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HomeCalcioPioli: "Ismael Bennacer giocherà, ma non dall'inizio"

Pioli: “Ismael Bennacer giocherà, ma non dall’inizio”

il Milan affronterà il Bologna sabato 30/01/2020 alle 15:00, Pioli ha recuperato alcuni giocatori: Mario Mandzukic, Ismael Bennacer e Sandro Tonali. Molto probabilmente domani inizierà Tonali nel ruolo di centrocampista per poi essere sostituito da Ismael Bennacer.

Prepartita Bologna-Milan

Ismael Bennacer, il perno della squadra

Ismael Bennacer ritorno ad essere convocato dopo un mese, sembra sia passato molto più tempo, ma è rimasto fuori solo un mesetto. Nonostante l’assenza dell’algerino, il Milan ha inanellato vittorie importanti. In alcuni match come ad esempio la sfida con l’Atalanta, l’assenza di Ismael Bennacer si è fatta sentire moltissimo, ci fosse stato lui avremmo parlato di una partita diversa. Ismael Bennacer è mancato per la sua capacità di creare trame di gioco, passaggi verticali e la capacità di gestire la palla nei momenti semplici e nei momenti di difficoltà con estrema sicurezza.

Conferenza Pioli, allenatore Milan

Com’è stata la settimana del Milan? Che avversario è il Bologna?

“Non dobbiamo guardare indietro, ma solo avanti. Pensiamo alla prossima partita che sarà difficile. Il Bologna gioca un calcio intenso, servirà una grande prestazione per vincere”.

Mihajlovic ha speso belle parole sul percorso del Milan…

“Abbiamo fatto finora un ottimo percorso. Abbiamo 18 punti in più di un anno fa. Siamo arrivati a 16-17 da Juve e Inter nell’ultimo campionato, quindi il gap c’è. Noi stiamo lavorando per limare la differenza. Le prime 7 del campionato sono molto forti”

Cosa recupera il Milan con il ritorno di Ismael Bennacer?

“Sta meglio, ma è stato fuori tanto. Se oggi farà tutto l’allenamento in gruppo verrà convocato, ma non credo possa partire titolare. E’ un centrocampista con grandi qualità e con ancora ampi margini di miglioramento. E’ importante il suo recupero, così come è stato importante fare ieri un bell’allenamento con tanti giocatori”. 

Come sta Ibra?

“E’ dispiaciuto per l’espulsione, ma molto carico e determinato per la partita di domani”. 

Il suo è più un ruolo da psicologo o da allenatore?

“E’ sempre suddiviso tra quello sul campo e quello mentale, guardiamo al nostro lavoro e diamo il massimo domani”

Ibra ha avuto un trattamento diverso da Lukuku?

“Non è bello quello che è successo. Non giustifico quello che è successo, ma sono cose che possono capitare in campo. Ibra non è certamente un razzista, ora mettiamo un punto su questa vicenda. La proprietà è sempre stato in prima linea per combattere le discriminazioni”. 

E’ il momento chiave della stagione?

“Concentriamoci sulla gara, poi abbiamo due settimane pulite dove possiamo recuperare qualche giocatore. Abbiamo avuto diversi infortuni qualche Covid, bisogna ritrovare compattezza in queste due settimane, ieri abbiamo fatto un bell’allenamento e finalmente ho qualche giocatore in più. Da qui alla fine mancano 19 partite e quindi non possono essere partite decisive”.

C’è un clima negativo intorno al Milan?

“Non dobbiamo pensare a quello che dicono all’esterno, dobbiamo solo pensare a noi, a lavorare e a migliorare. Dobbiamo mantenere il giusto equilibrio. Quello che dicono fuori ci interessa poco, dobbiamo pensare solo a fare bene in campo. Dobbiamo proseguire il nostro lavoro. Sappiamo che i giudizi cambiano velocemente nel calcio”. 

Ibra potrebbe essere provocato ora?

“Da certe situazioni sa tirare fuori il meglio. E’ carico come lo siamo tutti”. 

Come ha visto Tomori?

“Bene, ho fatto vedere buone cose. Si è presentato bene, ha buone qualità ed è anche molto intelligente e con grande voglia di imparare”. 

Come sta Diaz?

“Ha avuto un fastidio muscolare che verrà rivalutato la prossima settimana. Speriamo di riaverlo presto perchè nelle prossime settimane avremo tante partite e quindi abbiamo bisogno di avere a disposizione più giocatori possibili per essere sempre competitivi”. 

Ha individuato l’11 titolare?

“Nel calcio le gerarchie possono cambiare e dipendono come stanno i giocatori. Anche nelle partite in cui mancavano tanti giocatori abbiamo fatto bene, vuol dire che abbiamo costruito qualcosa di importante”.

Quanto starà fuori Kjaer?

“Spero per poco. E’ un giocatore importante però se siamo primi è perchè abbiamo fatto bene anche con tante assenze. Nelle prossime settimane ci saranno tante partite, quindi avrò bisogno di tutti i giocatori”. 

Cosa direbbe ad un tifoso per tranquillizzarlo dopo le due sconfitte di fila?

“La squadra c’è e abbiamo le qualità per continuare così. Gli avversari ci sono e quindi dobbiamo continuare a lavorare. Arrivare in Champions non sarà facile, ma abbiamo le qualità per raggiungere questo obiettivo”.

Come stanno Rebic e Mandzukic?

“Quando sei in casa, puoi lavorare ma farlo in campo è diverso. Rebi sta migliorando e farà bene nelle prossime partite. Mandzukic ha avuto questo problema alla caviglia, ieri si è allenato e stava meglio. Se anche oggi lavorerà in gruppo allora domani potrà essere convocato”. 

