Sfida di cartello a Gedda: Al-Ahli ospita la capolista Al-Nassr al King Abdullah Sports City Stadium in uno dei match più attesi di questo inizio 2026. Da una parte una squadra solidissima, capace di perdere una sola volta in campionato; dall’altra i leader della classifica, imbattuti e reduci dal primo “mezzo passo falso” stagionale che ha riaperto la corsa al titolo.
Il contesto: Al-Ahli quarto e costante, Al-Nassr primo ma con margine ridotto
L’Al-Ahli arriva alla partita da quarta forza del campionato, con 22 punti in 11 gare (6 vittorie, 4 pareggi, 1 sconfitta). Il dato che colpisce è la continuità: pochissime cadute, tanti risultati utili e la sensazione di una squadra capace di reggere la pressione dei big match.
L’Al-Nassr, invece, si presenta da capolista con 31 punti in 11 partite, ancora imbattuta. Dopo 10 vittorie consecutive a inizio stagione, è arrivato un 2-2 nell’ultima uscita che ha ridotto il vantaggio sulla seconda, rendendo questo incrocio ancora più “pesante” per la classifica.
Un precedente che conta: la Supercoppa vinta dall’Al-Ahli ai rigori
C’è un dettaglio psicologico non banale: ad agosto l’Al-Ahli ha già alzato un trofeo contro l’Al-Nassr, conquistando la Saudi Super Cup ai rigori dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Un precedente che può dare fiducia ai padroni di casa e mettere ulteriore pressione agli ospiti.
Detto questo, negli scontri diretti recenti l’Al-Nassr ha spesso avuto la meglio in campionato, con una tendenza favorevole nelle ultime sfide.
Momento forma: Al-Ahli alterna, Al-Nassr resta una macchina da gol
L’Al-Ahli arriva da una serie di risultati altalenanti tra campionato e coppe, ma con segnali importanti soprattutto sul piano offensivo. L’uomo copertina è Ivan Toney, riferimento centrale dell’attacco: è il miglior marcatore in campionato (5 reti) e anche il più prolifico stagionale con 14 gol complessivi.
L’Al-Nassr, invece, ha numeri da capolista “vera”: nelle ultime sei gare di lega ha raccolto 5 vittorie e 1 pareggio, segnando molto e concedendo poco. E, come spesso accade, quando la partita si complica ci pensa Cristiano Ronaldo: continua a essere un fattore e ha chiuso il 2025 con una produzione realizzativa impressionante.
Accanto a lui, uno dei partner offensivi più pericolosi è João Félix, che sta dando qualità e imprevedibilità tra le linee.
Le assenze: Al-Ahli senza Mendy, Kessié e Mahrez; Al-Nassr senza Mané
Il match sarà condizionato anche dalle assenze legate a infortuni, squalifiche e convocazioni.
Al-Ahli: fuori pezzi pesanti
- Edouard Mendy, Franck Kessié e Riyad Mahrez indisponibili per impegni con le nazionali (Coppa d’Africa)
- Roger Ibanez squalificato (rosso nell’ultima)
- altri assenti tra infortuni e convocazioni U23
Al-Nassr: qualche problema dietro e Mané assente
- indisponibili alcuni difensori per problemi fisici
- Sadio Mané fuori per la Coppa d’Africa
- alcuni giocatori aggregati alla selezione U23
Probabili formazioni
Al-Ahli (possibile):
Sanbi; Majrashi, Demiral, Sulaiman, Hawsawi; Aljohani, Edoa, Goncalves; Galeno, Al-Buraikan, Toney.
Al-Nassr (possibile):
Al-Aqidi; Al-Ghannam, Martinez, Al-Amri, Nasser; Brozovic, Angelo, Wesley; Coman, Joao Felix, Ronaldo.
Chiavi tattiche
- Al-Ahli: senza alcuni leader, dovrà puntare su compattezza e ripartenze, cercando di portare Toney in area con continuità e sfruttando gli esterni per allungare la difesa avversaria.
- Al-Nassr: qualità superiore negli ultimi 30 metri e maggiore abitudine a dominare il possesso. L’asse João Félix–Ronaldo può essere decisivo, soprattutto se l’Al-Ahli perde distanze tra centrocampo e difesa.
Pronostico
Sulla carta l’Al-Nassr parte favorito per forma, profondità e potenza offensiva, ma l’Al-Ahli in casa è squadra dura da piegare e ha già dimostrato di poter reggere l’urto nei confronti diretti.
Risultato possibile: Al-Ahli 1–3 Al-Nassr, con partita intensa e potenzialmente decisa dagli episodi e dalla qualità davanti.

