Ora che il tennis è fermo, o quanto meno accenna solo a muoversi, molti giocatori/giocatrici stanno impiegando il loro tempo tra allenamenti individuali e passioni nascoste. Una di queste è la musica. Dopo Yannick Noah, conosciuto da molti giovani per la sua musica più che per i successi ottenuti al Roland Garros, negli ultimi anni abbiamo assistito a diversi nuovi «talenti»: dalla chitarra elettrica di John McEnroe alla band formata dai gemelli Bryan. Gli ultimi a far parlare di sé per le loro doti canore e non per le prestazioni sul campo sono Corentin Moutet e Dayana Yastremska. Entrambi hanno rilasciato sui canali social i loro singoli verso la metà di maggio. Non è chiaro se i due approderanno al mercato discografico, ma sicuramente il successo riscontrato finora tra i follower è notevole.

Moutet: la musica per scoprire se stessi

«Petit Frere» (piccolo fratello) non è il primo componimento di Corentin Moutet, ma è la prima canzone messa sul mercato. «La canzone è dedicata a tutti i fratelli maggiori che spesso vorrebbero trovare le parole giuste verso i propri fratelli minori», ha scritto Moutet sui suoi account social.

Il legame tra Moutet e la musica è molto profondo: «Vivo la musica come una sorta di psicanalisi. Una passione che in periodo di stop forzato ho scelto di portare al pubblico. Ho scritto il primo componimento mentre tornavo da Indian Wells ispirandomi alla rapper francese Diam’s», ha spiegata all’Equipe. Il tennista n. 75 al mondo ha scritto una canzone al giorno durante il lockdown, trovando la musica come strumento per esprimere le emozioni nascoste dentro di sé.

Una musica «fatta in casa», capace di abbattere qualsiasi barriera: «Il primissimo pezzo andato online, «Ecorche Vif», parlava molto delle mie emozioni, quindi non ero sicuro sul da farsi. Tutto il mondo del tennis poteva suggerirmi di dedicarmi solo alla racchetta. Invece ho avuto buoni riscontri e buoni risultati». Ottimi, visto che «Petit Frere» è finito nei principali store online.

Yastremska: la stella del tennis brilla anche in campo musicale

Lo scorso 12 maggio, Dayana Yastremska ha pubblicato su Youtube il brano pop «Thousand of Me». La 20enne di Odessa, considerata tra le stelle del circuito, con il lockdown ha intensificato la sua già vivace attività social con foto e dirette.

Poi, a sorprendere i suoi follower, ecco improvvisarsi ottima cantante. Il brano che parla di un amore finito, a cui si accompagna la speranza di un futuro migliore, ha e continua ad avere molto successo su internet. 

«A volte pensiamo che non supereremo mai il limite dell’ignoto. Crediamo di non avere capacità, forza o il sostegno di chi ci sta vicino. Molti continuano a vivere dentro la loro conchiglia, senza mai riconoscere pienamente i loro talenti nascosti. Prima pensavo che cantare non facesse per me, ma oggi sto festeggiando la nascita di una nuova me. Sogna e credi nei tuoi punti di forza», ha affermato Dayasha.

Nel caso la n. 25 del ranking mondiale volesse intraprendere un carriera musicale parallela, dovrà essere brava a gestire la pressione per mantenere il suo tennis ad alti livelli. «D.Y.», lo pseudonimo della tennista «cantante», devolverà il ricavato di questa canzone in beneficenza. Un’iniziativa che ha preso forma dopo l’incidente accaduto a sua madre durante l’Australian Open 2019 costringendola ad un’urgente operazione all’occhio.

«Accompagnando mia madre all’ospedale, ho visto tanti bambini che non potevano vedere, allora mi sono detta che avrei dovuto fare qualcosa per loro», ha spiegato la Yastremska che a tal proposito ha creato una fondazione benefica a suo nome.

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