Qualifiche Gp Assen - Pole di Quartararo, male Dovizioso e Rossi

Il day 3 dei Test di Sepang MotoGP si chiude come si sono aperti, e cioè con Fabio Quartararo protagonista. Il francese del Team Petronas comanda la classifica anche oggi, scendendo sul 58 basso. Subito dietro Cal Crutchlow e Alex Rins. L’inglese si lamenta dell’anteriore della sua Honda, ma ciò non gli impedisce di affacciarsi nella parte alta della classifica. Rins, invece, conferma la crescita della Suzuki, destinata a recitare un ruolo da protagonista nella MotoGP 2020.

Il quarto tempo di giornata lo stampa Francesco Bagnaia, primo dei piloti Ducati. Il torinese precede il suo “maestro” Valentino Rossi. Il pesarese è stato lento nei due giorni precedenti, ma oggi registra un deciso passo in avanti, fermando il suo cronometro a poco meno di due decimi da Quartararo.

Il 18esimo tempo di Maverick Vinales stride un pò, ma c’è una spiegazione: il catalano si è concentrato sullo sviluppo della M1, inanellando la bellezza di 83 giri. Bella risalita anche per Danilo Petrucci, sesto, mentre continua a stare nell’ombra Andrea Dovizioso, sempre lontano dalla top ten. Ventesimo tempo per Jorge Lorenzo, alla sua seconda uscita in veste di tester Yamaha.

Marc Marquez è 12esimo, in una giornata che lo ha visto cadere ancora. Le condizioni della spalla operata di fresco sono peggiori del previsto, ma il campione del mondo stoicamente prosegue il lavoro di affinamento della sua Honda. Suo fratello Alex impara sempre di più ad affiatarsi alla sua nuova moto, stesso discorso per Johann Zarco, il quale sembra gradire abbastanza la Ducati in versione Avintia. La sessione si è conclusa con venti minuti di anticipo causa pioggia.

Da segnalare l’estrema compattezza dello schieramento della MotoGP. La classifica dei tempi vede la bellezza di 18 piloti racchiusi in appena 8 decimi!

Sul fronte tecnico, il day 3 dei test di Sepang è stato febbrile. Yamaha, ad esempio, ha provato il nuovo sistema di partenza che tiene l’anteriore “schiacciato”, una soluzione simile a quella già introdotta da tempo dalla Ducati. Suzuki sviluppa un nuovo telaio ed un nuovo kit di sospensioni preparato dalla Ohlins, incontrando la soddisfazione dei piloti. Rins ha anche rivelato che la casa di Hamamatsu sta preparando un dispositivo holeshot, ma per ora non si è visto.

Honda ha sviluppato per Marquez un freno posteriore che si attiva con l’indice, incontrando impressioni positive da parte del campione del mondo. Ducati continua il lavoro sulla nuova aerodinamica, fornita a rotazione un pò a tutti i piloti. Oggi ad esempio l’ha provata Danilo Petrucci. Dovizioso invece si è concentrato sul set up, lamentando difficoltà nello sfruttare la gomma posteriore.

Il box più indaffarato è senz’altro quello dell’Aprilia. La RS-GP è tutta nuova, e non mancano i problemi di gioventù. Ma c’è ottimismo tra lo staff della casa veneta, complice anche l’ottima simulazione di passo gara di Aleix Espargaro. Entusiasmo anche in casa KTM, la cui nuova RC16 è descritta ampiamente come un passo avanti rispetto alla moto 2019.

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