Credit: @UFCEurope via Twitter

La UFC in questo tormentato mese di Marzo è riuscita ad organizzare ben tre eventi. Il primo è stata la UFC Fight Night 169 dove Deiveson Figueiredo ha scioccato la comunità delle MMA mettendo KO, Joseph Benavidez.

Il secondo è stato l’UFC 248. Il cui main event deludente e discusso, ha fatto risaltare ancora di più un co main event che probabilmente è gia uno tra i candidati per Fight of the Year 2020. Un incontro tutto al femminile per la cintura dei pesi paglia tra Weili Zhang e Joanna Jedrzejczyk.

Il terzo e ultimo evento di questo Marzo, svoltosi in Brasile in uno stadio completamente vuoto, è stato la UFC Fight Night 170. Uno show che ha visto Charles Oliveira prendersi la scena dei pesi leggeri con una prestazione assolutamente sontuosa.

UFC - Charles Oliveira inscrive il suo nome nella Elite dei pesi leggeri
Charles Oliveira vince il main event con una sottomissione impeccabile

Fighter del Mese – Charles Oliveira

Non poteva che essere questo talentuoso fighter brasiliano, a vantarsi del titolo assegnato dalla nostra redazione, questo mese. Una performance perfetta da ogni angolazione. Il suo striking è stato efficace e pulito, sempre pronto a giocare di rimessa. Le sue skills a terra assolutamente magistrali per fluidità. La sicurezza espressa nell’ottagono è stata evidente ed impressionante, sembrava quasi aver già vinto prima di intrappolare Kevin Lee nella sua ghigliottina.

I numeri parlano da soli. Con quella di questo mese, le sue vittorie consecutive salgono a sette, e tutte e sette sono arrivate attraverso una finalizzazione. Si trova a pari merito con Donald Cerrone per il maggior numero di vittorie in UFC ben 16 ed è ad una sola sottomissione dal record di Anderson Silva di 14 submissions in UFC. Ha vinto più bonus di Conor McGregor e Jon Jones.

Tutti gli indizi lasciano pensare che Charles possa apertamente ambire al titolo dei pesi leggeri, magari passando la guardia di alcuni alcuni top contenders come Dustin Poirier e Justin Gaethje.

Alcuni incredibili scatti di uno dei match più belli mai visti in un ottagono

Combattimento del Mese – Zhang Vs Jedrzejczyk – UFC 248

Se il main event dell’evento numerato di Las Vegas, è stato un’autentica delusione, non si può dire lo stesso del suo co main. Tra Weili Zhang e Joanna Jedrzejczyk è stato uno di quegli incontri che ti lasciano con il fiato sospeso fino alla decisione finale dei giudici. Una fight in cui abbiamo assistito a due atlete che hanno dato tutto, convinte entrambe di poter vincere. Dotate di un cardio, una volontà, una determinazione senza precedenti per un incontro in ambito femminile.

Godetevi tutti gli slow motion della UFC 248 e dal minuto 2:42 tutto il meglio della storica battaglia tra Zhang Vs Jedrzejczyk

Il volto tumefatto, deformato, di Joanna dopo una battaglia senza quartiere è il simbolo, l’emblema della serata di Las Vegas. L’atleta polacca, non ha mai smesso di credere nella vittoria, non ha mai smesso di essere pericolosa, malgrado gli evidenti danni subiti. Una guerriera che ha davvero onorato questo sport. Una campionessa che merita di avere il rematch, dopo un combattimento così sul filo del rasoio, contro la Zhang.

Un duello che rimarrà nella storia della UFC. Difficile spiegare a parole l’evoluzione di uno scontro così vivo, senza tempi morti, in continuo divenire. Ma alla fine è la Zhang ad esserne uscita vincitrice. Dimostrando in questo modo di essere campionessa non per caso, consapevole che se incontrerà nuovamente nella sua carriera Joanna, dovrà fare un ulteriore e forse definitivo salto di qualità.

UFC - Deiveson Figueiredo mette KO Benavidez
Gli attimi successivi al potente diretto destro di Figueiredo che ha messo KO Benavidez – Credit: Zuffa LLC Via Getty Images

KO/TKO del mese – Deiveson Figueiredo – UFC Fight Night 167

Questo mese di Marzo è iniziato in modo scioccante. Joseph Benavidez uno dei fighter più rispettati e ammirati di tutte le MMA aveva l’ennesima possibilità di diventare campione dei pesi mosca. Tutti tifavano per lui, per un traguardo che sembrava ai più meritato, dovuto, per un uomo, un fighter di quel calibro. Nell’altro angolo Deiveson Figueiredo aveva mancato il taglio del peso escludendo così sé stesso per la vittoria della cintura. Tacciato di poca professionalità, Deiveson era ampiamente sfavorito e nessuno lo voleva vincitore.

Quando la gabbia dell’ottagono si chiude non si può mai sapere. E’ bastato un attimo, una fiammata del brasiliano per vedere crollare il castello di carta, l’hype, creato intorno a Benavidez. Un KO inatteso e devastante, che lascia il titolo dei pesi mosca ancora vacante, in una divisione finalmente viva e piena di personaggi, dopo i lunghi imperi di Demetrious Johnson e Henry Cejudo.

In questo mese di Marzo abbiamo creato anche un piccolo podio per quanto riguarda questa sezione. Beneil Dariush si guadagna il secondo gradino con un KO incredibile, durante l’UFC 248 ai danni di Drakkar Klose. Mentre Gilbert Burns si guadagna il bronzo nella UFC Fight Night 170, abbattendo una leggenda dei pesi welter come Demian Maia.

L’incredibile forza di Jordan Griffin

La sottomissione del Mese – Jordan Griffin – UFC Fight Night 169

Jordan Griffin si fregia della migliore sottomissione del mese, dopo la sua strettissima ghigliottina ai danni di TJ Brown. Un match vivace e divertente nel quale Griffin, aveva provato più e più volte durante il primo round a preparare la sottomissione, senza successo. Nel secondo, l’atleta di Milwaukee è riuscito in modo non ortodosso a strangolare, sprigionando uno forza impressionante, il suo avversario senza alcuna via di scampo. Lasciandolo a terra temporaneamente privo di sensi.

Anche se in questa rubrica ha già vinto il titolo di Fighter del Mese, Charles Oliveira, si guadagna una menzione speciale in questa sezione. Infatti, la sua ghigliottina ai danni di Kevin Lee è perfetta tecnicamente, quasi naturale. Nell’esecuzione della stessa, il fighter brasiliano sembra non debba nemmeno applicare forza, per finalizzare l’impotente Lee.


Ad Aprile non sappiamo cosa ci aspetta in UFC. Khabib Nurmagomedov contro Tony Ferguson sembra naufragare per la quinta volta. L’evento UFC 249, al contrario, sembra essere ancora in piedi. Come continua a sostenere con ostinazione, ma anche con sarcasmo, il presidente della Ultimate Fighting Championship, Dana White.

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