Lewis Hamilton ha fondato X44: nuovo team di Extreme E.

È indubbiamente l’uomo da battere in Formula 1, il dominatore assoluto insieme alla Mercedes ormai da diverse stagioni e sembra avviato quest’anno alla conquista del suo settimo titolo mondiale. Eppure Lewis Hamilton probabilmente non si accontenta e a 35 anni guarda al futuro, a quella che potrebbe essere un’esperienza del tutto nuova nel mondo dei motori. Il campione britannico ha infatti presentato al pubblico e alla stampa X44, il team di sua proprietà che debutterà prossimamente nel nuovo campionato elettrico Extreme E.

Il numero scelto dal pilota inglese non è casuale: il 44 infatti è quello che ha portato al successo in Formula 1 in questi anni e che ormai lo caratterizza nelle sue vittorie. Il torneo partirà alla fine di gennaio 2021 dal Senegal, lungo le rive del Lago Rosa di Dakar. Dopodiché ci saranno altri appuntamenti in Arabia Saudita, Nepal e Brasile. La competizione si correrà tra deserti e foreste e avrà una particolare attenzione per il tema della tutela dell’ambiente. Le vetture saranno infatti elettriche e le sfide si terranno in luoghi incantevoli che, però, rischiano di essere compromessi dagli effetti devastanti dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici di questi ultimi anni.

Hamilton alla guida della Mercedes di Formula 1.

Dunque una sfida sportiva e agonistica per il team X44, ma anche un modo per Lewis Hamilton per impegnarsi in prima linea nella sensibilizzazione verso il rispetto dell’ambiente e la lotta alle emissioni di gas nocivi. Nelle sue dichiarazioni rilasciate al momento della presentazione della squadra, il pilota della Mercedes non ha nascosto che intende lanciare un messaggio importante in questo senso, nella speranza che si possa intervenire concretamente per contrastare il riscaldamento globale.

Hamilton: il progetto X44 per lo sport e per l’ambiente

Lewis Hamilton si è detto orgoglioso della nascita del suo team X44 che sarà protagonista del campionato Extreme E. Ha rivelato che per lui essere il numero uno di una squadra di sua proprietà rappresenta indubbiamente una sfida accattivante ed emozionante. Subito dopo ha aggiunto che questa nuova categoria sportiva ha catturato le sue attenzioni perché punta a mettere in primo piano il tema ambientalista. Il sei volte campione del mondo di Formula 1 ha ricordato che tutti possono contribuire alla salvaguardia del pianeta e che lui lo farà abbinando la sua passione per le corse a dei progetti concreti per la difesa dell’ambiente.

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Proseguendo nelle sue affermazioni, il fuoriclasse inglese ha rivelato che il team X44 non si limiterà soltanto a gareggiare in luoghi oggi ad alto rischio per i cambiamenti climatici. Infatti verrà avviata una stretta collaborazione con scienziati ed esperti per contribuire ad una sensibilizzazione dell’opinione pubblica «che vada ben al di là delle corse». Questa è dunque la conferma che il driver 35enne ha deciso di lanciarsi in questa nuova avventura non solo per finalità agonistiche ma anche per una importante causa ecologista.

La squadra X44 si misurerà nella categoria Extreme E con l’altro team britannico Veloce Racing, con gli statunitensi Andretti United e Chip Ganassi Racing, con gli indonesiani di Techeetah, ai quali si aggiungeranno anche i tedeschi di ABT e HWA e infine gli spagnoli di QEV Technology. Al momento non si conoscono ancora i nomi dei piloti che gareggeranno con le vetture di proprietà di Hamilton, mentre il regolamento del torneo è già stato diramato.

Il campionato Extreme E scatterà a gennaio 2021.

Innanzitutto, come avviene in Formula E, anche in questo caso si tratterà di un campionato monomarca. Tutti i partecipanti si sfideranno guidando dei SUV Odyssey 21 realizzati da Spark Racing Technology che saranno capaci di passare da 0 a 100 chilometri in circa quattro secondi e mezzo e potranno misurarsi fino a pendenze superiori al 130%. Gli equipaggi dovranno essere misti con alternanza alla guida tra uomini e donne. Le qualifiche scatteranno al sabato e saranno seguite dalla semifinale e dalla finale domenicale con sessioni che non potranno superare il numero di quattro vetture per corsa.

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