Il circuito di Montecarlo è per antonomasia la tradizione della F1 essendo in calendario sin dal 1950. Ci sono le curve più celebri del mondo quali Mirabeau, Sainte Devote, Antony Noghes, Tabaccaio e Rascasse con i muretti a pochi centimetri dalla vettura. Per i piloti vincere nel Principato vuol dire entrare nella leggenda.

Qui ci sono state gare che hanno fatto la storia e che rimarranno per sempre nella mente degli appassionati. Di seguito elenchiamo le più significative.

GP DEL 1981 – Negli ultimi giri Alan Jonesche scontava problemi di pescaggio del carburante, perdendo molto tempo. Al giro 67 si fermò ai box per un rabbocco di benzina. A quattro giri dal termine Villeneuve, in grande rimonta, lo superò proprio sul traguardo, vincendo la quinta gara della carriera.



GP DEL 1982 – E’ considerata la corsa più incredibile e pazza della storia della Formula 1. Al via, dopo 2 giri, Giacomelli si ritira per rottura del semiasse. Arnoux passa al comando ma al 15esimo giro sbatte alle piscine. In testa va Prost. Al 66esimo giro Rosberg sbatte rompendo la sospensione anteriore. Nel finale una pioggia leggera rende il tracciato viscido: Prost va in testacoda alla chicane del Porto. Patrese va al comando ma si gira al Loews perdendo posizioni ma riuscirà a riaccendere il motore. Il comando della gara ora è di Pironi che viene però tradito dalla sua Ferrari che rimane senza batteria sotto il tunnel. La prima posizione viene presa prima da De Cesaris che rimane senza benzina, poi da Daly che si ferma alla Rascasse proprio all’ultimo giro. Tra l’incredulità generale la vittoria andrà a Patrese.

GP DEL 1984 – Nel GP del 1984 si disputò sotto una pioggia torrenziale. Le condizioni erano oltre il limite e probabilmente in questa era della F1 non si sarebbe partita nemmeno sotto Safety Car. Sotto la pioggia emersero due piloti: Senna e Bellof, che dalle retrovie cominciano una rimonta paurosa, girando nettamente più veloci degli avversari. I sorpassi e lo stile di guida dei due sotto il diluvio furono magici. I due piloti giovani una volta conquistate la seconda e terza posizioni si mettono alla caccia di Prost: il ritmo dei due giovani è infernale, senza alcun timore reverenziale per chiunque trovassero davanti. Sembra di poter assistere ad un giorno storico ma al 30° giro Prost si sbraccia sul rettilineo per chiedere la sospensione della gara causa visibilità ridotta. Inutile dire che sia Senna che Bellof non ci pensano nemmeno a fermarsi. Ma al passaggio successivo, il 31°, viene sventola la bandiera rossa. Prost vince. Senna esulta, credendo di aver vinto. Bellof esulta per un podio partendo dall’ultima posizione, ma sarà addirittura squalificato per un’irregolarità della sua Tyrell ai controlli del peso.

GP DEL 1988 – Al sabato ci fu la pole spaziale di Senna che girò 1 secondo e mezzo più veloce del compagno di squadra Alain Prost, secondo classificato. In gara il dominio di Senna non sembra mai in pericolo. Il Brasiliano guida in modo poetico tra i muretti del Principato. Guadagna un secondo a giro ed a pochi giri dalla fine ha un vantaggio di quasi un minuto. Ma al 66° giro accade l’impensabile: Senna ha un calo di concentrazione e va a sbattere alla curva del Portier. Prost vince ed alza il pugno. Per Senna una sconfitta bruciante. La batosta che voleva infliggere all’avversario gli si rovescia contro.

GP DEL 1992 – E’ l’anno del dominio Williams. Mansell alla partenza mantiene la posizione, ma Ayrton supera Patrese mettendosi alla caccia del Leone d’Inghilterra. Mansell e la Williams sono troppo superiori, ma al 71°giro il colpo di scena: Mansell è costretto a rientrare ai box per un problema di pressione ad un pneumatico. Rientra 5 secondi dietro Senna e lo raggiunge in un paio di giri. Tutto sembrava facile per l’Inglese, ma il sorpasso cercato per una decina di giri non avvenne. Il Brasiliano difese la sua posizione in modo superbo e portò a casa una vittoria inaspettata.

GP DEL 1994 – E’ un GP simbolo della F1: avviene 14 giorni dopo la morte di Senna e Ratzenberger ad Imola. Da quel giorno la F1 farà tanto in tema di sicurezza. A Monaco Senna vinse 6 volte, di cui 5 consecutivamente tra il 1989 e il 1993. Il successore fu Michael Schumacher. Il Tedesco, che l’anno prima sfiorò la vittoria a causa di un problema al motore, vinse la sua prima gara al Principato.

GP DEL 1997 – Il Kaiser parte in seconda posizione dietro Frentzen. Alla partenza dopo pochi metri è già davanti e comincia il suo personalissimo show. Gira tra i 2 e i 6 secondi più veloce di tutti. Sembra di rivedere Senna nel 1984. Un ritmo bestiale, terrificante per gli avversari. In radio Jean Todt chiese a Michael di rallentare, poiché aveva appena girato 6 secondi più veloce del secondo classificato, lo avrebbe doppiato in pochi giri, ed era meglio gestire la gara con tranquillità. Schumi senza molti giri di parole rispose: “se non spingo non mi concentro. E se non mi concentro rischio di sbagliare”. Todt non rispose, il resto è storia.

