La Figc vuole tornare a far giocare il campionato italiano il prima possibile.

Per questo la Commisione Medica della Figc ha stilato il protocollo per la ripresa del calcio, da rispettare rigorosamente, punto per punto.

Il protocollo è di 47 pagine, che si divide in due parti distinte.

La prima parte tratta di tutti i controlli medici, le distanze di sicurezza, la seconda parte tratta dei vari allenamenti.

Il Protocollo della Commissione Medica della Figc prima parte

La prima parte, quella più specifica dal punto di vista medico parte da una premessa:

le indicazioni redatte dalla Commissione Medico-Scientifica Federale vogliono “ridurre al minimo il rischio di contagio (nuovi casi).

Nella consapevolezza che, in questa fase della pandemia da virus Sars-Cov-2 (Covid-19) e in mancanza di una prevenzione realmente efficace (vaccino), il rischio ‘zero’ di contagio non esiste.

Saranno aggiornate sulla base delle evidenze medico-scientifiche in divenire.

Il documento specifica che le indicazioni “non autorizzano di per sé la ripresa degli allenamenti. La tempistica della ripresa sarà decisa dalle competenti Autorità di Governo”.

Il Protocollo della Commissione Medica della Figc seconda parte

La seconda parte del protocollo redatto dalla commissione medica della Figc puntualizza le disposizioni per i ritiri senza contatti esterni.

Bisognerà evitare assembramenti anche negli spogliatoi (“distanziamento di almeno 2 metri”), nelle sale per i massaggi (dove sono previste “distanze di almeno 2 metri tra le postazioni”.

Poi nella sala da pranzo (con “accesso contingentato”, lavaggio delle mani all’ingresso), ecc.

Dunque niente contatti con l’esterno e rilevazione quotidiana della temperatura.

Per quanto riguarda le docce meglio farle singolarmente in camera.

Nessuna persona esterna dovrà accedere al luogo di allenamento e, se costretta, dovrà farlo adeguatamente coperto con mascherine e guanti e per un tempo limitato.

Per il “gruppo squadra” quindi calciatori e staff tecnici verranno ripetuti i test sierologici ogni due settimane di attività, il “personale extra” invece non dovrà sottoporsi a visite mediche e test.

Durante la prima settimana di allenamenti, ogni giorno verranno effettuati test sierologici che saranno effettuato in piccolo gruppi e possibilmente all’aperto.

Durante le sedute di fisioterapia i massaggiatori dovranno indossare “mascherine, guanti, occhiali” e i calciatori “la mascherina chirurgica”.

Per le riunioni tecniche sarà usata la tecnica della videoconferenza.

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