9 partite nella notte NBA: Golden State tiene a distanze Denver, Houston batte Philadelphia. I Clippers superano i Thunder. Memphis stoppa Utah

JAMAL MURRAY

I Golden State Warriors mettono le cose in chiaro, battono nettamente i Denver Nuggets (122-105) e riaffermano la propria superiorità nella Western Conference, allungando a +2 in classifica. Non c’è storia all’Oracle Arena, con i padroni di casa che ipotecano il successo già nel 1° tempo (+17 all’intervallo). Grande protagonista Klay Thompson, autore di 39 punti. Bene anche Kevin Durant (26 punti), mentre è deludente la prestazione della stella di Denver Nikola Jokic (16 punti)

Vincono anche gli Houston Rockets, ma il successo su Philadelphia (107-91), il 40esimo in stagione, e settimo consecutivo, è rovinato dall’infortunio di James Harden (che mette a referto comunque 31 punti). Ai padroni di casa basta un grande 1° quarto (37-21) per piegare le resistenze dei Sixers. Houston che riconquista il 3° posto ad ovest, a 3 vittorie dai Nuggets secondi

Importante successo in chiave playoff per i Los Angeles Clippers sui Thunder (118-110). Trascinati dai 34 punti di Danilo Gallinari, i rossoblu ottengono la 38esima vittoria stagionale, che li porta al 7° posto ad ovest. Per Oklahoma l’ennesimo stop, in un periodo in cui Westbrook e compagni non riescono ad avere continuità di risultati (7 sconfitte nelle ultime 10)

Fra le squadre in lizza per i playoff si fermano pure gli Utah Jazz. Memphis infatti supera nettamente la franchigia dello stato dei mormoni (117-107), grazie principalmente alle prestazioni offensive di Jonas Valanciunas (27 punti) e Mike Conley (28 punti). A Utah non bastano i 38 punti del solito Donovan Mitchell, e la sconfitta numero 28 significa 6° posto ad ovest a rischio

KAWHI LEONARD

I Toronto Raptors espugnano lo Smoothie King Center di New Orleans (127-104), conquistando la 47esima vittoria dell’anno e riavvicinandosi ai Milwaukee Bucks, in un testa a testa che sta animando da mesi la lotta playoff ad est. E’ Kawhi Leonard a salire in cattedra, mettendo a referto 31 punti e guidando i canadesi verso il successo

Vincono nella zona bassa dei playoff le due franchigie della Florida, gli Orlando Magic e i Miami Heat (ottavi e noni ad est) ed entrambi a 31 vittorie. I primi superano con qualche patema d’animo di troppo i Dallas Mavericks (111-106), nonostante i texani siano da settimane in tanking. I secondi vanno sul velluto contro i Cleveland Cavaliers (126-110)

Successi ad est pure per Charlotte Hornets (112-111) in rimonta sui Washington Wizards e per i Detroit Pistons a Chicago (112-104), con un Andre Drummond in versione playoff (20 punti e 24 rimbalzi)

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20