Novak Djokovic torna a far discutere con una proposta destinata ad alimentare il dibattito nel mondo del tennis. Il campione serbo, vincitore di 24 titoli del Grande Slam, ha suggerito una profonda modifica al sistema di punteggio, con l’obiettivo di rendere le partite più dinamiche e adatte alle esigenze del tennis moderno.
L’ex numero uno del mondo ha espresso la sua idea durante un’intervista rilasciata al Fanatics Fest, evento dedicato allo sport che si è svolto nei giorni scorsi a New York.
La proposta di Djokovic
Secondo il fuoriclasse serbo, il tennis dovrebbe adottare un formato più rapido, senza rinunciare alla spettacolarità.
“Bisognerebbe cambiare il formato del punteggio. Giocare fino a quattro game per set, possibilmente senza vantaggi all’interno del game, al meglio dei cinque set. Si dovrebbero mantenere le partite in una finestra di due ore, sarebbe meglio per tutti.”
L’obiettivo sarebbe quello di ridurre la durata degli incontri, rendendo il gioco più intenso e più facilmente fruibile sia dal pubblico presente sugli spalti sia dagli spettatori televisivi.
Un’idea già sperimentata
La proposta di Djokovic richiama il formato utilizzato nelle Next Gen ATP Finals, competizione riservata ai migliori giovani del circuito, dove si disputano set ai quattro game con regole studiate per velocizzare il ritmo di gioco.
Nonostante i riscontri positivi ottenuti in quel contesto, il sistema non è mai stato esteso ai principali tornei del circuito ATP o agli eventi del Grande Slam.
Un calendario sempre più impegnativo
Negli ultimi anni Djokovic ha espresso più volte alcune perplessità sulla struttura del calendario internazionale e sulla durata di molti tornei. La sua proposta si inserisce proprio nel dibattito sull’evoluzione del tennis professionistico, chiamato a trovare un equilibrio tra tradizione, spettacolo ed esigenze fisiche degli atleti.
L’idea di limitare gli incontri a una durata media di circa due ore punta anche a ridurre il carico di lavoro dei giocatori durante una stagione sempre più intensa.
Un dibattito destinato a continuare
Come spesso accade quando a parlare è uno dei più grandi campioni della storia del tennis, le dichiarazioni di Djokovic sono destinate a dividere appassionati e addetti ai lavori.
Da una parte c’è chi vede in una riforma del punteggio un’opportunità per avvicinare nuovi tifosi e rendere il tennis ancora più spettacolare; dall’altra, molti ritengono che la durata e la struttura attuale degli incontri rappresentino uno degli elementi distintivi di questo sport.
Per ora si tratta soltanto di una proposta, ma il dibattito sul futuro del tennis è più aperto che mai.

