L’ultima settimana verrà ricordata per tanto tempo dagli amanti del calcio. Se è vero che la Superlega è durata poco meno di 48 ore è anche vero che qualche strascico lo lascerà. Non solo l’opinione pubblica e i tifosi continueranno ad avere un tema di cui discutere negli studi televisivi, sui giornali o nei bar sport, ma probabilmente anche il sistema di competizioni UEFA potrebbe subire delle variazioni. I vertici dell’organo Europeo sembrerebbero infatti alle prese con delle modifiche da apportare alla nuova Champions League. La competizione presentata lo scorso lunedì dovrebbe partire nel 2024 ma potrebbero cambiare regole e tempistiche già nelle prossime settimane.

Le possibili modifiche alla nuova Champions League

Il presidente Ceferin e gli altri componenti dell’esecutivo UEFA starebbero ripensando al format ideato per il 2024. Potrebbe essere stato proprio un dissidio riguardante alcune questioni relative alla nuova Champions ad aver creato il presupposto per una presa di posizione così netta di Agnelli, Perez e co. Allora, nonostante alcune cose non vengano a galla e nonostante lo scambio di parole forti tra i protagonisti avvenuto in questi giorni, forse ora si sta aprendo un dialogo tra le parti. I club sono chiari: “Abbiamo bisogno di più introiti dalle competizioni europee e vogliamo uno status privilegiato per certe squadre”.

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Wild card e maggiori proventi

Sul tavolo UEFA sarebbero due quindi le questioni pendenti. La prima riguarda la possibilità di concedere delle wild card. Ciò vuol dire che annualmente, nonostante certe squadre non a riescano a qualificarsi tramite i campionati nazionali alle competizioni UEFA, accederanno comunque tramite alcuni posti extra per i club storici. Bisogna anzitutto capire come individuare e quali saranno questi club storici e in secondo luogo quanti posti extra saranno messi a disposizione. La seconda questione sembrerebbe di più facile realizzazione: la UEFA dovrà aumentare gli introiti per i club sottraendoli al proprio bilancio. Che l’associazione Europea sia tra le più ricche del calcio moderno è indiscutibile, come indiscutibili sono i guadagni dei propri vertici. Notizia di questi giorni è l’aumento di 2 milioni annuali dello stipendio del presidente Ceferin. È fuori discussione che, tranne i tifosi, ognuno degli interpreti della faccenda prima di fare la morale all’altro dovrebbe guardarsi dentro casa.

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