GP DEL 2004 – Edizione che ci riguarda da vicino, dato che il vincitore fu il nostro Jarno Trulli che conquistò al Sabato anche la pole. La gara fu caotica caratterizzata dal crash di Alonso e dal contatto sotto regime di Safety Car tra Montoya e Schumacher

GP DEL 2008 – L’edizione del 2008 fu incredibile: pioggia torrenziale, prima fila Ferrari. Hamilton al via però supera Raikkonen mettendosi a caccia di Massa. Ma l’Inglese sbatte con la ruota posteriore ed è costretto a tornare nei box. Dopo la SC è Raikkonen che sbaglia andando a colpire Sutil rovinando il musetto. Nel frattempo la strategia di Hamilton, causa errore, sembra essere la migliore e comincia ad inanellare giri veloce. Massa e la Ferrari non sembrano avere un buon passo ed il Brasiliano compie un errore alla prima curva. La pioggia cala d’intensità e i piloti corrono al cambio gomme. Massa ritarda la sua sosta e rientrerà non solo dietro Hamilton ma anche dietro Kubica. Per l’Inglese prima vittoria nel Principato.

L’ALBO D’ORO

1929 William Grover-Williams, Bugatti
1930 René Dreyfus, Bugatti
1931 Louis Chiron, Bugatti
1932 Tazio Nuvolari, Alfa Romeo
1933 Achille Varzi, Bugatti
1934 Guy Moll, Alfa Romeo
1935 Luigi Fagioli, Mercedes-Benz
1936 Rudolf Caracciola, Mercedes-Benz
1937 Manfred von Brauchitsch, Mercedes-Benz
1948 Giuseppe Farina, Maserati
1950 Juan Manuel Fangio, Alfa Romeo
1952 Vittorio Marzotto, Ferrari
1955 Maurice Trintignant, Ferrari
1956 Stirling Moss, Maserati
1957 Juan Manuel Fangio, Maserati
1958 Maurice Trintignant, Cooper-Climax
1959 Jack Brabham, Cooper-Climax
1960 Stirling Moss, Lotus-Climax
1961 Stirling Moss, Lotus-Climax
1962 Bruce McLaren, Cooper-Climax
1963 Graham Hill, BRM
1964 Graham Hill, BRM
1965 Graham Hill, BRM
1966 Jackie Stewart, BRM
1967 Denny Hulme, Brabham-Repco
1968 Graham Hill, Lotus-Ford Cosworth
1969 Graham Hill, Lotus-Ford Cosworth
1970 Jochen Rindt, Lotus-Ford Cosworth
1971 Jackie Stewart, Tyrrell-Ford Cosworth
1972 Jean-Pierre Beltoise, BRM
1973 Jackie Stewart, Tyrrell-Ford Cosworth
1974 Ronnie Peterson, Lotus-Ford Cosworth
1975 Niki Lauda, Ferrari
1976 Niki Lauda, Ferrari
1977 Jody Scheckter, Wolf-Ford Cosworth
1978 Patrick Depailler, Tyrrell-Ford Cosworth
1979 Jody Scheckter, Ferrari
1980 Carlos Reutemann, Williams-Ford Cosworth
1981 Gilles Villeneuve, Ferrari
1982 Riccardo Patrese, Brabham-Ford Cosworth
1983 Keke Rosberg, Williams-Ford Cosworth
1984 Alain Prost, McLaren-TAG Porsche
1985 Alain Prost, McLaren-TAG Porsche
1986 Alain Prost, McLaren-TAG Porsche
1987 Ayrton Senna, Lotus-Honda
1988 Alain Prost, McLaren-Honda
1989 Ayrton Senna, McLaren-Honda
1990 Ayrton Senna, McLaren-Honda
1991 Ayrton Senna, McLaren-Honda
1992 Ayrton Senna, McLaren-Honda
1993 Ayrton Senna, McLaren-Ford Cosworth
1994 Michael Schumacher, Benetton-Ford Cosworth
1995 Michael Schumacher, Benetton-Renault
1996 Olivier Panis, Ligier-Mugen Honda
1997 Michael Schumacher, Ferrari
1998 Mika Häkkinen, McLaren-Mercedes
1999 Michael Schumacher, Ferrari
2000 David Coulthard, McLaren-Mercedes
2001 Michael Schumacher, Ferrari
2002 David Coulthard, McLaren-Mercedes
2003 Juan Pablo Montoya, Williams-BMW
2004 Jarno Trulli, Renault
2005 Kimi Räikkönen, McLaren-Mercedes
2006 Fernando Alonso, Renault
2007 Fernando Alonso, McLaren-Mercedes
2008 Lewis Hamilton, McLaren-Mercedes
2009 Jenson Button, Brawn-Mercedes
2010 Mark Webber, Red Bull-Renault
2011 Sebastian Vettel, Red Bull-Renault
2012 Mark Webber, Red Bull-Renault
2013 Nico Rosberg, Mercedes
2014 Nico Rosberg, Mercedes
2015 Nico Rosberg, Mercedes
2016 Lewis Hamilton, Mercedes
2017 Sebastian Vettel, Ferrari 2018 Daniel Ricciardo, Red Bull

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