Il risultato del San Paolo in Europa League ha sorpreso un po’ tutti. Il Napoli era la favorita della gara ma l’AZ ha dato filo da torcere fino a segnare un goal sorprendente con De Wit. Un incidente di percorso? Gattuso ha sottovalutato gli olandesi? Tutto può essere, del resto dopo che ha rifilato quattro reti alla invalicabile Atalanta ci sta un pochino montarsi la testa? No? Apparte gli scherzi, i partenopei hanno ora l’obbligo morale e materiale di riscattarsi dopo quel brutto tonfo in casa. Ma la gara che li vedrà protagonisti contro la Real Sociedad non sarà di certo una passeggiata. Anzi, gli spagnoli sono una delle sorprese della Liga. Sono riusciti a vincere quattro delle partite disponibili, dando spettacolo in ogni prova. Nemmeno il Real Madrid ha fatto di meglio, motivo per cui i baschi sono primi da soli in campionato.

Real Sociedad-Napoli, probabili formazioni e Tv

Ma si sa che l’Europa League è tutto un altro discorso, soprattutto per gli azzurri che negli anni in cui l’hanno disputata hanno sempre deluso o quasi. Alla vigilia della sfida di San Sebastian c’è bisogno di fare un recap di tutti i risultati azzurri in terra spagnola. Quindi, la domanda che ci poniamo è? Quali sono i precedenti del Napoli contro le squadre iberiche?

Quali sono i precedenti con le squadre iberiche?

Le prime gare: Real Madrid e Valencia

La prima esperienza azzurra contro le spagnole risale agli anni 80’. Si quegli anni 80’ magici per la terra di Partenope, in cui il Dio del calcio scese in terra. Era il 1987, anno d’oro tinto d’azzurro, e i napoletani hanno nel destino il Real Madrid. Nella desolazione di un Bernabeu a porte chiuse, Michel e un’autorete di De Napoli sigillano il risultato a favore del Real. Nella gara di ritorno Francini illude ma Butragueno sigla il goal qualificazione.

Passano solo cinque anni e c’è ancora Spagna nel futuro azzurro. Se contro il Real Madrid all’esordio europeo una sconfitta era pur sempre lecita, è tutto un altro discorso se hai di fronte il Valencia. Qui gli azzurri danno segni di vita vincendo all’andata e al ritorno. Mattatore delle gare Daniel Fonseca, con sei goal complessivi.

Il Napoli di Mazzarri e il disastro del San Memes

Arriva il buio. Il Napoli soffre, viene svenduto, fallisce ma alla fine rinasce. La storia già la conosciamo. De Laurentiis riporta il Napoli in Europa e il destino è ancora una combriccola europea: il Villareal. Gli azzurri deludono nella stagione 2010-2011, quella di Mazzarri e dei Tre Tenori. Delude perché il Villareal passa con poca difficoltà tra andata e ritorno.

A distanza di un anno i partenopei si prendono la rivincita, e che rivincita. Questa volta non è la Coppa UEFA a fare da contorno, ma è la prestigiosa Champions League. Gli azzurri demoliscono il Sottomarino Giallo iberico con due vittorie per 2-0 all’andata e ritorno. La vendetta sportiva è compiuta.

Nel 2016 il Napoli ai preliminari pesca una nuova squadra spagnola. Una squadra unica al mondo per le politiche che adotta, rappresentante del mondo basco in tutto e per tutto. L’Athletic Bilbao è una squadra simbolo di un’identità, e il Napoli soffre tantissimo le pressioni del San Memes; tanto che non riesce a capovolgere l’1-1 dell’andata. I baschi ne fanno tre e impediscono agli azzurri di partecipare in Champions.

Il capolavoro di Insigne e la difatta di Barcellona

Poi arriva Sarri, la rivoluzione calcistica che noi tutti conosciamo. Il Napoli diventa più europeo tanto da non spaventarsi più come un tempo. A Madrid il tecnico toscano illude dominando letteralmente il Real. Insigne regala una rete storica in un Bernabeu questa volta gremito. L’entusiasmo iniziale viene però stemperato dalla forza dei Blancos, che riescono a vincerla per 3-1. Stesso destino della gara di ritorno, in cui Mertens porta in vantaggio i suoi, ma Ramos e Morata riscrivono il tabellino.

Nell’anno sfortunato del 2020 tocca a Gattuso tornare in sella contro i club iberici. Il destino agli ottavi di Champions League non è ancora favorevole. Ad attendere i campani è il Barcellona di Messi e Suarez, una squadra in difficoltà ma comunque dotata di una forza tecnica spaventosa. Il Napoli gioca benissimo all’andata, ma subisce una rete, quella di Griezmann, che si rivelerà desisiva. Al ritorno non c’è partita, Lenglet, Messi e Suarez la chiudono definitivamente.

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