serie b

Nella XXV giornata di Serie B sono molte le sorprese: il Verona cade al Partenio-Lombardi contro l’Avellino e perde la testa della classifica, il Frosinone batte il Carpi e va primo a +2 sulla squadra di Fabio Pecchia e il Cesena conquista un punto fondamentale per la corsa salvezza.

ASCOLI – TRAPANI 2-2

Allo stadio Del Duca si affrontano Ascoli e Trapani, i siciliani devono fare punti se vogliono ancora sperare nella salvezza.

Inizia forte l’Ascoli che al 13′ trova subito il gol con Favilli che controlla e calcia battendo Pigliacelli, assist del baby-fenomeno Orsolini.

Al 22′ l’attaccante ascolano trova addirittura la doppietta su un contropiede fulminante, batte il portiere siciliano per la seconda volta con un tiro di sinistro.

A un quarto d’ora dall’intervallo l’Ascoli avrebbe l’opportunità di chiudere la partita ma il tiro mancino di Orsolini finisce di poco fuori.

Nel secondo tempo il Trapani si sveglia e guadagna un calcio di rigore che Citro non sbaglia, 2 a 1 e partita riaperta.

Al 78′ l’Ascoli avrebbe la possibilità di richiudere il match ma Gatto si fa parare il rigore del possibile 3 a 1, bravo Pigliacelli.

L’arbitro concede 4 minuti di recupero e proprio al 93′ il Trapani agguanta il pareggio con un tiro potente di Manconi che batte Lanni.

Un punto d’oro per la squadra di Calori che crede ancora nella salvezza, l’Ascoli spreca la possibilità di avvicinarsi alla zona play-off.

AVELLINO – VERONA 2-0

La squadra di Novellino prova a battere la capolista e a lasciarsi alle spalle la zona calda della classifica mentre il Verona vuole allungare ulteriormente sul Frosinone.

Primo tempo con poche emozioni, solo Verde prova a rendersi pericoloso con due conclusioni non distante dalla porta.

Nel secondo tempo la squadra di casa prende coraggio e vanno in vantaggio al 49′ grazie al rigore realizzato da Pagherà.

L’Avellino continua ad attaccare e trova il raddoppio con Verde, il migliore dei suoi che batte Nicholas con un sinistro da fuori area.

Pecchia prova a dare una scossa inserendo Cappelluccio per Caracciolo ma non riesce a ottenere il pareggio, dopo 5′ di recupero la partita finisce sul risultato di 2 a 0.

Da segnalare purtroppo l’aggressione da parte degli ultras avellinesi nei confronti di Toni e del presidente del Verona Setti a inizio partita.

Con questa sconfitta i gialloblù scendono al secondo posto a -2 dal Frosinone, mentre l’Avellino si porta in quattordicesima posizione a 29 punti.

BENEVENTO – LATINA 2-1

Tutte e due le squadre hanno bisogno di punti, il Benevento per non uscire dalla zona playoff e il Latina per allontanarsi dalle zone basse della classifica.

Partita molto agonistica e ricca di emozioni: al 20′ il Latina è in vantaggio grazie a una punizione di Corvia dal limite che sorprende Cragno sul suo palo.

Ma i giallorossi hanno subito la possibilità di pareggiare prima con Ceravolo che però si fa anticipare da Dellafiore, poi con un tiro mancino di Ciciretti parato da Pinsoglio in allungo.

Il Benevento contina a spingere e colpisce un palo sempre con Ciciretti.

Al 42′ la squadra di Baroni trova finalmente il pareggio grazie a Pezzi, che approfitta di una respinta della difesa del Latina e lascia partire un missile mancino che non lascia scampo a Pinsoglio.

Nel finale di primo tempo da segnalare l’espulsione di Di Matteo per doppia ammonizione.

