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Ottobre19 , 2021

Loeb ed Elena, la coppia dorata dei rally che scoppia

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Un diamante è per sempre, diceva una pubblicità. Ma il discorso non vale per le coppie da rally, che possono dividersi quando meno te l’aspetti. Con alcuni messaggi via social media, Sebastien Loeb e Daniel Elena annunciano la loro separazione professionale, dopo oltre 23 anni di attività. Termina così un sodalizio tra i più fortunati del mondo dei rally, che ha portato nelle loro bacheche qualcosa come nove titoli mondiali nella specialità. Sono stati l’alzabandiera della Citroen e nella Peugeot nella specialità, sia nel WRC che nella Dakar, dove non hanno mai vinto. nel 2021 sono tornati in Arabia Saudita dopo un anno d’assenza, sposando il progetto BRX di Prodrive. E da qui che nasce la situazione che ha portato alla dolorosa separazione.

Cosa è successo tra Loeb ed Elena?

In una nota sui social media, Daniel lamenta che la decisione di non essere più il navigatore di Loeb sia frutto di una spinta da parte di Prodrive. “Oggi ho ricevuto una telefonata da Seb alle 11:45 che mi diceva che nel 2022 non sarebbe partito con me alla Dakar o per altre cose perché il team Prodrive ha deciso che non stavo facendo bene il mio lavoro, che non ero abbastanza motivato, che non avevo abbastanza esperienza e che ho fatto troppi errori di navigazione quest’anno“, ha scritto il monegasco. “14 vittorie di tappa tra il 2016 e il 2019, oltre a 2 podi finali. Ma Elena non può navigare. Elena non è capace, fa perdere tempo a Loeb, mi dispiace. Ma prima che qualcuno dica che Elena sta facendo prendere tempo a Loeb, ascolti Elena“.

La decisione, quindi, viene dal team e non da Sebastien, che non sembra far nulla per difendere il suo amico. Intanto, Daniel rincara la dose contro il team inglese: “La macchina della Prodrive è proprio una cipolla, non è fatta per vincere“, ha scritto Elena. “La squadra è destrutturata, non mi hanno mai ascoltato. Ho passato ore a parlare con il mio ingegnere. Non hanno mai ascoltato i consigli, fossero questi miei, di Nani Roma o di Séb. Hanno fatto quello che volevano, ed è normale, è la loro filosofia. Prodrive miglior squadra del mondo, ‘Abbiamo vinto tutto’…“.

La risposta di Prodrive

Conoscendo il carattere fumantino di David Richards, il patrono della Prodrive con un passato in F1, non poteva mancare una replica alle dure parole di Elena. Intervistato dal sito americano DirtFish, il manager inglese chiarisce la posizione della sua struttura: “Sebastien Loeb non ha smesso un attimo di essere consultato su questo argomento, perché ovviamente questa non è una decisione presa alla leggera“, ha detto Richards, respingendo al mittente le accuse di “Danos”. “Non saremmo andati fino infondo se avessimo pensato che Sebastien non avrebbe accettato le conclusioni a cui siamo giunti. A volte devi guardare le cose in modo obiettivo e prendere decisioni difficili. La Dakar è cambiata molto da quando è in Arabia Saudita, non è più come in Africa o anche in Sud America. Richiede molta esperienza, molta formazione in termini di navigazione“.

Richards replica anche all’altra accusa di Elena, quella di aver costruito un’auto “cipolla”. “Per quanto riguarda le prestazioni della nostra auto“, ha detto, “ricordo che abbiamo ottenuto il miglior risultato dei rookie alla Dakar. Inoltre, Nani Roma non ha perso più di due minuti e mezzo in seguito ad un problema meccanico durante l’intero evento. Quindi suggerisco di chiedere a Nani o Sebastien cosa pensano di questa macchina, piuttosto che a Daniel“. Chiarissimo. Ma Loeb in tutta questa storia che ruolo ha?

Caso Elena, Loeb da che parte sta?

La cosa curiosa in questa vicenda è che Seb è quello che ha parlato meno. La leggenda alsaziana si è limitata a poche righe sui propri profili social, quasi a volersi nascondere in questa diatriba tra il suo migliore amico ed il team per il quale hanno corso entrambi. “Dopo 5 Dakar passate insieme e dopo un dialogo con la squadra, siamo arrivati alla conclusione che forse sarebbe meglio provare qualcos’altro“, ha scritto Seb. “Non è senza un pizzico al cuore che non inizieremo la prossima edizione come compagni di squadra“. Non si è fatta attendere la risposta di Elena, che pur non provando (almeno a parole) alcun risentimento nei confronti del suo ex pilota, lancia un invito piuttosto esplicito: “Se Séb ha le palle e può sentirmi, accetteremo la sfida! Lasci la squadra, ne troveremo un’altra!“.

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