arctic rally finland seconda tappa

La seconda tappa della seconda prova del WRC, l’Arctic Rally Finland, parla ancora estone (con accento coreano). Ott Tanak chiude il sabato della Lapponia con la testa della classifica generale, al termina di una giornata impegnativa. Sono ben cinque le tappe disputate oggi, nei dintorni di Rovaniemi, la casa di Babbo Natale. I tratti cronometrati sono lunghi complessivamente 144 Km, facendo di questa tappa la più lunga di tutto il rally. Domani si chiude con le ultime due speciali, compresa la Power Stage.


Arctic Rally Finland, prima tappa nel segno delle Hyundai


Arctic Rally Finland, chi è in lotta per il podio dopo la seconda tappa?

Tanak non è sempre il più veloce, ma non sbaglia un colpo e mantiene inalterato il suo vantaggio nei confronti del secondo classificato. Dove troviamo un avvicendamento: Craig Breen, grande protagonista nella giornata di ieri, perde un po’ di smalto, e si fa passare da Kalle Rovanpera e da Thierry Neuville. Nonostante una Toyota Yaris non proprio a suo agio con le nuove gomme Pirelli, il figlio d’arte vola, piazzandosi sempre nei primi cinque e conquistando uno scratch nella SS7. Una vittoria anche il belga, nella SS8, ma il suo passo è in parte condizionato da problemi di comunicazione con il navigatore. Comunque, il vallone è a un solo secondo dal finnico, e si preannuncia battaglia vera domani soprattutto nella Power Stage, che assegna punti in campionato.

Solberg Jr stupisce ancora

Continua a sorprendere in positivo Oliver Solberg. Il giovanissimo norvegese, che evidentemente ha ereditato i geni buoni dal babbo Petter, è regolarmente tra i primi dieci, a dispetto del fatto che sale su una WRC plus per la prima volta. E’ sesto nella classifica generale, a 23 secondi di distacco da Elfyn Evans, vincitore della SS4. Il gallese, reduce da un Rally di Montecarlo da dimenticare, sta tenendo alta la bandiera di Toyota, assieme a Rovanpera ed al sempre più consistente Katsumoto Katsuta, settimo. Manca all’appello qualcuno…

Ogier sbaglia e vola fuori!

Il protagonista mancato è proprio il campione del mondo – e leader del mondiale – Ogier. Il provenzale ha pagato lo scotto di fare da “spazzaneve” per gli altri, ma la liberazione di tale fardello non lo rende più veloce. Comunque, non combina sciocchezze, e approfitta degli errori degli altri per avvicinare Solberg in sesta posizione. Fino a quando, nell’ultima curva dell’ultima speciale della giornata, non finisce fuori dal tracciato, rimanendo incastrato nella neve! Un errore che non ti aspetti da un sette volte iridato, e che gli costa ben venti minuti. Un eventuale zero in gli farebbe perdere la testa del mondiale, che potrebbe passare nelle mani di Neuville.


Rally Montecarlo quarta giornata: vittoria per Ogier


Arctic Rally Finland, gli altri protagonisti della seconda tappa

Per chiudere il capitolo sull’assoluta, segnaliamo l’ottavo e nono posto assoluto del duo M-Sport, Teemu Suninen e Marcus Greensmith. Entrambi subiscono già distacchi pesanti da Tanak, 1’49” e 3″ rispettivamente, al volante di una Ford Fiesta che sembra carente sotto molti aspetti. A chiudere la top ten un mostruoso Esapekka Lappi, che si sta mangiando gli avversari nel WRC2. Il finlandese rifila oltre 50″ ad Andreas Mikkelsen, vincitore di classe a Montecarlo. Tornando un attimo tra le WRC Plus, segnaliamo l’uscita di strada di Lorenzo Bertelli, che commette lo stesso errore di Ogier. Il milanese tornerà domani con il Super Rally, sperando di racimolare qualcosina nella Power Stage.

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