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Ormai, la 12 ore del Golfo è diventato un appuntamento fisso per Valentino Rossi. Il prossimo 9 gennaio, il “Dottore” riprende il volante della Ferrari 488 GT3 per disputare la nuova classica dell’endurance mondiale, che quest’anno si disputerà in Barhain. In queste ore, Rossi sta provando la vettura a Misano, assieme ai suoi compagni di squadra. Che sono due facce conosciute: il fratello Luca Marini, e l’amico fidato Alessio “Uccio” Salucci.

I tre amici fratelli guideranno una Ferrari messa a disposizione del Kessel Racing, la stessa scuderia con cui hanno corso la 12 ore dello scorso anno. Con ottimi risultati.

Com’è andato il test di Rossi in preparazione della 12 ore del Golfo?

In verità, si tratta solo di una presa di contatto. Valentino e i suoi compagni di team hanno disputato una serie di giri sull’ex Santamonica, per cercare di riprendere confidenza con la Ferrari che non guidavano da un anno. Non si parla di tempi sul giro, in queste situazioni.

L’obiettivo è quello di migliorare le prestazioni del 2019. Al debutto sul Yas Marina Circuit, Rossi, Marini e Salucci si sono messi in luce, portando la 488 GT3 gialla con lo sponsor Monster Energy al terzo posto assoluto, vincendo a sorpresa la categoria Pro-Am. L’obiettivo per quest’anno è fare ancora meglio, in una location diversa.

Per il 2020, la 12 del Golfo lascia gli Emirati Arabi per trasferirsi in Barhain. La pandemia ha obbligato gli organizzatori a trasferire l’evento sul circuito di Sakhir, pista nuova per tutti. Rossi e i suoi non hanno mai girato qui, e questo aggiunge un elemento in più di sfida. L’appuntamento è per il 9 gennaio 2021.

Nel frattempo, questo weekend l’allievo di Rossi Franco Morbidelli debutterà nel mondiale WRC, che chiuderà la propria stagione su un rinnovato Rally di Monza.

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