Lewis Hamilton

Lewis Hamilton oggi scrive la storia. Trionfa all’Istanbul park e si prende il suo settimo titolo mondiale. Una carriera maestosa del campione inglese culminata dal titolo che lo vede affiancare il leggendario Michael Schumacher.

Il tutto al termine di una gara combattuta, imprevedibile che ha lasciato col fiato sospeso tutti i fan della Formula Uno. Nulla ha potuto fare Bottas per contrastare Hamilton che ancora una volta, dimostra di non avere rivali e soprattutto di non avere eguali.

Lewis Hamilton: il migliore di tutti?

La risposta alla domanda non è facile. Il mondo della Formula Uno è ampiamente diviso su questo. C’è chi inneggia il pilota inglese, mettendolo al primo posto nella storia di questo sport. C’è chi invece, mette in dubbio la vera grandezza del pilota, spostando l’attenzione sulla vettura, la migliore negli ultimi 6 anni.

Lewis è senza dubbio il miglior pilota della sua generazione, non si vincono 95 gare e sette titoli mondiali solo perché si guida una vetture perfetta.

Già, 95 vittorie con quella di oggi, un numero che sembra irraggiungibile per chiunque altro sogni di superare Hamilton. Se in passato l’inglese aveva spesso sbagliato sul più bello, l’Hamilton delle ultime tre stagioni sembra non avere eguali. Non è eretico pensare che Lewis rappresenti il prototipo del pilota perfetto.

Pilota perfetto grazie ad un contesto che ha permesso di diventarlo. Non dimentichiamo però di come tutto è iniziato. La bravura dell’inglese è stata quella di scegliere la Mercedes, quando la scuderia era rimasta orfana della McLaren e sembrava al capolinea. A chiedere di Lewis, un certo Niki Lauda che da lassù, sta sicuramente festeggiando per la vittoria del suo pupillo.

Un percorso quello di Hamilton che l’ha visto battagliare con i miglior piloti degli ultimi 15 anni: Alonso, Webber, Vettel, Rosberg, Raikkonen, Massa e lo stesso Schumacher. Lewis ha combattuto contro tutte queste leggende, senza paura, con la forza mentale che ancora oggi lo contraddistingue. Ha portato in scena il suo “hammer time” e solo un uomo è riuscito a battere Re Lewis: Nico Rosberg.

La vittoria di Rosberg sembrava aver messo fine al dominio dell’inglese. Il tedesco, ritirandosi non ha concesso a Lewis la possibilità di una rivincita e al momento è l’unica macchia su una carriera che lo vede nell’Olimpo di questo sport.

La storia però, per sette volte riporta il seguente nome: Lewis Hamilton.

Un futuro tutto da scrivere

Hamilton non ha ancora rinnovato il suo contratto con la Mercedes. Come una superstar, Lewis pretende un ingaggio top e la scuderia alla fine cederà alle richieste della sua stella.

Non è certa la presenza di Toto Wolff, autore e architetto della migliore scuderia della Formula Uno. L’assenza di Toto, sarebbe l’ennesima sfida per Lewis che nella prossima stagione andrà alla ricerca del suo ottavo titolo in carriera. Letto può sembrare un numero da niente ma fermatevi e pensate a cosa potrebbe rappresentare un ottavo titolo.

Tante pressioni e critiche che scompaiono quando alla fine come negli ultimi 5 anni, la classifica piloti incorona sempre RE LEWIS.

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