Com’è stata la settimana del Milan? Che avversario è il Bologna?

“Non dobbiamo guardare indietro, ma solo avanti. Pensiamo alla prossima partita che sarà difficile. Il Bologna gioca un calcio intenso, servirà una grande prestazione per vincere”.

Mihajlovic ha speso belle parole sul percorso del Milan…

“Abbiamo fatto finora un ottimo percorso. Abbiamo 18 punti in più di un anno fa. Siamo arrivati a 16-17 da Juve e Inter nell’ultimo campionato, quindi il gap c’è. Noi stiamo lavorando per limare la differenza. Le prime 7 del campionato sono molto forti”

Cosa recupera il Milan con il ritorno di Ismael Bennacer?

“Sta meglio, ma è stato fuori tanto. Se oggi farà tutto l’allenamento in gruppo verrà convocato, ma non credo possa partire titolare. E’ un centrocampista con grandi qualità e con ancora ampi margini di miglioramento. E’ importante il suo recupero, così come è stato importante fare ieri un bell’allenamento con tanti giocatori”. 

Come sta Ibra?

“E’ dispiaciuto per l’espulsione, ma molto carico e determinato per la partita di domani”. 

Il suo è più un ruolo da psicologo o da allenatore?

“E’ sempre suddiviso tra quello sul campo e quello mentale, guardiamo al nostro lavoro e diamo il massimo domani”

Ibra ha avuto un trattamento diverso da Lukuku?

“Non è bello quello che è successo. Non giustifico quello che è successo, ma sono cose che possono capitare in campo. Ibra non è certamente un razzista, ora mettiamo un punto su questa vicenda. La proprietà è sempre stato in prima linea per combattere le discriminazioni”. 

E’ il momento chiave della stagione?

“Concentriamoci sulla gara, poi abbiamo due settimane pulite dove possiamo recuperare qualche giocatore. Abbiamo avuto diversi infortuni qualche Covid, bisogna ritrovare compattezza in queste due settimane, ieri abbiamo fatto un bell’allenamento e finalmente ho qualche giocatore in più. Da qui alla fine mancano 19 partite e quindi non possono essere partite decisive”.

C’è un clima negativo intorno al Milan?

“Non dobbiamo pensare a quello che dicono all’esterno, dobbiamo solo pensare a noi, a lavorare e a migliorare. Dobbiamo mantenere il giusto equilibrio. Quello che dicono fuori ci interessa poco, dobbiamo pensare solo a fare bene in campo. Dobbiamo proseguire il nostro lavoro. Sappiamo che i giudizi cambiano velocemente nel calcio”. 

Ibra potrebbe essere provocato ora?

“Da certe situazioni sa tirare fuori il meglio. E’ carico come lo siamo tutti”. 

Come ha visto Tomori?

“Bene, ho fatto vedere buone cose. Si è presentato bene, ha buone qualità ed è anche molto intelligente e con grande voglia di imparare”. 

Come sta Diaz?

“Ha avuto un fastidio muscolare che verrà rivalutato la prossima settimana. Speriamo di riaverlo presto perchè nelle prossime settimane avremo tante partite e quindi abbiamo bisogno di avere a disposizione più giocatori possibili per essere sempre competitivi”. 

Ha individuato l’11 titolare?

“Nel calcio le gerarchie possono cambiare e dipendono come stanno i giocatori. Anche nelle partite in cui mancavano tanti giocatori abbiamo fatto bene, vuol dire che abbiamo costruito qualcosa di importante”.

Quanto starà fuori Kjaer?

“Spero per poco. E’ un giocatore importante però se siamo primi è perchè abbiamo fatto bene anche con tante assenze. Nelle prossime settimane ci saranno tante partite, quindi avrò bisogno di tutti i giocatori”. 

Cosa direbbe ad un tifoso per tranquillizzarlo dopo le due sconfitte di fila?

“La squadra c’è e abbiamo le qualità per continuare così. Gli avversari ci sono e quindi dobbiamo continuare a lavorare. Arrivare in Champions non sarà facile, ma abbiamo le qualità per raggiungere questo obiettivo”.

Come stanno Rebic e Mandzukic?

“Quando sei in casa, puoi lavorare ma farlo in campo è diverso. Rebi sta migliorando e farà bene nelle prossime partite. Mandzukic ha avuto questo problema alla caviglia, ieri si è allenato e stava meglio. Se anche oggi lavorerà in gruppo allora domani potrà essere convocato”. 

Conferenza Mihajlovic, allenatore Bologna

Se Ibrahimovic fosse venuto qui certamente non saremmo dove siamo, ma ha scelto il Milan e sono contento per lui. Parlarne adesso è una storia da fantacalcio. Il litigio con Lukaku? Lui non si fa distrarre: arriverà per vincere. Barrow? Non è che da un giorno all’altro un attaccante esterno diventa punta centrale, ci vuole tempo ma so che i suoi gol arriveranno. Intanto Soumaoro sta crescendo molto e scala le gerarchia. Il mercato è aperto ma per ora non è un mercato per noi: sappiamo quel che dobbiamo fare ma ora voglio pensare al Milan, detto che io alleno chi la società mi mette a disposizione.

Mihajlovic su Mandzukic?

Avevo detto che ci avrebbe messo troppo ad entrare in forma, ma è chiaro che non potevo dire che non lo avremmo preso perché aveva un ingaggio troppo alto. Il suo acquisto aumenta il livello di competitività del Milan. Prima che io e Mancini arrivassimo, l’Inter era una squadra bella ma non vinceva: poi con giocatori che sapevano vincere ha cominciato ad alzare trofei. Il calcio è questo: i giovani vanno benissimo ma per vincere serve gente che sappia vincere”.