Valentino Rossi: Mercedes e Ferrari per ritrovare il sorriso.

Non si rischia di esagerare se si definisce deprimente la stagione in corso della MotoGp per Valentino Rossi. Il campione di Tavullia finora ha raccolto pochissimo in sella alla sua Yamaha, costretto a seguire da spettatore i trionfi e l’ottavo titolo mondiale conquistato da Marquez. Caduto durante l’ultima gara a Motegi, negli ultimi tre Gran Premi è riuscito ad ottenere solo due ottave posizioni, mentre il podio manca addirittura dal mese di aprile, ovvero dalla corsa tenutasi in Texas, ad Austin. La classifica mondiale inevitabilmente piange, infatti Il Dottore attualmente è settimo con 145 punti, dietro al compagno di squadra Vinales (quarto) e anche al giovane Quartararo (sesto) con la Yamaha Petronas.

Il numero 46 della MotoGp non ha nascosto la sua frustrazione per il momento delicato che sta attraversando. Di sicuro, a questo punto della stagione, è costretto a guardare al 2020 quando ci sarà il cambio del capotecnico, con Silvano Galbusera che lascerà il posto a David Munoz. Nel frattempo, per essere ancora competitivo e per ritrovare la velocità dei giorni migliori, il fuoriclasse italiano sta cominciando a guardare con sempre maggiore interesse al mondo delle quattro ruote, infatti si accinge a salire dapprima su una Mercedes di Formula 1 e poi sulla Ferrari 488 GT3.

MotoGp 2020: è caccia aperta all’anti-Marquez

Procedendo con ordine, quando gli è stato chiesto del probabile avvicendamento con Lewis Hamilton nel corso di un test che dovrebbe vedere il pilota britannico sulla Yamaha e il campione marchigiano al volante della Mercedes, finalmente al centauro quarantenne è scappato un sorriso. Dopo diversi ammiccamenti, sembra proprio che lo scambio motoristico sia ormai sul punto di avverarsi: il tracciato prescelto sarebbe europeo e potrebbe trattarsi di Jerez o Valencia, e il periodo dovrebbe essere legato al mese di dicembre.

Rossi-Hamilton: lo scambio Yamaha-Mercedes si avvicina.

Alla fine dell’anno, infatti, Valentino Rossi proseguirà la sua avventura a bordo di auto da corsa, salendo stavolta su una Ferrari. Il Dottore sarà tra i protagonisti della 12 Ore di Abu Dhabi che scatterà il 14 dicembre. In questa circostanza sarà in gara insieme all’amico Uccio e al fratello Luca Marini e guiderà una Ferrari 488 GT3 del Team Kessel. In queste settimane, per non farsi trovare impreparato all’evento, il 9 volte campione del mondo si è già allenato a Misano insieme a tutta la sua squadra.

Valentino Rossi e Lewis Hamilton: gli «scambi» già avvenuti in passato

Valentino Rossi e Lewis Hamilton, che quasi certamente a dicembre si scambieranno i rispettivi «bolidi» per un test tutto da seguire, non sono nuovi alla reciproca attrazione per le altre discipline del motorsport. Il campione britannico di Formula 1, ad esempio, lo scorso anno ha provato sul tracciato di Jerez una Yamaha R1 stradale assistito da Alex Lowes. Inoltre, in occasione del primo Gran Premio della MotoGp 2019 a Losail, per confermare la sua attrazione per le due ruote si è recato in visita ai box della Yamaha Petronas.

Dal canto suo, in carriera la leggenda italiana del motociclismo non è nuova a degli approcci non solo con la Formula 1 ma anche con altre discipline automobilistiche. Innanzitutto è sempre stato tra i grandi protagonisti del Rally di Monza, mentre tra il 2002 e il 2008 ha preso parte a tre gare rallistiche facenti parte del calendario mondiale.

Tra il 2004 e il 2010 Rossi ha fatto sognare i suoi tifosi e gli appassionati dei motori quando ha provato in diverse occasioni, a Fiorano, la Ferrari Formula 1, ripetendosi poi a Valencia, al Montmelò e al Mugello. Quando è riuscito a staccare dei tempi distanti circa un secondo da quelli di Kimi Raikkonen, ha dimostrato di poter essere veloce e competitivo anche alla guida di una monoposto e inevitabilmente si sono diffuse voci insistenti di un probabile passaggio al team di Maranello. Purtroppo però ciò non è accaduto ed è indubbiamente impensabile che possa verificarsi oggi.

Valentino Rossi a bordo della Ferrari.

Tuttavia, sia la Formula 1 che gli altri sport dedicati alle vetture da corsa restano una grande passione del campione pesarese e un importante punto di riferimento per ritrovare il sorriso e dimenticare un’annata di MotoGp decisamente al di sotto delle aspettative e della sua classe indiscutibile.

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