Resta tesa l’aria in casa friulana per via della situazione Zaniolo-Udinese. Dopo il riscatto dal Galatasaray, sembrava essere una formalità il rinnovo di contratto del giocatore con i bianconeri, ma le cose sono andate diversamente, e non è da escludere una clamorosa rottura con il Milan pronto ad approfittarne.
ZANIOLO-UDINESE: IL MOTIVO DELLA CONTESA
Il pomo della discordia è essenzialmente di natura economica. L’accordo iniziale prevedeva un aumento dell’ingaggio fino a 1,8 milioni di euro a stagione, con una parte legata al raggiungimento di alcuni bonus. Un aspetto, quest’ultimo, che non sarebbe piaciuto affatto al giocatore che ha scelto di non presentarsi in ritiro, mandando un certificato medico.
SI ATTENDE L’INCONTRO DECISIVO
Per sbrogliare la matassa, in un senso o in un altro, bisognerà attendere il faccia a faccia tra il procuratore del fantasista e la dirigenza friulana. Il procuratore di Zaniolo, Vigorelli, si aspetta un ulteriore rialzo dell’ingaggio, ovvero 200mila euro in più rispetto agli 1,3 milioni a stagione attuali fino al 2029.
IL MILAN RESTA ALLA FINESTRA E FIUTA IL COLPO
Qualora si arrivasse ad una rottura definitiva, i rossoneri sarebbero in pole per portare il giocatore alla corte di Amorim. Tanto più che nei giorni scorsi sarebbe andato in scena un incontro nella sede del Milan con il procuratore di Zaniolo per aggiornate la dirigenza del Diavolo delle condizioni per arrivare all’acquisto.
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