Conferenza piloti Gp Turchia

Nella giornata di ieri, si è svolta la consueta conferenza piloti in vista del Gp di Turchia. Le vetture scenderanno in pista, venerdì 13 novembre alle ore 9:00. Nella giornata di venerdì andranno in scena le prime due sessioni di libere.

Domenica 15 novembre, alle ore 11:10 partirà il tredicesimo appuntamento del mondiale 2020. Lewis Hamilton ha l’occasione per sfruttare al meglio il primo match point della stagione.

Conferenza piloti Gp Turchia: Hamilton sicuro di vincere?

Potrebbe aggiudicarsi il suo settimo mondiale piloti, Lewis Hamilton. Il pilota, in procinto di rinnovare con Mercedes, ha parlato così in vista della vittoria del mondiale: “Vincere un titolo mondiale è un qualcosa di personale nel senso che lotti contro piloti molto forti“.

Sul suo impegno oltre il mondo della Formula Uno: “ Il lavoro che faccio all’esterno della pista, é un qualcosa di cui vado molto più fiero per cercare di migliorare le condizioni di tutta la popolazione del mondo, in un percorso verso l’uguaglianza, un’istruzione di qualità e la parità dei diritti umani“.

Infine, il pilota ha ricordato come iniziò il suo rapporto con la Mercedes: “Avevo parlato con Niki, dopo essere tornato a casa a Monaco.Mi ha detto ‘devi venire in squadra’. Penso che la fase grazie alla quale poi mi sono deciso sia stata quando Ross è venuto a casa di mia madre, si è seduto in cucina, abbiamo preso il tè e mi ha mostrato quale fosse il piano per la squadra“.

Bottas cerca riscatto

Proverà a ritardare i festeggiamenti del suo compagno, Valterri Bottas che punta a consolidare il secondo posto in classifica: “Certo, più riesco a ritardare il titolo di Lewis e difendermi, meglio è. Cercherò di non pensarci troppo e di vincere la gara; vedremo cosa accadrà“.

E ancora: “Questa non era la mia stagione; sono successe delle cose non proprio fortunate per me, ma devo anche guardare i lati positivi per sfruttarli l’anno prossimo. Prima però dobbiamo finire questa stagione e spero di poterlo fare bene“.

Parla Verstappen

Una grande stagione per Max Verstappen. L’olandese della Red Bull, ha fatto il possibile per lottare contro le due Mercedes. Per sua sfortuna, le vetture sono nettamente superiori alla sua Red Bull.

Il pilota, è tornato a parlare dell’imbottitura per la testa usata da molti piloti: “Non usero l’imbottitura. L’ho fatto, in Formula 3 e mio padre mi ha deriso. Da quel giorno, mi rifiuto di farlo. Preferisco che mi cada la testa piuttosto“.

Infine, Verstappen ha parlato dei circuiti che l’hanno divertito nel corso della stagione: “Imola è stata bella. Penso che la pista fosse molto vecchia scuola. Anche il Nurburgring mi è piaciuto, quindi ce ne sono alcuni che potrebbero sostituire dei Gran Premi che abbiamo attualmente in calendario. Tra tutti, scegliere Imola e Mugello“.

Leclerc fa il punto sulla vettura

Stagione difficile per Charles Leclerc. Il monegasco ha avuto molte difficoltà con la sua vettura, non progettata al meglio da parte della Ferrari.

Il pilota ha parlato così della stagione 2020: “Credo che la macchina sia semplicemente più debole. Penso però che mi abbia reso un pilota più forte perché, nei momento difficili, ho trovato la determinazione in altri modi, concentrandomi su me stesso e cercando di migliorare, anche se non potrò lottare per il podio e la vittoria“.

Conclude dicendo: “Sono un pilota più forte rispetto all’inizio della stagione. Se questo sia causa del momento particolare che stiamo vivendo adesso non lo so con certezza, però il mio approccio posso dire che non è cambiato più di tanto. Cerco sempre di analizzare i miei punti deboli e di migliorare proprio in quelli“.

Le parole di Giovinazzi e Kimi

Il gran premio di Turchia, sarà il gp numero 500 per la Sauber ( da tre stagioni affiancato dall’Alfa Romeo)

Queste le parole di Antonio Giovinazzi sul circuito: “Per me è un tracciato completamente nuovo, è la mia prima volta. Dal primo track walk mi pare un circuito fantastico, specialmente curva 8 è molto lunga e bella. Penso che sarà facile superare con un rettilineo così lungo, vediamo cosa succederà domani nelle libere“.

Infine Kimi Raikkonen, ha voluto fare i suoi auguri al team per il traguardo raggiunto: “Ora la squadra è molto più grande rispetto a quando ho iniziato in Formula 1. Ogni squadra è diversa e lavora in modo diverso. Ma la Sauber è molto solida, anche se il denaro gioca sempre una parte importante quando si parla di scuderie più piccole“.

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