Chi ha organizzato la gara del Grands Prix Cyclistes hanno affermato che i problemi in corso con la pandemia li hanno costretti a cancellare un paio di gare del WorldTour previste per settembre in Canada. E’ il secondo anno consecutivo che due gare di uno stesso periodo vengono cancellate a causa della crisi sanitaria mondiale. Montreal dovrà quindi rinunciare definitivamente all’evento.


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Grands Prix Cyclistes: il comunicato stampa del Gpcqm

“A seguito di un’analisi approfondita della situazione relativa alla pandemia di Covid sia in Canada che a livello internazionale Événements Gpcqm è giunta alla conclusione che i requisiti di salute pubblica e operativi in ​​vigore non consentiranno lo svolgimento del Grands Prix Cyclistes de Québec et de Montréal il 10 e 12 settembre” si legge in una nota stampa. “Insieme ai suoi partner pubblici e privati, gli organizzatori si rammaricano di annunciare che devono cancellare le gare del 2021”. Gli organizzatori affermano che le date di settembre sono già state confermate per il calendario 2022.

Che cosa ha detto Sébastien Arsenault?

Sébastien Arsenault ha detto: “Ad oggi gli organizzatori dei principali eventi canadesi non hanno ancora alcuna garanzia che le norme sanitarie necessarie per lo svolgimento dei Grands Prix Cyclistes de Québec et de Montréal entreranno in vigore alla fine dell’estate. Ci sono ancora troppe incertezze riguardo all’apertura delle frontiere, alla quarantena obbligatoria e alle condizioni per i grandi raduni” ha affermato Sébastien Arsenault Presidente e Ceo Événements GPCQM. 

Arsenault continua dicendo: “Questa è una decisione difficile da prendere per il secondo anno consecutivo ma non sarebbe stato responsabile o rispettoso dei corridori, delle squadre e degli spettatori rimandare ulteriormente questa decisione. Non vediamo l’ora di vederli il prossimo anno e promettiamo un ritorno memorabile dell’Uci WorldTour sul suolo canadese”.

Van Vleuten: non parteciperà a La Course 

Annemiek van Vleuten salterà La Course e il Giro d’Italia Donne in questa stagione poiché si concentra esclusivamente sui Giochi Olimpici di Tokyo. Van Vleuten ha rivelato sul suo sito web che la sua unica azione competitiva prima di recarsi a Tokyo sarà ai campionati nazionali olandesi su strada e a cronometro alla fine di questo mese. La ciclista ha vinto entrambe le gare ed è arrivata quinta a La Course dello scorso anno, mentre è caduta al Giro Rosa 2020 con un polso rotto mentre indossava la maglia rosa. Piuttosto che correre in vista delle Olimpiadi van Vleuten trascorrerà la maggior parte del suo tempo in quota sul Passo di Foscangno nelle Alpi italiane.

Grands Prix Cyclistes: cosa ha detto la ciclista Vleuten?

Vleuten dice: “Al momento non è ancora chiaro se potremo allenarci fuori a Tokyo. Ci sono ancora molte incertezze, ma non ho alcuna influenza su questo, quindi cerco di non preoccuparmene. Quello su cui ho la priorità è il mio programma e il Giro Rosa stavolta manca. Mi fa molto male non esserci perché è la mia corsa preferita, ma ogni volta che penso “la farò e basta” guardo di nuovo la cicatrice sul mio polso dove mi sono infortunata nei cinque giorni del Giro prima del campionato mondiale a cronometro e desisto.

Inoltre sono convinta che una cronometro si possa preparare meglio con un ritiro e meno bene con una corsa su strada. Non hai alcun controllo su quanto sia dura la corsa, devi lottare molto, hai la pressione di difendere una classifica e quindi è anche dura mentalmente. Al Passo di Foscagno invece posso ricaricarmi mentalmente”.

Emanuel Buchmann: il ciclista tornerà al Tour de France

Dopo essere caduto dal Giro d’Italia cquando era tra i primi 10 Emanuel Buchmann farà il suo ritorno al Tour de France alla fine di questo mese. Il corridore è stato coinvolto nel tamponamento di massa sulla tappa 15 del Giro d’Italia che ha costretto gli organizzatori a neutralizzare la corsa per più di 20 minuti mentre le squadre di ambulanze hanno assistito i feriti. Buchmann ha evitato le ossa rotte nell’incidente ma ha subito una lieve commozione cerebrale e una ferita all’interno del labbro inferiore. Il team Bora-Hansgrohe è già pronto per il Tour de France con Peter Sagan e Pascal Ackermann pronti a correre. Il corridore inizierà in un ruolo di supporto per Wilco Kelderman, promettente GC, ma potrebbe trovarsi in una posizione protetta se va bene.

Buchmann: che cosa ha detto il pilota?

Buchmann ha detto: “La mia caduta al Giro è stata molto amara. Ero davvero in ottima forma e sono convinto che avrei potuto guidare proprio lì davanti. La motivazione è tornata abbastanza rapidamente ed è per questo che sono andato al training camp la scorsa settimana per vedere dove mi trovavo. Il mio ginocchio ha continuato ad essere leggermente dolorante per un po’ tuttavia ora è a posto. Voglio affrontare il Tour giorno per giorno senza pressioni, prendendo le mie possibilità e pedalando in modo offensivo quando possibile. Con Wilco avremo un leader che ha saputo prepararsi nel modo più ottimale. Sarà il numero uno indiscusso e gli darò anche il mio pieno supporto dove sarà necessario”.

Pagina Twitter Grands Prix Cyclistes: https://twitter.com/gpcqm

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