39 anni e non sentirli. 39 anni di successi, di sconfitte, di Slam vinti, di Slam persi. In 39 anni alla tennista più forte di tutti i tempi gliene sono capitate quasi tutte. Quando parliamo della tennista più forte di tutti i tempi parliamo ovviamente di Serena Williams e quando diciamo che gliene sono capitate quasi tutte intendiamo dire che ancora le manca qualcosa perché la sua carriera possa definirsi “a tutto tondo”. Già, ma cosa? A domanda semplice, risposta semplice: alla Regina del tennis Serena Williams manca sedersi sul trono che ormai le spetta di diritto. L’obiettivo dichiarato dalla statunitense è spodestare Margaret Court che in carriera ha conquistato 24 Slam. Alla Williams, a quota 23, non basta certo pareggiare il conto ma vuole puntare ai 25 Slam. Ci riuscirà nonostante l’età? Difficile dirlo, però è successo un qualcosa di importante a Melbourne che le permette di sperare.

La 40a semifinale raggiunta è solo un obiettivo intermedio!

Al di là di come andrà a finire l’Australian Open femminile 2021, il fatto che Serena Williams a 39 anni abbia raggiunto la sua 40a semifinale in un Major, superando la Halep con un doppio 6-3, è linfa vitale per la sua scalata al trono e al tempo stesso rappresenta un record pazzesco. La statunitense dopo Billie Jane King è infatti la seconda tennista più “anziana” ad esserci riuscita. E come detto non è finita qui perché l’obiettivo finale è superare il record di Margaret Court che in carriera ha conquistato 24 Slam contro i suoi 23. Prima di appendere la racchetta al chiodo, siamo sicuri che la Regina nativa di Saginaw ci riuscirà contro tutti i pronostici tennis che la vogliono ormai bollita da anni. Sì perché la futura Regina che siederà sul trono ha vissuto un 2018 sportivamente parlando non semplice. Le sconfitte sono state tante – come dimenticare il torneo di Miami quando è uscita al primo turno contro la Osaka – e c’era già chi le consigliava di ritirarsi. Poi nel 2019 con il ritorno nella Top 10 e con le finali a Wimbledon e allo US Open, la statunitense è risorta dalle ceneri come araba fenice del tennis. Se nel 2020 con l’uscita dalla top 10 sembrava davvero finita, eccola risorgere ancora una volta ed eccola nel 2021 conquistare la sua 40a semifinale. Insomma: mai dare per finita Serena Williams che, nonostante l’età, è ancora oggi una delle migliori. Chiedere alla povera Halep per maggiori informazioni!

Uno stile di gioco che negli anni non è quasi mai cambiato

Saranno pure 39 gli anni di Serena Williams ma il suo tennis è lo stesso di quando per la prima volta impugnava la racchetta: lo stile di gioco ieri come oggi continua infatti a essere aggressivo e arrembante. Grazie a un diritto potentissimo e a un rovescio bimane spesso imprendibile, la statunitense non ha perso quasi nulla a livello di solidità in campo. In una cosa forse è cambiata, ovvero nel saper finalmente servire aces perfetti nei momenti più critici di ogni incontro. Questo miglioramento è stato possibile grazie alla tantissima esperienza accumulata in anni di vittorie e di sconfitte. D’altronde non si conquistano per caso 23 Slam se non si inciampa un po’ lungo un cammino che nel 2013 la vedeva imbattibile. Il 2013 è stato proprio l’anno del dominio della Regina del tennis che è coinciso con il maggior numero di aces eseguiti in assoluto (480), con il maggior numero di giochi vinti grazie al servizio (84,1%) e non solo. In quell’anno è riuscita poi a salvare più palle break (64,8%) rispetto a qualsiasi altra tennista. Sono passati 8 anni da allora, 8 anni che sono serviti a Serena Williams per avvicinarsi a Margaret Court. E ora che è a due passi dal sorpasso di sicuro tirerà fuori tutta la grinta che le è rimasta, la stessa grinta che caratterizza lo stile di gioco di una tennista che tra poco siederà sul suo meritato trono. Onore a te Regina Serena! 

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