Apre il Manchester City in casa del Wolverhampton. Sfida tra allenatori ex Napoli in Newcastle-Chelsea. Big Match nel Monday Night con Manchester United-Tottenham

Apre tra poco la terza giornata di Premier League e vedrà subito impegnati, alle 13:30 i campioni in carica del Manchester City. Nella trasferta a Wolverhampton gli uomini di Guardiola partono decisamente favoriti, malgrado la ormai nota assenza di De Bruyne. Il tecnico catalano dovrebbe affidarsi ancora alla coppia d’attacco Agüero-Gabriel Jesus, coadiuvati sulla trequarti dai due Silva, David e Bernardo, in quadro tattico che,tuttavia, si delineerà come al solito, soltanto a partita in corso.

I padroni di casa, consci delle enormi difficoltà della partita in arrivo, non dovrebbero cambiare quasi nulla rispetto alle prime due giornate.

Partita dal coefficiente di difficoltà simile oggi alle 18:30 per il Liverpool, che, contro il Brighton, potrà tra l’altro contare sul calore di Anfield. Solita formazione e solito tridente con Salah-Firmino-Manè, in una partita dal pronostico piuttosto chiuso: lo scorso anno i Reds in due partite contro il Brighton segnarono ben 9 gol, subendone soltanto uno. 

Un derby dal fascino sinistro andrà invece in scena all’Emirates, dove  alle 16:00 l’Arsenal ospita il West Ham. Due squadre ancora a secco di punti. Entrambe non aiutate particolarmente dal calendario, anche se la sconfitta casalinga della scorsa settimana del West Ham per mano del Bournemouth ha fatto decisamente scalpore. Pellegrini dovrebbe optare per il fidato 4-4-2, ricco di talento, con Arnautovic e Chicharito a fare coppia in attacco, e l’ex laziale Felipe Anderson ad agire su una delle due corsie. Emery è invece ancora alla ricerca della chiave tattica ed emotiva che possa far uscire l’Arsenal dallo stagnante limbo che l’atmosfera post-Wenger ha creato. Quest’oggi, l’allenatore ex PSG dovrebbe puntare su Torreira a fianco a Xhaka sulla mediana, e sul reinserimento nell’undici titolare di Ramsey. Ci sarà da vedere se sarà proprio il gallese ad agire su una delle due fasce, o se, come avvenuto nella prima giornata contro il Manchester City, questo compito possa spettare ad Özil, atteso, insieme ad Aubameyang, a riscattare un inizio di stagione ai limiti del drammatico. Partita ad ogni modo molto equilibrata, e già con molte cose da dire in termini di classifica.

L’altra faccia di Londra, quella italiana di Maurizio Sarri, vola invece a Newcastle, dove  domani alle 17:00 sarà chiamata a superare un ostacolo per nulla banale. Il Newcastle arriva a questa gara con un solo punto in due partite, ma dopo aver già affrontato il Tottenham. Benitez si è detto tra l’altro fiducioso di poter fare bene, in una partita arricchita tra le altre cose dall’incrocio tra i due allenatori: sia lo spagnolo, sia Maurizio Sarri vantano un trascorso al Napoli, e recentemente per entrambi si sono fatte vive delle tensioni con il presidente De Laurentis. Prescindendo da ciò, il tecnico toscano,domani, non dovrebbe sorprendere affidandosi al suo solito e spumeggiante 4-3-3, ma inserendo per la prima volta in stagione nell’undici titolare Eden Hazard, al posto di Pedro. In casa Newcastle occhio ancora al centravanti Joselu, il quale ha già mostrato di avere un senso del gol non indifferente.

Il Big Match, tuttavia questa settimana si fa attendere, e arriverà soltanto per chiudere la giornata nel Monday Night, alle 21:00. Manchester United-Tottenham è una partia dal fascino infinito e per infiniti motivi. Tra i più contingenti c’è certamente l’aspettativa di una reazione dal parte dei Red Devils, dopo la sconfitta di settimana scorsa contro il Brighton; ma è forte anche la curiosità su Paul Pogba: il francese partirà probabilmente dal primo minuto, ma il rapporto con Mourinho, e in generale col mondo United, è recentemente definitivamente scaduto. Le parole dell’allenatore portoghese non aiutano, ma non lo fanno nemmeno le prestazioni del neo-campione del mondo, lontano parente di quello visto a Russia 2018.

D’altra parte poi gli avversari son quelli che in un momento così vorresti assolutamente evitare. Il Tottenham arriva benissimo al match, forse non ancora particolarmente floreale nella manovra, ma solido e con delle certezze granitiche. Il modulo è il solito, con la difesa a 3 e Eriksen abbassato vicino Dier, per permettere a Lucas di assistere da vicino Henry Kane. 

Tutte le partite

Wolverhampton-Manchester City  Sabato 13:30

Southampton-Leicester  Sabato 16:00

Arsenal-West Ham  Sabato 16:00

Bournemouth-Everton  Sabato 16:00

Huddersfield-Cardiff  Sabato 16:00

Liverpool-Brighton  Sabato 18:30

Watford-Crystal Palace  Domenica 14:30

Fulham-Burnley  Domenica 17:00

Newcastle-Chelsea  Domenica 17:00

Manchester United-Tottenham  Lunedì 21:00

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