Il pilota spagnolo entra nel team Monster Energy Yamaha Factory MXGP e guiderà una YZ450FM nella classe regina del Mondiale Motocross. Per Yamaha si apre una nuova fase, con una struttura operativa centralizzata nella sede Racing di Gerno di Lesmo.
Yamaha Motor Europe ufficializza l’arrivo di Rubén Fernández nel proprio team factory per il Campionato del Mondo FIM Motocross 2027. Il ventisettenne spagnolo, originario di Vigo, tornerà a vestire i colori della casa giapponese e sarà impegnato nella classe MXGP in sella a una YZ450FM ufficiale.
Fernández affiancherà il cinque volte campione del mondo Tim Gajser, dando vita a una nuova formazione per la squadra. L’ingaggio si inserisce in un momento di trasformazione per Yamaha, che si prepara a gestire il programma MXGP attraverso una nuova organizzazione interna, con base presso il quartier generale Racing di Gerno di Lesmo, in Italia.
Fernández, velocità ed esperienza per il progetto Yamaha
Il ritorno di Rubén Fernández rappresenta un innesto importante per il progetto sportivo Yamaha. Lo spagnolo ha già dimostrato di poter competere stabilmente ai vertici del Mondiale, conquistando la sua prima vittoria in un Gran Premio nel 2023.
Nella stessa stagione ha chiuso il campionato al quinto posto assoluto, migliorando ulteriormente il proprio risultato nel 2025, quando ha raggiunto la quarta posizione nella classifica finale MXGP.
Velocità e capacità di inserirsi nella lotta con i migliori sono qualità che il pilota ha già messo in mostra. Il prossimo obiettivo sarà trasformare questi risultati in una continuità di rendimento tale da permettergli di competere per il titolo mondiale nell’arco dell’intera stagione.
Il passaggio a Yamaha segna anche l’inizio di una nuova esperienza professionale. Dopo diversi anni trascorsi con la stessa squadra, le stesse persone e la stessa moto, Fernández si prepara ad affrontare un ambiente completamente nuovo.
Yamaha punta su una struttura centralizzata a Gerno di Lesmo
L’arrivo dello spagnolo coincide con una riorganizzazione significativa delle attività racing di Yamaha. Il programma MXGP passerà infatti a una gestione completamente interna, con sede a Gerno di Lesmo, dove si trova il quartier generale Racing del costruttore.
La nuova struttura consentirà al progetto motocross di beneficiare direttamente delle competenze ingegneristiche e tecniche già impiegate nei programmi MotoGP e WorldSBK. L’obiettivo è riunire sotto lo stesso tetto le diverse attività sportive, favorendo la condivisione di conoscenze e risorse.
Alexandre Kowalski, Off-Road Racing Manager di Yamaha Motor Europe, ha accolto con entusiasmo il ritorno di Fernández, sottolineando il valore della sua esperienza e delle sue qualità.
«Siamo lieti di dare nuovamente il benvenuto a Rubén nella famiglia Yamaha. Come vincitore di un Gran Premio e pilota che ha dimostrato di poter competere ai vertici, la sua velocità e professionalità rappresenteranno una risorsa importante per il nostro programma ufficiale», ha dichiarato Kowalski.
Il manager ha inoltre evidenziato come la nuova organizzazione di Gerno di Lesmo offrirà al pilota una piattaforma tecnica di alto livello, con l’ambizione di metterlo nelle condizioni migliori per raggiungere i propri obiettivi.
Le prime impressioni di Fernández: «Un cambiamento motivante»
Anche Rubén Fernández ha espresso grande entusiasmo per questa nuova fase della carriera. Il pilota spagnolo considera il passaggio a Yamaha un’opportunità per rimettersi in gioco e compiere un ulteriore passo avanti.
«Sono entusiasta del prossimo capitolo della mia carriera e del nuovo ambiente. Dopo aver trascorso tanti anni con la stessa squadra, le stesse persone e la stessa moto, sono davvero impaziente di affrontare questo cambiamento», ha raccontato.
Fernández ha spiegato di essere particolarmente motivato dalla possibilità di conoscere un nuovo gruppo di lavoro e di iniziare a sviluppare il rapporto con la YZ450FM. Non ha ancora avuto occasione di provare la moto, ma ricorda positivamente la precedente esperienza con Yamaha, in particolare per il telaio e la maneggevolezza.
Il pilota è consapevole delle differenze tra la YZ250F che aveva conosciuto in passato e l’attuale YZ450F, oltre dei progressi tecnici intervenuti nel corso degli anni. Tuttavia, si dice fiducioso di poter sfruttare al meglio questa opportunità.
«Sento che questo cambiamento è esattamente ciò di cui ho bisogno per andare avanti e compiere il prossimo passo nella mia carriera. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare. Spero che insieme alla squadra potremo lottare con continuità nelle posizioni di vertice e che io possa mostrare tutto il mio potenziale», ha aggiunto.
Una nuova sfida per il Mondiale Motocross 2027
Con Rubén Fernández e Tim Gajser, Yamaha prepara una formazione di grande esperienza per la stagione 2027 del Mondiale MXGP. Da una parte il talento e la velocità dello spagnolo, dall’altra il palmarès di un pilota cinque volte campione del mondo.
L’ingaggio di Fernández e la nuova organizzazione tecnica di Gerno di Lesmo rappresentano due elementi centrali della strategia Yamaha. Il prossimo campionato sarà quindi un banco di prova importante per valutare le ambizioni del progetto e la capacità della squadra di trasformare le nuove risorse in risultati sportivi.

