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Per il dirt track di Bristol Goodyear prepara le “scarpe” giuste

La NASCAR ritorna al passato, convertendo il mezzo miglio di Bristol in un dirt track. Il piccolo ovale del Tennessee riporta le maxi berline della Cup Series sullo sterrato per la prima volta dal 1970. Un ritorno all’antico, che richiede delle scarpe…vintage. La Goodyear, fornitore unico della serie, introdurrà per l’occasione degli pneumatici ad hoc, con una carcassa a tele incrociate anziché radiali, come avviene sulle gare su asfalto. Anche in questo si torna all’antico: l’ultima volta che sono state impiegate coperture di questa fattura fu nel 1989, quando sempre la Goodyear le abbandonò per puntare sulla costruzione radiale. Andiamo a scoprire queste nuove “calzature”.

Come sono fatte le gomme per il Bristol Dirt Track?

In un’intervista a Motorsport.com, il direttore del reparto corse Goodyear Greg Stucker ha spiegato il tipo di gomme che forniranno ai team delle NASCAR Cup, Xfinity e Truck series. Partendo dalle tipologie fornite ai team Truck per la gara del 2019 all’Eldora Speedway, pista sterrata ora in disuso, le gomme presentano lo stesso battistrada scolpito a tasselli squadrati. La tipologia di costruzione cambia: dalla gomma radiale si ritorna alle tele incrociate, come sugli pneumatici di una volta. Stucker spiega le ragioni di tale decisione.

Le gomme a tele incrociate sono molto più adatte delle radiali“, ha detto Stucker, “Perché non hanno un pacchetto di cintura sotto il battistrada, rendendole più adeguate alle superfici irregolari come una pista sterrata“. Inoltre, questo tipo di costruzione impone un battistrada più stretto che, come c’insegnano i rally, da maggiore tenuta sulla terra rispetto ad uno più largo.

Nate per mordere il terreno

Altra differenza riguarda il battistrada. Sull’asfalto siamo abituati a vedere gomme slick, che danno tanta tenuta, ma sulla terrà c’è bisogno del tassello. “Le gomme da sterrato hanno una conformazione delle scolpiture a blocchi“, ha illustrato Stucker, “Sia per espellere mordere la terra che per espellerla, cosicché le auto abbiano più grip“. Inoltre, Stucker ha confermato che sul lato sinistro saranno più strette rispetto al lato destro, cosa piuttosto usuale sugli ovali.

Per la Bristol Dirt Race la NASCAR reintrodurrà le prove libere e le qualifiche, sotto forma di heat races. Ogni team avrà a disposizione tre set per le prove, uno per le qualifiche e cinque per la gara.