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La NASCAR in coro: ridateci la Brickyard 400!

Per la prima volta dal 1994, la NASCAR Cup Series non correrà la Brickyard 400. Nel calendario 2021 la serie americana delle stock car rinuncia all’ormai tradizionale appuntamento sull’ovale di Indianapolis per trasferire armi a bagagli sul road corse, in concomitanza con la IndyCar Series. Oggi nella serata italiana si svolgerà la Verizon 200, il sesto dei sette appuntamenti di quest’anno sui circuiti stradali. Ma i piloti non sono contenti. Sebbene apprezzino il layout della pista stradale, preannunciando un grande show, i drivers lamentano la mancanza di un tracciato che porta con sé la storia e la tradizione, e che era maledettamente divertente da percorrere.

I piloti NASCAR rivogliono la Brickyard 400?

Alla vigilia della Verizon 200, i piloti hanno commentato la decisione di trasferirela gara Cup sul Road Course, su una distanza opportunamente accorciata. “Abbiamo perso un gioiello della corona“, ha commentato Denny Hamlin, il più critico tra i piloti. “So che la gente odiava le gare sull’ovale, ma davvero porteremo più gente con lo stradale? Non ne sono convinto. Questa mossa non mi piace“. Austin Dillon è sulla stessa lunghezza d’onda di Hamlin, ma sostiene anche che il circuito stradale aumenterà lo spettacolo. “Credo che abbiamo perso un gioiello della corona non correndo sull’ovale, perché fa parte della storia“, ha esordito il nipote di Richard Childress. “Sono un po’ deluso che non correremo sullo Speedway. Ma devo dire che mi sono divertito molto a girare sullo stradale con il simulatore. Ha l’idea di essere un bel tracciato, e non mi dispiacerebbe andare qui due volte e correre in entrambe le configurazioni“. Sentendo questa e altre opinioni, la sensazione generale è che ai piloti non piace il nuovo corso deciso dalla NASCAR e dai gestori di Indy. L’unica cosa che potrebbe fargli cambiare idea è una gara con i fiocchi, senza intoppi di nessun genere. E soprattutto, un’affluenza degna di questo nome, che però sembra già fuori discussione. Secondo il presidente del circuito Doug Boles non sono previsti più di 60 mila spettatori per la gara di domenica. Un fallimento annunciato?


NASCAR Brickyard 400: bentornato Kenseth!