Dichiarazioni post Verona-Napoli

Il Verona ha battuto nettamente il Napoli per 3-1, in occasione della 19a giornata del campionato di Serie A. Una vittoria importante per l’Hellas che impedisce al Napoli l’aggancio al quarto posto. Di seguito le dichiarazioni post Verona-Napoli rilasciate dai due allentori.

Dichiarazioni post Verona-Napoli 3-1: la miglior partita del Verona?

Il tecnico dei veronesi, Ivan Juric ha parlato così ai microfoni di Sky Sport nel post partita: “Penso che sia stata la migliore partita di quest’anno, siamo partiti con un incidente contro il Napoli ma poi ci siamo ripresi. Era difficile giocare contro questi velocisti, è stata una partita stupenda. Abbiamo passato un periodo pieno di punti solo grazie ai sacrifici, al lavoro e da un mese stiamo giocando anche meglio. Oggi abbiamo difeso bene, giocato con qualità davanti e c’è stato grande equilibrio in mezzo. Abbiamo fatto qualche errore nello scorso mercato, presi tanti giocatori a rischio per la condizione fisica“.

Sulla prestazione dei singoli: “Vedo che la squadra diventa interessante e dipende da noi quanto possiamo crescere. Non dobbiamo mollare. Dimarco? Gli dico sempre “Fai un kilometro in meno”, è generoso. Sa giocare a calcio gli è successa una cosa brutta ma si è ripreso alla grande. Barak mi piace la davanti, riesce a inserirsi bene. E’ più pericoloso in quella posizione. Zaccagni è un ragazzo che è cresciuto in modo allucinante, pensando ad un anno fa e a dove si trova adesso sembra diverso. Più gamba, più lucidità. E’ arrivato a grandi livelli, tanti punti sono merito suo“.

Verona-Napoli 3-1: l’Hellas vola, i partenopei crollano

Le parole di Gattuso

Non può essere soddisfatto il tecnico del Napoli Gennaro Gattuso. L’allenatore si aspettava una risposta dalla squadra, dopo la sconfitta contro la Juventus in Supercoppa. Risposta che però non è arrivata.

Queste le parole del tecnico ai microfoni di Sky Sport: “I meriti della sconfitta sono i miei, devo prendermi la responsabilità di questa brutta prestazione. Mi dispiace per com’è andata la partita. Il piano gara preparato era abbastanza chiaro, poi in campo non si è visto nulla. Nel primo tempo abbiamo giocato sempre in verticale, mettendo in difficoltà il Verona, creando diverse palle gol che dovevamo finalizzare Il vero punto di questa sconfitta è stato l’ingresso in campo nel secondo tempo. Potevamo andare in verticale come nel primo e non ci siamo mai andati, abbiamo perso palla in uscita e abbiamo subito i gol. Il calcio del Verona vive di contatto fisico e noi li abbiamo messi in comfort zone. Ora dobbiamo guardare avanti e pulirci un po’ la testa. Adesso bisogna stare lucidi con la testa, nonostante il rammarico“.

Su cosa è mancato oggi al Napoli: “Oggi non abbiamo mai palleggiato, solo qualche tentativo durato pochi minuti. Veleno? Non si compra al supermercato a 10 euro. Sono le seconde palle, è come vai a saltare con gli avversari. Non si mette facilmente nei giocatori nominandola e basta. Ma oggi credo sia stata una questione d’interpretazione della partita. Regaliamo tantissimo, è un dato di fatto. Il Verona ha fatto 5 tiri 3 gol, noi 7 tiri ed una sola rete. Le ambizioni non sono solo le mie, sono della squadra, della società, vogliamo tornare in Champions League ma con queste prestazioni non andremo da nessuna parte. Dobbiamo limare tutti i difetti che stiamo vedendo in queste partite, lavoreremo per tornare in alto alla classifica“.

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