wrc 2021 rally croazia

Il Rally di Croazia del WRC 2021 toglie i primi veli. Gli organizzatori hanno pubblicato la guida ufficiale della gara, che il prossimo anno farà parte del calendario mondiale. In attesa di scoprire i dettagli su tutte le prove in programma, possiamo già dire che la kermesse in terra balcanica si comporrà di 22 prove speciali, per un totale di circa 300 Km. La base ed il parco assistenza saranno ubicati a Zagabria.

E proprio dalla capitale che partiranno gli equipaggi, giovedì 22 aprile. Il giorno successivo, il 23, i piloti affronteranno ben dieci speciali, di cui una dovrebbe essere in notturna. Il 24 aprile vedranno in scena otto prove, mentre la giornata di domenica 25 aprile concluderà il Rally, con le ultime quattro sezioni cronometrate in programma.

Il Rally di Croazia sarà valevole per le classifiche WRC, WRC2, WRC3 e Junior WRC. Per quest’ultima rappresenterà il round di apertura della propria stagione.

Cos’è il Rally di Croazia, che nel 2021 farà parte del WRC?

Il Rally di Croazia fu organizzato per la prima volta nel 1974, sotto il nome di INA Delta TLX Rally. Tre anni più tardi la corsa passò da titolazione regionale a quella nazionale, diventando una competizione di riferimento nell’allora Yugoslavia.

Nel 1986 ricevette dalla FIA la titolazione internazionale, entrando a far parte del campionato europeo ERC. I percorsi dell’epoca comprendevano tratti su luoghi come Gorski Kotar, Lika, Primorje e sul territorio continentale. Dalla seconda metà degli anni 80, il rally si trasferì a Zagabria, con speciali a Žumberak, Plešivica, Zagrebačka gora e Hrvatsko Zagorje.

La crisi della guerra dei Balcani portò la Croazia a perdere il proprio posto nel campionato ERC, per poi riprenderlo a partire dal 2006. Gli organizzatori riproposero in parte il percorso originale fino al 2010, quando la recessione economica spinse il suo trasferimento in Istria. Con la base di partenza a Rijeka, il Rally nuovo corso attraversava le località di Gorski Kotar, Učka, Ćićarija e nella stessa Istria. Nel 2013 la base fu a Porec, con speciali nelle città di Buzet, Motovun (l’antica Montona d’Istria, la città che diede i natali a Mario Andretti) e Pazin. Per il WRC si ritornerà a Zagabria.

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