Nel giorno della duecentesima partita allo Stadium, la Juve svolge poco più di un allenamento battendo 4-1 l’Udinese e colleziona la vittoria numero 24 in 27 giornate. Match senza storia con i bianconeri che chiudono in vantaggio il primo tempo grazie alla doppietta di Kean. Nella ripresa, Emre Can, su rigore, e Matuidi arrotondano il risultato. Di Lasagna l’inutile goal della bandiera per i friuliani.

LA PARTITA:

Solito 4-3-3 per Allegri che fa ampio turn over schierando il giovane Kean in attacco al fianco di Bernardeschi e Alex Sandro. A centrocampo, Emre Can, Bentancur e Matuidi. In difesa, Rugani e Barzagli al centro, con Caceres e Spinazzola sugli esterni. In porta Szczesny.

3-5-2 per l’Udinese di Nicola: Musso tra i pali, difesa a tre con De Maio, Ekong e Nuytinck. A centrocampo, Larsen, Wilmot e Fofana, mentre Ter Avest e Zeegelaar sono gli esterni. In avanti, Pussetto e De Paul.

Primo tempo:

Al 5′, su corner di Bernardeschi, Musso sbaglia l’uscita regalando il pallone sui piedi di Rugani che, però, non ne approfitta. All’11’, la Juve passa: affonda di Alex Sandro sulla fascia e cross verso il centro dell’area, dove Kean arriva di piatto e insacca. Al 17′, ancora pericoloso Rugani, ma non trova la porta. Poco dopo è Bernardeschi a calciare alto da buona posizione. Al 24′, si fa male Barzagli che viene sostituito da Bonucci. Anche l’Udinese perde Nuytinck per infotunio. Al suo posto entra Opoku. Al 27′, prima sortita dei friuliani, ma sul cross di De Paul, Lasagna interviene di mano e viene ammonito. Al 39′, ancora Kean realizza il raddoppio colpendo di punta la sfera. 2-0 e match praticamente chiuso.

Secondo tempo:

Ad inizio ripresa, Nicola prova a cambiare qualcosa inserendo Lasagna al posto di Wilmot, ma la musica non cambia: sono sempre gli uomini di Allegri a comandare il gioco. Dopo una spettacolare rovesciata di Spinazzola senza fortuna, al 66′, Opoku commette un fallo inutile su Kean in area di rigore costringendo l’arbitro a decretare il penalty. Dal dischetto, trasforma Emre Can. La Juve non si ferma e, al 71′, cala il poker con un colpo di testa in tuffo di Matuidi sotto l’incrocio. A questo punto, Allegri sostituisce proprio il transalpino con Dybala e, poco più tardi, concede spazio al baby Nicolussi che rileva Kean. A cinque minuti dal termine, Lasagna, lanciato da De Paul, batte Szczesny con un preciso diagonale. Ma è ormai troppo tardi.

IL TABELLINO:

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny, Caceres, Barzagli (25′ pt, Bonucci), Rugani, Spinazzola, Emre Can , Bentancur, Matuidi (71’st, Dybala), Alex Sandro, Bernardeschi, Kean (80’st, Nicolussi). A disposizione: Pinsoglio, Perin, Chiellini, Ronaldo, Bonucci, Dybala, Nicolussi, Mandzukic, Kastanos, Mavididi. All. Massimiliano Allegri

UDINESE (3-5-2): Musso, De Maio, Ekong, Nuytinck (25′ pt, Opoku ), Larsen, Wilmot (46’st, Lasagna ), Fofana, Ter Avest (62’st Sandro ), Zeegelaar, Pussetto, De Paul. A disposizione : Perisan, Nicolas, Okaka, Ingelsoon, Micin, Bocin. All. Nicola

Marcatori : 11’pt, 39′ pt, Kean (J), 67’st, rig. Emre Can (J), 76’st, Matuidi (J), 85’st, Lasagna (U)

Arbitro: Daniele Chiffi

Angoli : 5-0

Recupero: 2’pt, 3’st

Note: 39.987 spettatori

Ammoniti: Larsen, Pussetto, Opoku

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