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Le Sprint Race sono l’argomento topico della F1, e hanno trovato un fa in Juan Pablo Montoya. Il pilota colombiano, che ha alle spalle 95 GP tra Williams e McLaren, ha parlato della proposta del circus in un’intervista a Motorsport.com, approvandola in pieno. “Juancho” si sta dedicando in questi giorni al ritorno alla 500 miglia di Indianapolis, gara che ha vinto due volte (2000 e 2015) e che disputerà con una Dallara Chevrolet del team Schmidt McLaren. Inoltre, sarà impegnato nel FIA WEC tutta la stagione, con il team DragonSpeed nella classe LMP2. Infine, segue suo figlio Sebastiàn, pilota della Ferrari Driver Academy, che quest’anno correrà nella F4 in Italia e in Germania.


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Perché a Montoya piace l’idea delle Sprint Race in F1?

Nell’intervista rilasciata a Motorsport.com, Montoya ha parlato delle corse in generale. Nella F1, che è stata il suo mondo per un breve periodo di tempo, ha espresso approvazione per l’operato di Liberty Media, che dal 2016 gestisce il campionato della massima categoria. “La Formula Uno è diventata molto interessante da quando sono arrivati“, ha detto il colombiano. “hanno fatto un sacco di cambiamenti e, onestamente, quando entri nel paddock è impressionante quanto sia migliorato rispetto a com’ero abituato“.

Juan Pablo ha anche commentato i cambiamenti regolamentari. Alla domanda se approvava le novità proposte, il 46enne ha risposto positivamente. L’idea di concedere più tempo in galleria del vento ai piccoli team rispetto ai grandi la considera vincente, anche se ha avvertito che saranno comunque i migliori a primeggiare. E’ poi entrato nello specifico delle sprint race, che secondo lui, sono una buona idea. “Dobbiamo renderci conto che la soglia dell’attenzione della gente è sempre più bassa“, ha detto. “Non puoi tenere una persona seduta sul divano a guardare una corsa in TV per due ore. Le persone come noi che amano lo sport lo fanno. Ma le giovani generazioni cominciano a fare fatica. Credo che ciò di cui sta discutendo la F1 con le Sprint Race sia un passo avanti“.

Breve cenno alle sprint race

Le gare sprint saranno introdotte già quest’anno in via sperimentale. Tre dei ventitré gran premi previsti per quest’anno (in teoria) dovrebbero organizzare delle manche di qualifica da 100 Km, che decideranno la griglia di partenza della gara della domenica. Dopo le resistenze iniziali, sembra che il progetto andrà avanti, grazie anche all’accordo economico che Liberty ha raggiunto con i team. Se tutto va bene, sarà Silverstone la prima pista che effettuerà l’esperimento. In caso di riuscita, sarà la norma nel 2022.


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