Mondiale femminile 3x3
Prende il via la Word Cup, 3x3 Women, con le Azzurre pronte a difendere il titolo
Le azzurre determinate a difendere il titolo
dal 18 giugno, ad Amsterdam, prenderà il via la Word Cup femminile del 3x3
Le quattro azzurre impegnate a difendere il titolo, da sinistra: Marcella Filippi, Giulia Rulli, Rae Lin D’Alie e Giulia Ciavarella

Comincerà oggi, ad Amsterdam, il mondiale di basket 3×3 femminile con le italiane detentrici del titolo. Non sarà certo facile per le ragazze guidate da Coach Adamoli riuscire a ripetersi ma, come dimostrato dalle Word Series tenutesi a Torino il passato fine settimana, la voglia e la determinazione ci sono.

Squadra che vince non si cambia, perciò le giocatrici convocate saranno le stesse dell’impresa di Manila, ovvero Giulia Ciavarella, Rae Lin D’Alie, Marcella Filippi e Giulia Rulli.

piccola introduzione alla disciplina

Prima di analizzare il girone dell’Italia e le indicazioni emerse dalla preparazione alla Word Cup, è forse bene fare una breve introduzione alla disciplina a vantaggio dei meno esperti, tenuto anche conto che dal 2020 sarà anche sport Olimpico.

il 3x3 eredita dai campetti le regole e da loro anche la spettacolarità e la grinta
filosofia da playground

Il 3×3 richiama alla memoria le regole dei playground americani e si gioca ad un canestro solo. Quando si è in difesa per cominciare un’azione offensiva, si deve far uscire la palla dall’arco. Le partite durano dieci minuti, almeno chè una delle due squadre non arrivi a 21. I punti si contano in maniera differente rispetto al basket normale ed un canestro vale 1 punto. Se segnato dalla distanza, ovvero da oltre quella che nella pallacanestro è la linea dei tre punti, vale 2. E’ uno sport altamente spettacolare che, essendo giocato in tempi brevissimi, richiede velocità e uno sforzo fisico notevole.

il format della Word Cup

Il format della competizione prevede la partecipazione di 20 squadre, divise inizialmente in quattro gironi (pool). Le prime due si qualificheranno ai quarti dove cominceranno le eliminazioni dirette.

All’Italia non è andata benissimo ed il suo girone può, a tutti gli effetti, essere considerato un girone di ferro. Le Azzurre dovranno infatti vedersela con delle rognose formazioni dell’est Europa, come la Russia, squadra giunta la scorsa edizione in finale e con l’Ucraina che ci ha battuto nel recente Europeo nella finale 3°- 4° posto .

Inoltre fanno parte del Pool D anche la Nuova Zelanda, qualificatasi alla manifestazione direttamente dal Pre -Olimpico e che ha nella prestanza fisica accoppiata ad un’ottima tecnica i suoi punti di forza e l’Indonesia che, come molte squadre del Sud Est Asiatico è dotata di un agonismo che le permette di superare ostacoli altrimenti insormontabili.

Campioni in carica, onori ed oneri
onori ed oneri per le italiane che, da campioni in carica, troveranno avversarie acora più motivate nel batterle
le Azzurre durante un time out

Oltretutto, le Azzurre essendo campionesse in carica, sono attese al varco dalle avversarie che vedono in una vittoria l’occasione di gloria. A dimostrazione di questa affermazione, le recenti Word Series tenutesi a Torino che ha visto arrivare in finale l’Italia e la Francia. Quest’ultima è riuscita, meritatamente, ad avere la meglio dopo una partita giocata con attenzione e concentrazione e a fine partita le ragazze transalpine non hanno trattenuto la gioia lasciandosi andare a festeggiamenti entusiastici.

la preparazione e le Word Series di Torino

La tappa delle Word Series è giunta dopo una dieci giorni di allenamento durissimo per le ragazze di Coach Adamoli, che, comunque hanno affrontato con determinazione. Nonostante questa lavoro sia stato fatto per arrivare in forma ottimale all’appuntamento di Amsterdam, l’Italia ha dimostrato di essere già in palla anche nella capitale sabauda, stupendo per la capacità di emergere da metà partita in poi, a dispetto delle previsioni che le davano affaticate.

la compagine azzurra

Il punto di forza della compagine italiana è il gruppo. Chi ha potuto assistere alle sessioni di allenamento o alle Word Series, non può che confermare che l’aria che si respira nello staff mondiale è di assoluta collaborazione, serenità ed allegria. Vero che è un gruppo consolidato ma vero anche che chi a loro si aggiunge per aiutarle nella preparazione, lo fa sposando la causa e mostrando la stessa abnegazione delle convocate. E’ il caso delle quattro giocatrici convocate a Torino per allenare le italiane e che, nonostante infortuni ed acciacchi vari, hanno sempre continuato a dare il massimo. Giusto menzionarle e portare anche i loro nomi agli onori della cronaca. Si tratta di Barberis, Tassinari, Carangelo e Zampieri.

“A questi livelli e con questi team, la cura dei dettagli diventa importantissima” (A. Adamoli)

gli ultimi dettagli

Preparazione e Word Series terminate e Mondiale alle porte. Ultimi momenti per la nostra Coach di mettere a frutto l’esperienza maturata in questi giorni dove ha potuto capire dove intervenire e in cosa poter lavorare e migliorare.

attenzioni ai dettagli dopo il duro lavoro di preparazione
Coach Adamoli, sempre attenta ai dettagli e la capitana Marcella Filippi
il nostro “ruolo”

A noi non resta che seguirle. E, se lo facciamo con la metà della passione che le ragazze mettono in campo, significherà trasmetterle un entusiasmo già incontenibile. Riuscire a ripetersi sarà durissima ma loro ci proveranno.

“non siamo le più grosse, non siamo le più forti ma non molliamo mai” (A. Adamoli)

Seppur da casa, neanche noi molleremo mai. Auguri ragazze!

Word Cup: gare, orari e dove seguirle
  • 19/06/2019, h 11.45, Italia – Nuova Zelanda
  • 19/06/2019, h 14.15, Italia – Ucraina
  • 21/06/2019, h 11.15, Italia – Russia
  • 21/06/2019, h 14.15, Italia – Indonesia

dove seguire le partite:

Fiba 3×3 Word Cup

il sito ufficiale della manifestazione

Fiba 3×3 Word cup

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