Foggia-Verona 2-2: gli scaligeri rischiano “Grosso”

Due volte in vantaggio, il Verona si fa raggiungere e rischia nel finale la sconfitta contro il Foggia penultimo. Espulso l’allenatore  Grosso.

Ultimo turno dell’anno anche per il campionato cadetto. Foggia e Verona si incontrano allo stadio Zaccheria arrivando da due risultati diversi. Sonora sconfitta per i pugliesi, squillante vittoria per gli scaligeri. Si affrontano, quindi, con due obiettivi differenti. Avvicinare la zona di promozione diretta per i veronesi, allontanarsi da quella retrocessione per i foggiani. Il pareggio premia maggiormente gli scaligeri che si portano ad un solo punto dal secondo posto mentre il Foggia a 13 punti condivide le ultime posizioni con il Crotone, dietro di loro solo il Padova fanalino di coda

Primo tempo

Inizio scintillante con il Foggia subito avanti a scaldare i guanti di Silvestri con un tiro dalla lunga distanza di Agnelli. Dopo 2 minuti è Kragl a tentare la via del gol. Calcio di punizione con palla che non riesce ad abbassarsi in tempo e sfila di poco alta sopra la traversa. Al 5′ sussulto per i tifosi veneti che vedono la palla colpita di testa da Pazzini finire in rete. Gol annullato per fuorigioco. Con ritmo alto e continui cambi di fronte arriva al 15′ il gol del vantaggio per il Verona. Autore ancora Pazzini. Azione che parte dai piedi di Matos sulla fascia destra, viene controllata da Lee che la scarica sul portiere avversario. Sulla ribattuta si avventa l’attaccante gialloblu e sigla l’1-0. Tenta di reagire il Foggia, Kragl da una parte e Pazzini dall’altra guidano gli attacchi delle rispettive squadre. Al 30′ riesce la mossa pareggio. Mazzeo approfitta di un buco della difesa avversaria e spinge in rete. Il gol suona la sveglia e infervora il Foggia che preme. Al 35′ e al 42′ impegna nuovamente la difesa veneta con Kragl. Ma al 44′ è ancora il Verona a passare complice un intervento non proprio perfetto del suo portiere che, in uscita, indirizza la palla sui piedi di Lee, facile per lui battere a rete. Il tempo si chiude con una mischia tra diversi giocatori e finisce con l’ammonizione per Kragl e Lee.

Secondo tempo

Fotocopia dell’inizio della prima frazione, Foggia in avanti a cercare il pareggio. Al 61′ trattenuta di Caracciolo in area, l’arbitro fischia il calcio di rigore a favore del Foggia. Iemmello sulla palla calcia male e centrale, Silvestri para con i piedi e mette al sicuro il vantaggio della sua squadra. Non ci riuscirà però al 73′ sul bolide di Gerbo, tirato dal limite dell’area, che si infila all’angolo destro di Silvestri.

La partita si innervosisce, aumentano le proteste, Pazzini rischia il secondo giallo e Mister Grosso si fa mandare negli spogliatoi in anticipo. Il Foggia sente che può fare il colpo e si riversa in attacco. All’85’ Galano impegna Silvestri che deve superarsi per salvare il risultato. Proteste foggiane al 94′ per un presunto fallo di mano in area. Tutto regolare per l’arbitro che chiude l’incontro al termine dei 6 minuti di recupero.

Tabellino

Foggia (3-4-3): Noppert; Tonucci, Martinelli, Ranieri; Zambelli (93′ Loiacono), Gerbo, Agnelli, Kragl; Galano (95′ Carraro), Mazzeo (63′ Chiaretti), Iemmello

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Balkovec (56′ Empereur), Caracciolo, Dawidowicz, Almici; Zaccagni (68′ Colombatto), Gustafosn, Henderson (87′ Marrone), Lee, Pazzini, Matos

Reti: 14′ Pazzini (HV), 29′ Mazzeo (F), 43′ Lee (HV), 73′ Gerbo (F)

Ammoniti: 35′ Pazzini (HV), 50′ Agnelli (F), 59′ Caracciolo (HV), 69′ Gustafosn (HV), 72′ Matos (HV), 95′ Chiaretti (F)

Espulsi: 80′ Grosso (allenatore del Verona)

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