Incidente GP Mugello, Giovinazzi:

Incidente GP Mugello 2020 – Caos e paura al Mugello per i due incidenti avvenuti nelle prime fasi del gran premio. Tra i tanti a farne le spese anche Max Verstappen, che nei primi metri di gara aveva subito avvertito cali di potenza del suo motore.

Dopo la partenza, Verstappen alla seconda curva è stato speronato dall’Alfa di Raikkonen, a sua volta venuta a contatto con l’Alpha Tauri di Pierre Gasly e dalla Haas di Grosjean. L’olandese e il francese motorizzati Honda sono stati immediatamente costretti al ritiro. Davanti invece Sainz è stato vittima di un contatto con Stroll, girandosi è stato preso in pieno da Sebastian Vettel. Fondo rovinato per lo spagnolo e ala rotta per il tedesco.

Dopo la SC ulteriore caos: Valtteri Bottas ha ritardato fino alla linea del traguardo generando un ingorgo nelle retrovie. Diverse monoposto di centro gruppo erano infatti in fase di rallentamento quando da dietro altri piloti, pensando che la gara fosse ripresa, hanno accelerato. Il tamponamento a catena è stato inevitabile con Giovinazzi che ha rischiato di decollare. Gli altri piloti coinvolti sono stati Latifi, Magnussen, Ocon Sainz.

Le parole dei protagonisti:

Antonio Giovinazzi: “Io, Latifi, ma anche Magnussen e Sainz li dietro eravamo già a pieno gas perché pensavamo che il gruppo fosse partitopoi ad un certo punto ho visto Magnussen inchiodare. Ho cercato di evitarlo ma era impossibile, eravamo molto vicini. Questo deve servire da lezione per la prossima volta, oggi siamo tutti ok, ma può essere molto pericoloso. C’è da rivedere qualcosa per le ripartenze dietro la Safety. Il leader non vuole perdere posizioni, visto che c’è un rettilineo lungo, ma non può neanche accelerare quando vuole” 

Max Verstappen: Già dal giro di formazione il motore è andato in stallo, penso che sia stato lo stesso problema che ho avuto a Monza, o almeno mi è sembrato molto simile. Ho avuto un buono scatto al via, ero dietro a Lewis ma non riuscivo ad accelerare e ho perso tanta velocità. Contatto? Sì ma non conta, è quello che succede quando ti trovi in una situazione come quella. Mi sarei ritirato comunque probabilmente, è andata come è andata”

Carlos Sainz: “Ho preso solo un colpo, ma quando fai un incidente a 290 Km/h non è possibile uscire senza un graffio. Sono contento che tutti stiano bene nonostante i grandi pericoli. Bisogna analizzare le immagini per capire cosa sia successo. C’era da prendere qualche rischio ed in partenza sono scattato bene riuscendo a salire in sesta o settima piazza. Poi c’è stato un leggero contatto con una Racing Point e sono finito in testacoda. Bisogna imparare da quanto accaduto oggi, è una situazione che non voglio che ricapiti. Non auguro a nessuno di andare a 250 Km/h e trovarmi un muro di macchine davanti. Mi sono venute in mente brutte immagini del passato”.

Le immagini dei due incidenti

Incidente GP Mugello, Giovinazzi: "Che paura!"
Copyright F1
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