presentazione honda sbk

Per la presentazione della propria squadra SBK, la Honda ha scelto di girare il video nel proprio garage. Una soluzione più sobria rispetto a certi unveiling esagerati a cui abbiamo assistito quest’anno, soprattutto in MotoGP. Per il resto, non vediamo grosse novità su una squadra che è rimasta quasi immutata. Cambiano solo alcuni aspetti chiave: è arrivato un nuovo team manager in Leon Camier, ed un nuovo sponsor nella marca francese di lubrificanti Motul. Il resto è così come lo vedevamo lo scorso anno: stessa moto, con le sue evoluzioni, stessa coppia di piloti. E stessa voglia di dimenticare il 2020 per un 2021 tutto all’attacco.

Presentazione Honda, quali sono le aspettative del team SBK?

Un team che ha il supporto diretto della più grande casa al mondo non può non vincere. E per farlo, l’Ala Dorata ha deciso di effettuare alcune mosse chiave. Secondo quanto dichiarato dal project manager, Testuhiro Kuwata, Honda ha aumentato la sinergia tra gli ingegneri del progetto Superbike con gli omologhi della MotoGP, attraverso uno scambio d’informazioni che in passato ha sempre fatto bene. L’ingaggio di un nuovo team manager del calibro di Leon Camier porterà una ventata d’aria fresca nel box, e soprattutto l’apporto di una persona che ha fatto il pilota fino all’altro ieri, e che comprende quali sono le esigenze dei due titolari. E c’è la voglia di vincere di Bautista, in cerca di riscatto dopo l’anno in Ducati e la prima esperienza in HRC, e di Haslam, vecchio leone ancora capace di ruggire.

La parola ai protagonisti

Alvaro Bautista: “Una strana off-season, molto lunga. Ma mi sono allenato tanto e sono anche diventato papà per la seconda volta. Non ci sono grandi cambiamenti sulla moto, ma una serie di piccole evoluzioni. Abbiamo lavorato in tante aree, soprattutto l’elettronica, e siamo alla ricerca di un miglior grip al posteriore. Se sarà una stagione più ‘normale’, potremmo lottare per migliori posizioni o magari anche per vincere“.

Leon Haslam: “Dopo un inverno difficile mi sento più forte che mai. Non vedo l’ora di tornare in azione. L’anno scorso è stata tutta una novità come team e moto, oltre a disputare una stagione molto corta ed intensa. Ora abbiamo molti più dati e spero di poter partire ogni fine settimana di gare con una base migliore. Questo combinato al continuo sviluppo della moto. Tutti hanno lavorato duramente, sarà certo una bella sfida“.

Leon Camier: “È stata una decisione dura quella di passare da pilota a team manager ma, l’opportunità datami da HRC ha reso le cose più facili. Ho grande esperienza nel Mondiale Superbike e sento di poter dare il mio contributo a questo progetto. L’anno scorso è stato difficile per tutti, e certo ha complicato l’evoluzione di una moto così nuova come la CBR1000RR-R Fireblade. Ma si è lavorato tanto dietro le quinte in questi mesi, possiamo aspettarci un bel passo avanti“.


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Immagine in evidenza di Honda Racing Corporation, per gentile concessione

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