Hernan Crespo entra di diritto nella storia del calcio argentino. Il club da lui allenato, il Defensa y Justicia, ha conquistato la Copa Sudamericana, il secondo trofeo più importante del Sud America, battendo nella finale, giocata a Cordoba, i connazionali del Lanus con un netto 3-0. E’ il primo trofeo in 85 anni di storia per la squadra dell’area metropolitana di Buenos Aires.

Defensa y Justicia: una favola del calcio sudamericano?

Può sicuramente considerarsi tale visto che, in 86 anni di storia, questo piccolo club di Buenos Aires ha sempre navigato tra le categorie inferiori del calcio, entrando nell’elite pallonara soltanto nel 2014 con la promozione in Primera Division sotto la guida di Camacho. Poi, l’arrivo in panchina di Crespo, a partire dal febbraio dello scorso anno, ne ha rilanciato le ambizioni.

Il cammino in Copa Sudamericana è stato semplicemente travolgente, eliminando gli avversari senza mai perdere un incontro: lo Sportivo Luqueno, le brasiliane Vasco da Gama e Bahia, il Coquimbo Unido e infine i connazionali del Lanus, contro i quali si è trattato di un vero trionfo. Un 3-0 che non ammette repliche. La prima rete arriva già alla mezz’ora del primo tempo grazie alla rete di Adonis Frias su assist di Walter Bou. Al 17′ della ripresa, arriva il raddoppio a causa di un errore difensivo di Alexis Perez che favorisce Braian Romero che sigla il 2-0. Ci pensa Washinton Camacho a mettere la firma sulla prima pagina di una storia nuova che comincia con Hernan Crespo ln panchina.

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