Assolo del basco a Urdax

Il basco della Euskadi entra nella fuga di giornata, poi ai -30 parte da solo e va a vincere in solitaria sul traguardo di Urdax

Tappa 11: Saint Palais-Urdax (169 km)

Mikel Iturria vince l’undicesima tappa della Vuelta a Espana 2019. Il basco della Euskadi entra nella fuga di giornata insieme ad altri 13 corridori. Poi sfruttando il terreno del finale attacca ai 30 km dall’arrivo, completando una grande azione solitaria e vincendo così la sua prima tappa in carriera

Inizio di tappa concitato, con diversi scatti già nei primi chilometri. Il gruppo non lascia andare nessuno, e forse proprio l’elevata velocità causa una caduta che coinvolge diversi corridori del Team Ineos e della Bahrain Merida

Dopo una serie di allunghi da parte di diversi corridori, va a formarsi un gruppo di 14 fuggitivi, tra i quali emergono i nomi di Arcas, Bidard, G.Izagirre, Craddock, Howson, Ghebrigzabier, Fabbro, Madrazo, Aranburu, O’Connor e Iturria

Nessuno dei sopracitati preoccupa la maglia rossa Primoz Roglic, anche perché il più vicino in classifica generale è O’Coonor, distante comunque 37′ dalla vetta. Ben presto i battistrada guadagnano diversi minuti di vantaggio, margine che raggiungerà il suo apice intorno ai 10 minuti

Madrazo passa per primo sul Coll d’Osquich, rafforzando il suo primato nella classifica degli scalatori. Ma l’accordo tra i fuggitivi salta sul Coll d’Ispeguy quando Izaguire prova a forzare, aumentando il ritmo. Si stacca Madrazo, che perde l’occasione di prendere altri punti GPM, mentre con lo spagnolo dell’Astana restano solo in 6

Ma nel tratto finale Izaguirre rallenta, facendo ricompattare il gruppetto, almeno finché a rilanciare l’azione non arriva O’Connor. Piena bagarre tra gli attaccanti, che alla fine favorisce Aranburu, che scollina per primo al GPM davanti a Izaguirre

Il forcing produce però una frattura nel gruppetto degli attaccanti, e in discesa va a formarsi un terzetto in testa alla corsa. Izaguirre, Craddock e Aranburu guidano la tappa con 30” di vantaggio sui primi inseguitori, e con quasi 12′ sul gruppo maglia rossa, che ha ormai abbandonato ogni velleità di rimonta

Ma Howson e Ghebrigzabier riescono ad allungare sui contrattaccanti, riportandosi sul trio di testa, impresa che riesce anche a Fabbro e Bidard. 7 al comando ai 30 km dalla conclusione, con gli inseguitori segnalati attardati di 40”

Problema meccanico per Fabbro, costretto a chiedere l’intervento dell’ammiraglia. Davanti però si rialzano, facendo rientrare anche Cavagna, Iturria, Arcas e Thomas. Unici ancora lontani dalla testa della corsa sono O’Connor e lo stesso Fabbro, mentre Madrazo ha alzato bandiera bianca

Iturria, appena rientrato, tenta di rilanciare l’azione proprio mentre Fabbro si riaccoda ai battistrada. Il basco guadagna una ventina trentina di secondi sui compagni di fuga, mentre il gruppo è sprofondato a 16′ dalla testa della corsa

Continua a guadagnare terreno Iturria, e ai 20 dall’arrivo il suo vantaggio ha già raggiunto i 40”. Foratura per Cavagna tra gli inseguitori, con il francese che rischia così di essere tagliato fuori dalla lotta per il successo di tappa. Quasi 50” di vantaggio per Iturria ai 15 dall’arrivo di Urdax

Cavagna però rientra e insieme a Lastra prova a rintuzzare l’azione di Iturria. Anche Ghebrigzabier prova a seguire i due contrattaccanti, e in effetti il vantaggio di Iturria scende intorno ai 20”. Cavagna continua il suo forcing, che permette al terzetto alle spalle del basco di recuperare diversi secondi

Anche Howson e Bidard rientrano sui tre inseguitori. Iturria passa indenne l’ultima salita di giornata, con il quartetto alle sue spalle lontano 20”. Non c’è però accordo tra i contrattaccanti, tanto che Howson riprova ad allungare da solo per raggiungere Iturria

Anche Craddock rientra sul gruppetto alle spalle del basco sfruttando lo strappo finale, ma i cinque non collaborano, permettendo al corridore della Euskadi di restare in testa con ancora 15” di vantaggio.

Ultimi 5 km con il basco sempre più vicino alla vittoria. Resiste il basco, che però perde qualche secondo sui più diretti inseguitori. Lastra prova ad allungare, ma il distacco da Iturria resta sopra i 10”. Howson prova a seguire Lastra, e ormai i contrattaccanti vedono il basco

Ultimo chilometro con Craddock e Ghebrigzabier che provano ad anticipare la volta, partendo alle spalle di Iturria, ma il basco della Euskadi riesce a difendersi, vincendo in solitaria l’undicesima tappa della Vuelta a Espana 2019

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