei problemi evidenti di cardio, forse legati al taglio del peso, che prima dell’incontro ha clamorosamente mancato. Forse i pesi leggeri non fanno per lui. Ma anche nei pesi welter, Kevin si è trovato in difficoltà. Cosa dire, Lee è sembrato macchinoso e non in grado di affrontare la varietà tecnica del suo avversario. Forse è un problema mentale? Fisico? Tecnico? Kevin rimane un diamante grezzo delle MMA che ci auguriamo trovi il modo di trovare al più presto stabilità nella sua carriera e dare continuità al suo talento.

L’esultanza di Charles Oliveira dopo essere stato proclamato vincitore

Un main event partito subito alla grande con un Oliveira sembrato maggiormente determinato, soprattutto più sicuro del suo potenziale. Molti scambi e fasi a terra spettacolari, hanno visto un Lee sempre sulla difensiva, se non per alcuni momenti. Nel secondo, come nel terzo round, i ritmi si sono abbassati e Kevin è sembrato perdere mano a mano lucidità.

Ma il linguaggio non verbale di Charles trasmetteva quella sicurezza che pochi altri combattenti riescono a radiare nell’ottagono. Nel terzo round, al terzo vero tentativo di proiezione da parte di Lee di tutto l’incontro, Oliveira prepara un trappola perfetta con una ghigliottina stretta ed implacabile a cui Kevin si arrende dopo pochi secondi.

UFC Fight Night 170 - Gilbert Burns
Il gancio sinistro di Gilbert Burns che stende Demian Maia

UFC Fight Night 170 – Tutti i risultati

Gilbert “Durinho” Burns aveva garantito che avrebbe finalizzato Demian Maia attraverso una sottomissione, con l’intenzione di ribadire che è lui il futuro del Jiu Jitsu brasiliano nei pesi welter. Il match lo ha visto si trionfare, ma attraverso un gancio sinistro repentino che ha steso Demian a terra senza possibilità di replicare all’aggressività di Gilbert. Questa vittoria è importantissima per il futuro in UFC di Durinho che a questo punto può puntare apertamente alla parte alta del ranking.

Incredibile la prova di Renato Moicano che sottomette un osso duro come Damir Hadzovic in pochissimi secondi, dimostrando una prontezza e una abilità nel preparare la sottomissione davvero eccezionali.

UFC Fight NIght 170 - Renato Moicano
Renato Moicano esulta per un fantastica vittoria su Damir Hadzovic

Johnny Walker viene invece sconfitto ai punti per la seconda volta consecutiva in UFC da un concreto Nikita Krylov. Il quale per la prima volta nella sua carriera raggiunge la vittoria, comunque in modo meritato, attraverso la lettura del verdetto dei giudici. Mentre Francisco Trinaldo, nella sua Brasilia, regola John Makdessi con una prova aggressiva, dove la sua kickboxing e Muay Thai hanno sopraffatto quella di uno specialista del combattimento in piedi come Makdessi.

UFC Fight Night 170 – I preliminari

Nei preliminari Brandon “The Assassin Baby” Moreno si esibisce in una prova maiuscola e di grande maturità, contro quello che ormai era il candidato numero uno per la prossima chance titolata nei pesi mosca, Jussier Formiga. Moreno sapeva di dover valutare attentamente ogni suo movimento, soprattutto a terra, contro un asso nelle sottomissioni come Jussier.

Uno dei colpi più significativi sferrati da Moreno negli scambi in piedi

Brandon è stato attendista e metodico, sia nella difesa dei takedown che nel ground game. Riuscendo poi con il suo striking e la sua energia a portare diversi colpi significativi e a rispondere a tutte le situazioni di grappling nel migliore dei modi. The Assassin Baby riceve in questo modo il favore dei giudici proiettandosi così tra i top fighters della categoria dei pesi mosca.

Tra gli altri incontri della card preliminare la brasiliana Amanda Ribas esprime tutto il suo potenziale con una prestazione al di sopra delle aspettative contro Randa Markos. Una prova sublime, in cui Amanda schiaccia sotto ogni punto di vista la sua avversaria incapace di reagire di fronte ad una Ribas determinata e concentrata nonostante l’assenza del supporto del pubblico amico.

La prestazione assolutamente dominante di Amanda Ribas

Enrique Barzola e Rani Yahya invece danno vita ad un incontro equilibrato, giocato principalmente sul grappling e la strategia a terra. Una contesa talmente equa da portare i giudici ad assegnare un pareggio maggioritario. Decisione poco frequente nella UFC, ma che rispecchia l’autentico andamento di questa sfida. Senza menzionare lo scontro estenuante e senza sosta offerto da Maryna Moroz e Mayra Bueno Silva, che ha visto la Moroz spuntarla solo grazie ai giudici.

UFC Fight Night 170 – Main Card

  • Charles Oliveira sconfigge Kevin Lee via sottomissione (terzo round)
  • Gilbert Burns sconfigge Demian Maia via TKO (primo round)
  • Renato Moicano sconfigge Damir Hadzovic via sottomissione (primo round)
  • Nikita Krylov sconfigge Johnny Walker via decisione unanime (30-27, 29-28, 29-28)
  • Francisco Trinaldo sconfigge John Makdessi via decisione unanime (30-27, 30-27, 29-28)

UFC Fight Night 170 – Preliminari

  • Brandon Moreno sconfigge Jussier Formiga via decisione unanime (30-27, 29-28, 29-28)
  • Amanda Ribas sconfigge Randa Markos via decisione unanime (30-26, 30-25, 30-25)
  • Elizeu Dos Santos sconfigge Aleksei Kunchenko via decisione unanime (29-28, 29-28, 29-28)
  • Enrique Barzola Vs Rani Yahya dichiarato pareggio maggioritario (29-28, 28-28, 28-28)
  • Maryna Moroz sconfigge Mayra Bueno Silva via decisione unanime (29-28, 29-28, 29-28)
  • David Dvorak sconfigge Bruno Silva via decisione unanime (29-28, 29-28, 29-28)
  • Bea Malecki sconfigge Veronica Macedo via decisione unanime (29-28, 29-28, 29-28)

Bonus:

  • Fight of the Night: Maryna Moroz vs Mayra Bueno Silva (entrambe le combattenti vengono premiate con $ 50,000)
  • Performance of the Night: Charles Oliveira e Gilbert Burns (entrambi i combattenti vengono premiati con $ 50,000)
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