Giro delle Fiandre virtuale: vince Van Avermaet.

La stagione agonistica del ciclismo è ferma per l’emergenza coronavirus. E così, per non perdere l’allenamento e soprattutto per non smarrire la carica agonistica, alcuni atleti si stanno cimentando con la trasposizione virtuale di alcuni dei più grandi appuntamenti saltati quest’anno proprio per la pandemia da Covid-19. Il Giro delle Fiandre rientra proprio nell’elenco delle competizioni annullate, e per questo motivo ne è stata organizzata una versione digitale che è stata vinta da Greg Van Avermaet.

Coronavirus, ciclismo: annullato dopo 101 anni il Giro delle Fiandre

Il ciclista belga, dunque, è entrato nella storia come trionfatore del primo Giro delle Fiandre virtuale. La gara ha visto 13 corridori sfidarsi da lontano sui rulli: alcuni erano in salotto ed altri nel garage della propria casa. L’innovativa edizione della corsa è stata chiamata DeRonde 2020-The lockdown edition, ed è stata tarata sugli stessi 32 chilometri conclusivi del tracciato di quest’anno. Alla fine è riuscito a imporsi proprio Van Avermaet che in 43’17” è arrivato al traguardo davanti a tutti.

Giro delle Fiandre virtuale: Van Avermaet al primo posto.

Il percorso, realizzato su piattaforma digitale dalle aziende Kiswe e Bkool, comprendeva anche il Vecchio Quaremont e Paterberg. L’arrivo del Giro delle Fiandre virtuale ha visto alle spalle del vincitore Oliver Naesen, secondo con un distacco di 20″ da Van Avermaet, mentre al terzo posto è giunto l’irlandese Nicolas Roche, a 21″ dal trionfatore. Da segnalare che alla competizione tecnologica ha preso parte anche l’italiano Alberto Bettiol, che lo scorso anno riuscì a svettare proprio al Giro delle Fiandre tradizionale, corso su strada.

Team CCC rischia di chiudere: Van Avermaet pronto a tagliarsi lo stipendio

Greg Van Avermaet, oltre ad aver vinto il primo Giro delle Fiandre virtuale, ha rilasciato delle dichiarazioni piuttosto importanti in questo momento di difficoltà per il mondo del ciclismo. Sembra che la squadra per cui gareggia, il Team CCC guidato da Dariusz Milek, a fronte dello stop forzato per l’emergenza sanitaria, e in previsione delle ingenti perdite finanziarie alle quali potrebbe andare incontro, potrebbe abbandonare le competizioni agonistiche. Il proprietario, che gestisce un’azienda di calzature, preferirebbe salvaguardare proprio la sua attività principale.

Greg Van Avermaet favorevole al taglio dello stipendio.

Il corridore belga, intervistato da Sporza, ha dichiarato che pur di salvare la squadra, sarebbe pronto a tagliarsi l’ingaggio. Il ciclista 35enne ha sottolineato che i team sponsorizzati da supermercati in questo periodo non dovrebbero avere problemi economici, mentre la situazione è diversa per realtà come CCC e Giant che invece attualmente: «Sono abbandonati al loro destino». Per questo motivo, Van Avermaet ritiene che tutti gli atleti debbano dare una mano alla squadra e, siccome in queste settimane non stanno lavorando, non avrebbero alcun problema a rinunciare ai propri stipendi.

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