Dal 2 al 4 ottobre il Climbing Stadium del Garda Trentino ospita le stelle dell’arrampicata mondiale
Arco si prepara a vivere un’edizione speciale di Rock Master, appuntamento storico dell’arrampicata internazionale che dal 2 al 4 ottobre 2026 celebrerà i 40 anni di competizioni climbing nella località trentina. Il Climbing Stadium è pronto ad accogliere 16 fuoriclasse, otto donne e otto uomini, chiamati a sfidarsi nelle due competizioni principali, il Duello Lead e il KO Boulder.
La manifestazione non sarà però soltanto sport. Il programma prevede tre giornate di gare, incontri, talk, attività per il pubblico e appuntamenti dedicati alla storia dell’arrampicata, con il ritorno ad Arco di alcune delle grandi leggende che hanno contribuito a costruire il mito di Rock Master.
I 16 protagonisti del Rock Master 2026
Il parterre scelto per l’edizione del quarantennale riunisce campioni affermati e giovani talenti provenienti da tutto il mondo.
Al maschile saranno in gara Adam Ondra, dalla Repubblica Ceca, Stefano Ghisolfi, Filip Schenk e Giovanni Placci per l’Italia, insieme a Yannick Flohé dalla Germania, Luka Potočar dalla Slovenia, Shion Omata dal Giappone e Sascha Lehmann dalla Svizzera.
La competizione femminile vedrà invece protagoniste Jessica Pilz per l’Austria, Anna Maria Apel dalla Germania, Laura Rogora per l’Italia, Lučka Rakovec dalla Slovenia, Héloïse Doumont dal Belgio, Hana Koike dal Giappone e Aleksandra Totkova dalla Bulgaria.
Un gruppo internazionale che porta ad Arco esperienze, specialità e percorsi differenti, creando un confronto tra generazioni diverse del climbing mondiale.
La sfida nel Duello Lead
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il Duello Lead, in programma venerdì 2 ottobre. La competizione metterà gli atleti uno contro uno in una sfida spettacolare sulle pareti del Climbing Stadium.
Grande attenzione sarà rivolta ad Adam Ondra, ambassador ufficiale di Rock Master e protagonista della storia recente della manifestazione, oltre agli azzurri Filip Schenk, Giovanni Placci e Stefano Ghisolfi.
Al femminile torneranno invece alcune delle protagoniste delle ultime edizioni, tra cui Brooke Raboutou, campionessa olimpica a Parigi 2024 e vincitrice del Duello Lead 2025, e Jessica Pilz, medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 e già vincitrice di tre edizioni di Rock Master.
Sabato spazio al KO Boulder
Il programma agonistico proseguirà sabato 3 ottobre con il KO Boulder, disciplina nella quale la tecnica, la forza e la capacità di leggere rapidamente i blocchi saranno ancora una volta decisive.
Tra gli uomini sarà da seguire Yannick Flohé, vincitore del Rock Master 2024 e campione in carica del KO Boulder, insieme a Luka Potočar, Shion Omata, Sascha Lehmann e agli italiani Ghisolfi, Schenk e Placci.
Al femminile saranno invece in gara anche Anna Maria Apel, già terza nel KO Boulder della scorsa edizione, e le giovani protagoniste della scena internazionale.
Laura Rogora guida gli azzurri al femminile
Grande attesa ad Arco anche per Laura Rogora, una delle protagoniste più importanti dell’arrampicata italiana. La romana arriva al Rock Master dopo una stagione outdoor di rilievo e con un palmarès che comprende due titoli europei e il titolo italiano Lead in carica.
Tra le avversarie ci saranno la tedesca Anna Maria Apel, la belga Héloïse Doumont, vicecampionessa europea Lead 2026, la giapponese Hana Koike, finalista della World Climbing Series, e le esordienti Lučka Rakovec e Aleksandra Totkova.
Quarant’anni di storia dell’arrampicata ad Arco
Il 2026 rappresenta un anniversario particolarmente significativo. La storia dell’arrampicata ad Arco affonda infatti le sue radici nel 1986, con Sport Roccia, mentre nel 1987 nasce Rock Master e dal 1988 il Climbing Stadium diventa la casa della competizione.
Per celebrare questo percorso, il festival ospiterà anche alcune delle figure che hanno scritto pagine importanti della storia del climbing. Tra i super ospiti figurano Lynn Hill, Yuji Hirayama, Didier Raboutou, Robyn Erbesfield, Muriel Sarkany e François Legrand.
Particolarmente atteso sarà inoltre l’incontro del 4 ottobre con Didier Raboutou, Robyn Erbesfield e Brooke Raboutou, tre generazioni della stessa famiglia legate alla storia di Rock Master.
Non solo gare: un festival dedicato al climbing
Accanto alle competizioni, il programma propone attività per climber e pubblico di tutte le età. Sono previsti talk, incontri con gli atleti, attività per bambini, yoga, appuntamenti dedicati alla storia dell’arrampicata e il Climbing Village.
Nel centro storico di Arco è inoltre visitabile Vertical Legacy, un percorso con 14 installazioni fotografiche che raccontano quarant’anni di Rock Master, dalle origini di Sport Roccia fino ai giorni nostri.
Il programma ufficiale conferma tre giornate dedicate alla disciplina: il Duello Lead è previsto venerdì 2 ottobre, mentre il KO Boulder è al centro della giornata di sabato, accompagnati da un calendario di eventi collaterali.
Il Rock Master 2026 si prepara così a trasformare ancora una volta Arco nella Home of Climbing, unendo la sfida dei grandi campioni alla memoria di una storia lunga quarant’anni. L’accesso al festival è gratuito previa registrazione e ottenimento del QR code.

