― Advertisement ―

spot_img

Superbike, Mandalika: Toprak vince gara 2 ma è Bautista a festeggiare

Il mondiale Superbike assegna il titolo 2022 in gara 2 a Mandalika. Alvaro Bautista voleva festeggiarlo vincendo la manche, ma nulla può contro Toprak...
HomeMotoriMotoGpA Misano Quartararo deve giocare in difesa

A Misano Quartararo deve giocare in difesa

Fabio Quartararo è arrivato a Misano 2 con 52 punti di vantaggio su Pecco Bagnaia. Tutto facile? Magari! Perché nel frattempo è arrivata la pioggia, che ha bagnato la pista che poi si è asciugata. Erano le condizioni peggiori per la Yamaha, ed in qualifica il gap sui è sentito. Non passando la Q1, “El Diablo” non è arrivato non più in altro della 13esima posizione, convertita poi in una 15esima per una maledetta bandiera gialla. Per la gara di domani, Fabio non potrà pensare in grande.


GP Emilia Romagna, MotoGP: Pecco poleman, Fabio affonda


Fabio Quartararo: a Misano niente vittoria?

Terminate le qualifiche, Quartararo non ha nascosto la delusione per il risultato: “Sono rimasto deluso ma mi tengo tutto dentro“, ha detto il nizzardo a Motorsport.com. “Abbiamo avuto alcune difficoltà e non ho preso abbastanza rischi negli ultimi due settori. Ma è qualcosa che posso capire. Anche se in maniera inconscia, forse non ho voluto prendere troppi rischi in queste condizioni. Questo è anche il motivo per cui non sono rimasto troppo deluso. Lo sono, ovviamente, perché Bagnaia partirà per primo e io 15esimo, ma è così“. Fatali per le sue ambizioni sono state le condizioni della pista. La pioggia non è mai stato il suo forte (nonostante abbia mostrato progressi in tali condizioni) e non è nemmeno l’ambiente ideale per la Yamaha, che soffre quando c’è poco grip. “La pista era asciutta, ma con tracce di umido ed eravamo su gomme slick“, ha proseguito Quartararo. “Questa è una cosa che devo migliorare, ma penso che inconsciamente non ho preso troppi rischi sulle piste bagnate. Se si guarda il settore 1, sarei stato il secondo più veloce in Q2, anche se non ho partecipato. Le condizioni stavano migliorando e lì ero ancora molto veloce, mentre non ero così veloce nel settore 2. E gli unici settori dove ho perso molto sono stati gli ultimi due, dove c’erano i punti bagnati“.

Nessun campanello di allarme

Con questa situazione, ce ne sarebbe per disperarsi. Ma Fabio, memore delle esperienze del 2020, non ne vuole sapere di lasciarsi andare. E mantiene i nervi saldi: “Non sono preoccupato“, ha aggiunto. “Certo, non è la migliore posizione di partenza, ma dal 15esimo posto dovrò fare un’ottima partenza e fare dei bei sorpassi e vedremo cosa succederà durante la gara. Onestamente, penso che un podio sia un obiettivo realistico. Sarebbe un grande risultato finire sul podio. Faremo del nostro meglio e penso che sia possibile fare un ottimo risultato. Finire nei primi cinque sarebbe eccellente, ma sempre pensando in piccolo“. Con 52 punti di vantaggio, può anche permettersi di regalare qualche punticino a Pecco. E rimandare il match ball a Portimao, sperando che non piova.