La launch season della Formula 1 2026 entra finalmente nel vivo: da questa settimana iniziano le presentazioni delle squadre e l’attesa è alta, anche perché il 2026 porterà in pista un pacchetto regolamentare rivoluzionario. Tradotto: nuove forme, nuove soluzioni aerodinamiche, nuove interpretazioni… e (quasi certamente) anche qualche “depistaggio” studiato a tavolino.
Già nei giorni scorsi si è capito che sarà una stagione di lanci “particolare”: sono circolate infatti immagini (poi rivelatesi artefatte) legate ad Audi e a un presunto shakedown in Spagna. Un assaggio di quello che ci aspetta: con il primo test a porte chiuse, chi segue la F1 dovrà imparare a leggere bene i dettagli delle foto che emergeranno, distinguendo ciò che è reale da ciò che è marketing.
Attenzione: molte auto viste ai lanci potrebbero non essere quelle “vere”
Un punto chiave della launch season 2026 riguarda come verranno mostrati i nuovi progetti. È molto probabile che diverse squadre presentino:
- livree su “showcar” che non scenderanno mai in pista;
- vetture con carrozzerie non definitive;
- soluzioni che non corrispondono a quelle che vedremo nei test, e tantomeno al debutto stagionale in Australia.
In sostanza, i lanci saranno importantissimi per capire direzione, partner e narrativa del team… ma non sempre per “vedere” l’auto definitiva.
Si parte il 15 gennaio: Red Bull e Racing Bulls in evento con Ford
Ad aprire le danze sarà un doppio appuntamento: Red Bull e Racing Bulls presenteranno il 2026 giovedì 15 gennaio, con un evento a Detroit organizzato insieme a Ford Racing, partner di Red Bull Powertrains nel nuovo ciclo tecnico.
Sarà anche una delle prime occasioni per vedere insieme Max Verstappen e Isack Hadjar, una coppia che già promette di essere al centro di una delle storyline del 2026.
Haas anticipa: calendario compresso, presentazioni ravvicinate
Subito dopo toccherà a Haas, che ha deciso di anticipare il proprio lancio vista la densità iniziale del calendario. Un dettaglio tutt’altro che banale: con tante squadre concentrate in pochi giorni, ogni team vuole evitare di finire “coperto” mediaticamente da un annuncio più grande.
Lanci e test: il calendario ufficiale (gennaio-febbraio 2026)
Ecco la lista completa con le date già fissate, inclusi i test pre-stagionali:
- Red Bull + Racing Bulls – 15 gennaio
- Haas – 19 gennaio
- Audi + Honda – 20 gennaio
- Mercedes (render) – 22 gennaio
- Alpine + Ferrari – 23 gennaio
- Primo test (Barcellona) – 26-30 gennaio
- Mercedes (season launch) – 2 febbraio
- Williams – 3 febbraio
- Cadillac – 8 febbraio
- Aston Martin + McLaren – 9 febbraio
- Secondo test (Bahrain) – 11-13 febbraio
- Terzo test (Bahrain) – 18-20 febbraio
Non tutte le squadre “lanciano” prima del primo test
Un aspetto interessante: non tutti i team avranno completato la presentazione prima del primo appuntamento in pista (26-30 gennaio). Questo significa che potremmo vedere:
- team che “svelano” la livrea ma non la macchina completa;
- auto ancora in fase di evoluzione, con aggiornamenti già pronti per il Bahrain;
- strategie comunicative scaglionate: prima hype, poi contenuti tecnici.
Cosa osservare davvero durante i lanci 2026
Se vuoi leggere i lanci con occhio pratico (anche in chiave social/SEO), ecco i dettagli che contano più delle foto “patinate”:
- partner tecnici e power unit: nuove alleanze e nuovi equilibri;
- filosofia di progetto (anche solo accennata): concetti, parole chiave, direzioni;
- tempistiche: chi arriva pronto ai test e chi “nasconde” fino all’ultimo;
- coerenza tra showcar e test: quando iniziano a comparire le vere linee.

