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GP Aragon FP2 MotoGP: Vinales si ripete

Splende ancora il sole al Motorland Aragon, dove la MotoGP svolge le FP2 per l’omonimo GP. Fortunatamente, rispetto alla sessione del mattino, le temperature sono accettabili: l’asfalto raggiunge i 21 gradi, decisamente meglio dei 12 scarsi della FP1.

Cambiano (poco) le condizioni, ma non cambia la prima fila virtuale. Maverick Vinales firma un interessante 1’47″771, abbassando di oltre un secondo il suo miglior crono della prima sessione. Dietro il catalano si conferma il duo Petronas, con Fabio Quartararo e Franco Morbidelli. Entrambi sono veloci in questo turno, con il romano che ha mostrato un discreto passo anche con gomme usate. I due pagano 2 e 4 decimi da Vinales rispettivamente.

Il quarto tempi è di Joan Mir, primo di rivale di Quartararo in campionato. L’alfiere Suzuki arriva nelle zone alte della classifica pian pianino, per poi mettersi a comandare la sessione al momento del time attack, con coppia di gomme morbide. Il distacco è alto: sono ben 730 i millesimi che lo separano da Vinales.

Buona prestazione per Cal Crutchlow, quinto di questa FP2. L’inglese della Honda LCR va a precedere Aleix Espargaro, in sella all’Aprilia. Il catalano riesce a scalare la classifica grazie alla scia offertagli involontariamente da Vinales. Segue il fratello minore di Aleix, Pol Espargaro, che mantiene a galla una KTM che sembra sofferente qui al Motorland Aragon.

Non sembra soffrire invece la Honda, che piazza altre due moto in top ten oltre a Crutchlow. Alex Marquez è ottavo, davanti alla RCV 2019 del sempre concreto Takaaki Nakagami. Chiude la top ten Alex Rins, distante tre decimi dal compagno di squadra ed un secondo dal leader.

La notizia di questo venerdì pomeriggio riguarda la Ducati, che non piazza alcuna moto nella top ten. Il più vicino a raggiungere tale traguardo (che può valere l’accesso alla Q2, visto che domani mattina si prevede ancora molto freddo) è Johann Zarco, undicesimo e distante meno di un decimo da Rins. Il francese è caduto in curva 14, come questa mattina.

Dietro a Zarco c’è l’altra Desmosedici Avintia di Tito Rabat, grazie alla scia offerta dal compagno di squadra. Appena più indietro le ufficiali, con Andrea Dovizioso, Jack Miller e Danilo Petrucci che formano un filotto dalla 13esima alla 15esima piazza. Francesco Bagnaia si trova quattro piazzamenti più indietro, concludendo uno dei peggiori venerdì della stagione. Il torinese è davanti a Stefan Bradl ed a Brad Binder, che con Zarco completano la lista delle cadute di oggi pomeriggio.

GP Aragon, i tempi combinati dopo la FP2 MotoGP