Doppietta slovena

Lo sloveno della UAE Emirates attacca insieme al connazionale sull’Alto de los Machucos, staccando tutti gli altri big della generale e vincendo la tappa

Tappa 13: Bilbao-Los Machucos (167,3 km)

Tadej Pogacar vince la tredicesima tappa della Vuelta a Espana 2019. Lo sloveno della UAE Emirates attacca insieme a Primoz Roglic, che poi gli lascia la vittoria in cambio di collaborazione. Valverde e Quintana perdono 30”, mentre Lopez sprofonda ad oltre 1′ dal vincitore

Tappa che inizia con il ritiro di Fabio Aru, ancora convalescente dalla caduta della prima tappa. Fase iniziale di corsa costellata da attacchi e tentativi di allungo, ma senza che questi si concretizzino in una fuga. Wout Poels passa per primo sull’Alto de la Escrita, guadagnando punti preziosi per la maglia a pois

Pedrero, Latour, Bouchard, Venturini, Grossscharter, Novak, Gilbert, Henao, Higuita, Armirail, De Gendt, Grmay, Howson, Meintjes, Poels, De la Cruz, Cras, Fabbro, Guerreiro, Power, Tusveld, Brambilla, Eg, Madrazo, Herrada, Atapuma, Bizkarra, Samitier e Chernetskii riescono ad evadere dal controllo del gruppo, formando finalmente la fuga di giornata

Il corridore messo meglio in classifica è Higuita, distante 10′ da Roglic. La Jumbo Visma lascia ai battistrada 3′, poi la formazione della maglia rossa si mette a controllare la corsa. Herrada vince il GPM dell’Alto de Ubal. Mentre tra i fuggitivi scoppia la bagarre, ma senza che nessuno riesca ad avvantaggiarsi, il plotone sprofonda ad 8′ dalla testa della corsa

Sul Puerto de Alisas l’accelerazione di Herrada screma il gruppetto di attaccanti, e in cima al GPM, vinto proprio da Herrada, restano in testa solo 17 dei 29 attaccanti originari. Lungo la discesa allunga Saez, seguito da Bouchard e Higuita a 40” dal battistrada, più indietro gli altri fuggitivi, gruppo che scollina invece con 8’30” di ritardo

Saez prosegue da solo, mentre Bouchard e Higuita vengono ripresi dal gruppone degli inseguitori. Il corridore della Euskadi viaggia ai -30 dalla conclusione con più di 1′ di vantaggio sui contrattaccanti. Inizia la terzultima salita di giornata, il Puerto de Fuente las Varas, che sarà seguito da Puerto de la Cruz e dalla salita finale dell’Alto de Los Machucos

L’Astana si porta in testa al gruppo maglia rossa. Il forcing del kazaki potrebbe far presagire ad un attacco di Miguel Angel Lopez. Scollina per primo Saez sul Puerto de Fuente las Varas, con i primi inseguitori a 1’30”. Nel gruppo è Boaro a fare il ritmo, e infatti lo svantaggio del plotone scende sotto i 7′

Ormai a 2′ i 16 inseguitori di Saez, che prosegue in solitaria verso il Puerto de la Cruz. Rimonta a forte velocità il gruppo maglia rossa, con Fraile che prende il posto di Boaro. Plotone che conta meno di 30 elementi grazie alla selezione portata dall’Astana. Armirail e Bouchard attaccano dal gruppo inseguitori, mentre Saez vince anche il GPM del Puerto de la Cruz

Armirail stacca Bouchard e si mette da solo all’inseguimento di Saez, e sulla salita di Puerto de la Cruz riduce il distacco dal battistrada sotto il 1′. Gruppo maglia rossa a 6′ da Saez. Inizia la salita finale per Saez, che mantiene ai 13 km dalla fine 1′ su Armirail, 2′ sul gruppo inseguitori e 5′ sul gruppo maglia rossa

Continua il forcing Astana, che sulle prime rampe dell’Alto de los Machucos recupera 1′ su Saez, avendo però ancora 4′ da recuperare sullo spagnolo della Euskadi. Anche il gruppetto inseguitori, grazie all’Ag2r, riduce lo svantaggio dalla testa della corsa, con Armirail sempre nel mezzo

Armirail va a riprendere Saez, mentre Higuita si mette a tirare nel gruppo inseguitori, riducendolo a soli 6 elementi. Gruppo maglia rossa ormai a soli 2’30” dalla testa della corsa, a meno di un minuto da Higuita. Va in crisi Saez, resta quindi da solo in testa Armirail

Attacco di Brambilla tra i contrattaccanti, ma Latour e Higuita resistono. Nel gruppo maglia rossa Fulgsang si porta in testa a tirare, e la sua azione riduce a 15 unità il plotone. Attacco di Quintana ai -5, ma gli Astana lo tengono a 10”. Sempre nel gruppo dei migliori Roglic, Valverde, Kelderman, Majka, Lopez e Pogacar

Latour stacca Higuita e Brambilla, mentre Armirail è stato quasi recuperato dai primi inseguitori. Prosegue l’azione di Quintana, che mantiene una decina di secondi sul gruppetto maglia rossa. Latour riprende Armirail e gli scatta in faccia nel tratto in discesa

Latour viaggia con 30” sugli inseguitori, mentre Quintana viene ripreso dal gruppo maglia rossa. Roglic si porta in testa a tirare in prima persona, e il suo forcing fa staccare Quintana, Lopez, Valverde e Majka. Solo Pogacar resta con lo sloveno, mentre vengono ripresi Brambilla, Higuita e Fabbro

Valverde lascia sul posto Lopez e Quintana, e tenta di ridurre i danni. Roglic e Pogacar si riportano su Latour. Il francese dell’AG2R resta però con i due sloveni solo per qualche metro, poi si stacca. Pogacar e Roglic collaborano per dare più secondi agli altri big della generale

Ultimo chilometro per la coppia slovena, ma da dietro Valverde e Quintana stanno recuperando sui battistrada con Majka alla loro ruota. Ma a vincere è Pogacar, con Roglic che non fa la volata. Terzo posto per Latoru che toglie l’abbuono a Valverde. Lopez perde secondi su tutti i big della generale

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