presentazione yamaha petronas valentino rossi

La cermonia in streaming è ormai la regola della MotoGP del distanziamento sociale, e spesso si rivela un pochino asettica. La presentazione del team Yamaha Petronas non fa eccezione, tuttavia non manca di avere fascino. Di tutte le introduzioni è infatti la più attesa, essendo la nuova “casa” di Valentino Rossi. Il “Dottore” affianca l’allievo Franco Morbidelli in una formazione tutta italiana, con il supporto pieno di Yamaha e con tante ambizioni per una stagione che non ha pari nella storia di questo team.

Presentazione Yamaha Petronas, quali sono le ambizioni della squadra?

Ambizione è la parola giusta per un team che accoglie Valentino Rossi. Nonostante le 42 primavere compiute da poco, il “Dottore” non ci pensa per adesso a fermarsi. Ha dovuto lasciare il posto presso il team ufficiale a Fabio Quartararo, il nuovo che avanza, ed ha accettato questa nuova sfida. Che potrebbe essere l’ultima, almeno con un casco in testa. Se, da un lato, c’è la voglia di tornare a vincere dopo un lungo digiuno (l’ultimo successo risale al 2017, ad Assen), dall’altro c’è il richiamo della sfida da team manager, portando la sua “creatura” VR46 nella classe regina. A fine stagione dovrà decidere cosa vorrà fare da grande. Nel frattempo, ci sono podi e vittorie da conquistare, ed il confronto diretto con il fratello Luca Marini.


MotoGP, svelata la nuova Yamaha ufficiale


L’altra parte del box ha come attore protagonista Franco Morbidelli. Il romano protagonista lo è davvero, visto che parte dal Qatar con i galloni di vice campione del mondo. Ma deve ancora dimostrare di essere un degno pretendente alla corona appartenente a Joan Mir, ma soprattutto, dovrà “sopravvivere” al maestro Rossi che di solito cucina a fuoco lento i suoi compagni di squadra. Adesso sono grandi amici, e l’entusiasmo è alle stelle, ma quanto durerà l’idillio?

Il pacchetto tecnico

Della presentazione del team Yamaha Petronas la livrea è l’aspetto meno interessante. Per una semplice ragione: è identica a quella del 2020! Quello che invece è utile conoscere è il packaging tecnico di cui disporranno i due talentuosi italiani. Rossi avrà lo stesso trattamento ufficiale di Quartararo e di Maverick Vinales, ossia una M1 “Full Spec”. Gli sviluppi arriveranno con un certo ritardo rispetto al team interno, ma ciò è normale per un team satellite. E comunque, gli sviluppi saranno talmente pochi che la differenza si noterà appena. Morbidelli, invece, avrà a disposizione una M1 “Spec-A”, con telaio 2019 e motore 2020. Le contingenze esterne non gli consentiranno di avere una moto completamente ufficiale, ma non importa più di tanto. Con quella moto, il “Morbido” ha surclassato i suoi compagni di marca, sfiorando il mondiale per 13 punti.


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