Il Latina inizia il secondo tempo in 10 uomini, e al 61′ subisce il raddoppio del Benevento: azione personale di Ciciretti che prima mette in mezzo una palla insidiosa, poi si avventa sulla respinta di Pinsoglio e trova il 2-1 dalla linea di fondo.

Il Latina prova a reagire con un tiro da fuori di Bandinelli che termina non di molto a lato.

All’80’ il Benevento ha la possibilità di chiudere la partita con una doppia chance per Lopez ma Pinsoglio gli nega la gioia del gol.

Vivarini prova a scuotere la squadra e inserisce Mariga per De Vitis ma il risultato non cambia, dopo 5′ di recupero la partita finisce sul risultato di 2-1.

I padroni di casa con questa vittoria rimangono imbattuti in casa e continuano la corsa alla promozione, terza sconfitta consecutiva invece per il Latina (non vince fuori casa dal 12 novembre) ferma in quart’ultima posizione a quota 26 punti.

BRESCIA – PISA 1-1

Sfida salvezza al Rigamonti di Brescia, le due squadre hanno un punto di differenza e navigano nelle zone basse della classifica, entrambe voglio vincere per centrare la permanenza in Serie B.

Inizia la partita e al 17′ il Pisa ha l’occasione di portarsi in vantaggio con la girata di Manaj ma Arcari risponde presente.

Al 20′ l’arbitro Illuzzi fischia un rigore per i toscani a seguito di un contatto in area tra Bonazzoli e Gatto, Mannini spiazza Arcari dagli 11 metri e firma il vantaggio del Pisa.

Passano appena 10′ e il Brescia pareggia con Caracciolo che è bravo a stoppare di petto un lancio di Crociata e a concludere in rete con una girata di destro al volo.

Si va all’intervallo sul risultato di 1-1, nella ripresa le poche occasioni sono del Brescia che ci prova con Mannini e Caracciolo ma Arcari non si fa superare.

Finisce 1-1 al Rigamonti tra Brescia e Pisa, un risultato che non accontenta pienamente nessuna delle due squadre.

I toscani conquistano il quarto risultato utile consecutivo ma continuano a non vincere in trasferta, il Brescia interrompe la serie negativa di tre sconfitte consecutive e salgono a 28 punti, a +1 sul Pisa e Vicenza.

CESENA – BARI 1-1

Entrambe le squadre vogliono i tre punti, il Cesena per uscire dalla zona playout e il Bari per rimanere attaccato ai playoff.

Nel primo tempo poche azioni pericolose, da segnalare il vantaggio del Bari al 17′ grazie a un colpo di testa di Floro Flores pescato in area da Brienza.

Nella ripresa i padroni di casa trovano quasi subito il gol del pareggio, al 56′ Ciano disegna una punizione da fuori area imprendibile per Micai.

Meglio il Bari nel secondo tempo, ma nonostante continui a spingere non riesce a trovare il gol del 2-1.

Finisce così la partita, un punto utile per entrambe le squadre.

FROSINONE – CARPI 1-0

Al Matusa entrambe le squadre vogliono in 3 punti per continuare la corsa playoff.

Il Frosinone inizia bene la partita e trova il gol del vantaggio con un colpo di testa di Terranova che riesce a sbucare dal nulla all’interno dell’area di rigore biancorossa e batte Belec per l’1-0, assist di Soddimo.

Nel corso della gara il Frosinone ha sempre in mano il pallino del gioco e controlla il risultato, il Carpi nonostante i cambi non riesce quasi mai a rendersi pericoloso, anzi in alcune occasioni rischia addirittura di subire il raddoppio.

Da segnalare l’espulsione di Mbakogu al 92′ per doppia ammonizione.

Con questa vittoria il Frosinone scavalca il Verona sconfitto ad Avellino e sale in testa alla classifica a quota 47 punti, mentre la squadra di Castori subisce la quarta sconfitta in cinque partite (non vince in campionato da quasi un mese) ed esce dalla zona playout.

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