A Shanghai la velocità a squadre non sorride alla nazionale italiana. Il terzetto maschile chiude le qualificazioni al decimo posto, mentre le azzurre terminano sedicesime. Olanda e Gran Bretagna firmano i migliori tempi.
Si apre con una doppia delusione per l’Italia la prova della Team Sprint ai Mondiali di ciclismo su pista 2026, in corso a Shanghai, in Cina. Le formazioni azzurre, sia in campo maschile sia in quello femminile, non riescono a superare le qualificazioni e restano fuori dal turno successivo, mancando così l’accesso alla fase decisiva della competizione.
Un risultato che rallenta le ambizioni della spedizione tricolore nella velocità a squadre, disciplina nella quale ogni frazione richiede esplosività, precisione nei cambi e grande coordinazione tra i componenti del terzetto.
Team Sprint maschile: Italia decima, finale sfumata
La squadra italiana maschile, composta da Matteo Bianchi, Filippo Cusumano e Mattia Predomo, conclude la propria prova con il tempo di 43”444, risultato che vale la decima posizione nella classifica delle qualificazioni.
Una prestazione insufficiente per entrare tra le otto nazionali ammesse al turno successivo. A imporsi nella prima fase è l’Olanda, autrice del miglior crono in 42”351. Alle sue spalle si piazzano la Cina, seconda in 42”627, e il Giappone, terzo con 42”713.
Completano il gruppo delle squadre qualificate Australia, Gran Bretagna, Francia, Trinidad e Tobago e Cechia.
Per gli azzurri resta il rammarico di non essere riusciti a trovare il ritmo necessario per inserirsi tra le migliori formazioni. In una disciplina in cui anche pochi decimi possono determinare il passaggio del turno, il distacco dai vertici della classifica si rivela decisivo.
Team Sprint femminile: le azzurre chiudono al sedicesimo posto
Non va meglio alla squadra italiana femminile. Il terzetto formato da Rachele Barbieri, Miriam Vece e Matilde Cenci termina le qualificazioni con il tempo di 49”208, che vale la sedicesima posizione sulle 19 nazionali al via.
Anche in questo caso il risultato non permette di proseguire la competizione. La formazione azzurra rimane lontana dalle prime otto posizioni, al termine di una prova che non consente di raggiungere l’obiettivo della qualificazione.
La Gran Bretagna fa segnare il miglior tempo in 45”842, precedendo la Cina, seconda con appena 70 millesimi di ritardo, e la Germania, terza a 461 millesimi dalle britanniche.
Accedono al turno successivo anche gli Atleti Neutrali, l’Australia, l’Olanda, la Nuova Zelanda e la Francia.
Mondiali di Shanghai, l’Italia chiamata a reagire
La doppia eliminazione nella Team Sprint rappresenta un avvio complicato per l’Italia nella velocità a squadre ai Mondiali di Shanghai. Sia gli uomini sia le donne sono chiamati ora a voltare pagina e a concentrarsi sulle altre occasioni offerte dal programma iridato.
La rassegna mondiale, in calendario dal 14 al 18 ottobre, mette in palio 22 titoli nelle diverse specialità del ciclismo su pista. Per la nazionale italiana l’attenzione resta rivolta anche alle prove di inseguimento e alle altre discipline, con l’obiettivo di raccogliere risultati importanti e confermare la competitività del movimento azzurro.
La Team Sprint, intanto, lascia un bilancio amaro: nessuna delle due formazioni italiane riesce a superare le qualificazioni e la caccia alle medaglie in questa specialità si chiude prima delle fasi decisive.

