Oggi 6 Giugno compie 46 anni Devis Mangia, l’allenatore di Calcio Italiano.

Nella sua carriera ha allenato sia in Serie A che in Serie B.

Fino ai 20 anni giocava a calcio nel ruolo di portiere.

Attualmente è il ct della Nazionale Maltese.

Utilizza il 4-4-2 di stampo sacchiano in modo dinamico: possesso palla, fraseggio corto, palla quasi sempre bassa, squadra molto corta.

Leggi anche: Serie A: arriva il calendario del campionato Italiano di calcio.

La Carriera di Devis Mangia

Dopo il passato da portiere limitato alle giovanili di Cernusco ed Enotria 1908, lascia l’attività a 20 anni per studiare giurisprudenza, dopo il diploma al Liceo scientifico Giordano Bruno di Melzo.

Inizia giovane ad allenare su consiglio di Riccardo Guffanti, le giovanili dell’Enotria, società affiliata all’Inter.

Nel frattempo è impegnato con l’organizzazione di tornei giovanili con la Sport Leader, di cui fa parte dal 2000.

Seguono esperienze sempre in ambito giovanile con Voghera, Fiorenzuola, Meda, Varedo.

Inizia da allenatore professionista nel 2004, a 30 anni, al Varese in Eccellenza.

Inizialmente era stato scelto per dirigere la Berretti.

Esordisce alla guida della 1 squadra il 31 ottobre 2004 con sconfitta casalinga con la Rhodense.

Resta 3 stagioni al Varese, portandolo in Serie C2 e salvando la squadra al 3 anno.

Nel 2007-2008, stagione in cui prende il patentino di 2 categoria, allena la Tritium, con cui ottiene il 2º posto in Serie D.

Passa ad allenare l’Ivrea, dove è esonerato a 3 gare da fine campionato dopo la sconfitta con l’Alghero, sostituito da Alessandro Castagna.

Successivamente è alla Valenzana, squadra in cui subentra alla 12 di campionato dopo le dimissioni di Antonio Pigino.

Dopo aver salvato la squadra presa in difficoltà, lascia la società a fine stagione.

Nel 2010 torna al Varese e guida la Primavera, ricreata dopo 25 anni, arrivando in finale del campionato di categoria dove è sconfitto dalla Roma ai supplementari.

A fine stagione il Direttore Sportivo dei lombardi, Sean Sogliano, lo porta con sé al Palermo da allenatore della Primavera.

Con la società di Zamparini firma il contratto biennale da 90.000 euro a stagione.

Palermo

Il 31 agosto 2011, dopo l’esonero di Stefano Pioli, gli è affidata la 1 squadra.

Privo del patentino di 1 categoria, può allenare grazie alla deroga.

Onofrio Barone, suo vice in Primavera rosanero, mantiene il ruolo in 1 squadra.

Lo staff comprende Paolo Cozzi (collaboratore tecnico), Daniele Riganti (preparatore atletico), Mauro Bacchin (preparatore portieri).

A 37 anni, è il più giovane allenatore della Serie A 2011-2012 dopo Vincenzo Montella.

L’esordio sulla panchina rosanero, e contestualmente in serie A, avviene l’11 settembre in occasione della vittoria (4-3) sull’Inter.

Il 4 novembre firma l’adeguamento contrattuale con scadenza il 30 giugno 2013, con ingaggio di 300.000 euro annui più bonus.

Il 27 novembre 2011 festeggia le 100 panchine in campionato da professionista con la vittoria in casa 2-0 sulla Fiorentina alla 13 giornata.

Il 19 dicembre 2011, dopo l’eliminazione in Coppa Italia e la sconfitta 2-0 nel derby col Catania, è esonerato.

Al Palermo ha ottenuto 20 punti (6 vittorie casalinghe, 2 0-0 fuori casa).

In trasferta la squadra non ha mai vinto e non ha mai segnato fuori casa per 9 gare, di cui 7 sconfitte, quindi in tutta la sua gestione (record storico negativo).

Il 5 luglio 2012 acquisisce a Coverciano col massimo dei voti il titolo d’allenatore di Prima Categoria UEFA Pro, il diritto d’allenare in massima serie.

Nazionale Under-21

Dopo aver rescisso il contratto col Palermo, il 17 luglio 2012 diventa ct della Nazionale Under-21 italiana.

Il 15 agosto debutta in amichevole in Italia-Olanda 3-0.

Il 6 settembre guida la squadra al 7-0 sul Liechtenstein, gara valida per le qualificazioni all’Europeo Under 21 2013 che permette agli azzurri di ottenere il 1 posto matematico nel girone e giocarsi i play-off.

Completa la qualificazione superando la Svezia nel successivo doppio confronto ai play-off.

Agli europei in Israele arriva in finale, disputata il 18 giugno e persa 4-2 con la Spagna.

Il 2 luglio 2013 lascia la Nazionale Under-21 italiana, gli subentra Luigi Di Biagio.

Serie B: Spezia, Bari, Ascoli

Il 16 dicembre 2013 è ingaggiato dallo Spezia in Serie B.

Vince subito le prime 2 gare con Virtus Lanciano (2-0), Bari (1-2) e chiude il campionato all’ottavo posto, in zona play-off, dove è sconfitto e eliminato al turno preliminare 1-0 dal Modena.

Il 23 giugno 2014 è esonerato; gli succede Nenad Bjelica.

 L’8 luglio rescinde consensualmente il contratto.

Il 7 luglio 2014 diventa allenatore del Bari, firmando il contratto di un anno con opzione per il 2.

Il 16 novembre 2014 è esonerato dalla società barese, dopo 3 sconfitte di fila e l’avvio di campionato piuttosto altalenante. A sostituirlo è Davide Nicola.

Il 4 novembre 2015 subentra sulla panchina dell’Ascoli nel campionato cadetto 2015-2016.

Il 10 maggio 2016 annuncia le dimissioni da allenatore dell’Ascoli per motivi di salute.

Universitatea Craiova

Il 24 maggio 2017 viene annunciato il suo ingaggio per la stagione 2017-2018 da parte dell’Universitatea Craiova, nel campionato rumeno.

Termina il campionato 2017-2018 al terzo posto ma vince la Coppa di Romania.

Dall’Europa League invece esce al terzo turno preliminare per mano del Milan.

L’anno seguente uscirà sempre al terzo turno per mano del Lipsia e perderà la Supercoppa contro il CFR Cluj per 1-0.

Il 14 aprile 2019, risolve consensualmente il contratto con la Società, lasciando la squadra al terzo posto e in semifinale di Cupa României (gara di ritorno da disputare, dopo la sconfitta per 1-2 nella gara di andata).

Malta

Il 30 dicembre 2019 viene nominato Commissario Tecnico della Nazionale di calcio di Malta, firmando un contratto con scadenza al 31 dicembre 2023.

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