Ivan Zaytsev è pronto a lasciare l’Italia. Dopo Matt Anderson in Cina e Max Holt al Kemerovo, molto probabilmente un altro fuoriclasse andrà all’estero. Una decisione inevitabile, imposta da una crisi sanitaria diventata sempre più economica. Modena Leo Shoes ha tagliato gli stipendi del 30% per il 2019/20 e del 50% per il 2020/21. 

«Lo Zar» seguirebbe Holt al Kemerovo, in Siberia, ma solo per una stagione. Un prestito, in attesa di vedere cosa ne sarà, tra un anno, del volley e dello sport italiano. 

Il capitano di Modena e della Nazionale italiana non ha ancora deciso il proprio futuro. Per il club di Catia Pedrini, però, mantenere le promesse contrattuali con il bomber italiano (circa 550 mila euro a stagione fino al 2023) in questo momento non è semplice. Mettere in stand-by il rapporto tra le due parti sembra necessario. La società, infatti, non è ramo d’impresa di nessuna azienda.

Non ci saranno le entrate figlie di un’ottima campagna abbonamenti. Non ci saranno premi a causa di una stagione sospesa senza titoli. Anche le sponsorizzazioni restano incerte.  La soluzione ideale, quindi, è quella di una separazione momentanea.

Il giocatore vedrebbe riconosciute le proprie esigenze economiche dal club russo, mentre la Leo Shoes si libererebbe di un ingaggio estremamente oneroso. Solo per un anno, il tempo necessario di superare questo momento difficile per lo sport. 

Dalla Russia si parla di un accordo trovato tra Zaytsev e la controparte emiliana, ma le cronache locali lo vedono ormai lontano. Si parla di un colloqui freddo, dove il giocatore non gradirebbe un così netto taglio al suo stipendio.

L’unica cosa certa è che «Lo Zar», anche se lontano dall’Italia nel prossimo futuro, non ha intenzione di dire addio a Modena. La città e l’ambiente che gli ha permesso di continuare ad essere il più grande rappresentante della pallavolo italiana.

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