Lo stadio Olimpico ha ospitato la quindicesima giornata di Serie A, che ha visto la Lazio sfidare la Sampdoria. La partita si è conclusa con il risultato di 2-2, pareggio che non è molto utile ai biancocelesti, ma almeno da la speranza alla Samp di raggiungere un posto migliore in classifica. 

Continua così la crisi della squadra di Inzaghi, che seppur adesso si trovi a pari punti con il Milan, che deve ancora giocare contro il Torino, non può rilassarsi. La zona Champions sembra sempre scivolare via ai laziali come una saponetta dato che vengono da 3 pareggi, 4 con oggi. L’ultima vittoria risale al quattro novembre contro la Spal. 

Anche la Sampdoria di Giampaolo può considerare la vittoria quasi un miraggio. A parte la vincita contro il Bologna, le altre partite sono finite tutte in parità o col risultato a favore degli avversari. La squadra ligure non porta a casa tre punti pieni dal sette ottobre quando vinse per 1-0 contro l’Atalanta. 

LE SQUADRE:

LAZIO (3-5-2): Inzaghi sceglie il solito 3-5-2, con Strakosha in porta, Wallace, Acerbi, Radu in difesa. A centrocampo ancora assente Leiva, troviamo invece Patric, Parola, Badelj, Milinkovic-Savic e Lulic. In attacco Immobile e Parolo.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Giampaolo sistema i suoi in campo con il 4-3-1-2. Audero in porta, Murru, Colley, Andersen e Bereszynski in difesa. Linetty, Ekdal e Praet a centrocampo mentre Ramirez regista dietro le punte Caprari e Quagliarella.

PRIMO TEMPO:

L’inizio di gara vede la Lazio più offensiva rispetto alla Sampdoria, il possesso palla dei biancocelesti è superiore rispetto a quello degli avversari.   Al 6′ Caicedo commette fallo su Ekdal e viene ammonito. All’8′ prima occasione per la Lazio con Milinkovic che su assist di Lulic si avvicina alla porta, tira ma trova Audero. La squadra di Inzaghi alza ancora il ritmo di gioco mantenendo alto il pressing sulla Sampdoria. Al 16esimo Immobile crossa forte verso Patric che tira ma non inquadra lo specchio della porta. Gli avversari un po’ schiacciati dai padroni di casa cercano di aumentare il proprio possesso palla, riuscendoci. Al 21′ infatti, Murru su una ripartenza buca la difesa laziale mettendo la palla in mezzo all’area per Quagliarella che senza grande difficoltà la mette dentro. Lazio 0, Sampdoria 1.  

Quagliarella esulta dopo il gol del vantaggio.

Al 26esimo è la Lazio che ha un’altra occasione gol, con Caicedo che riesce a prendere palla da Colley, ma non a servire Immobile. Il minuto successivo ancora Samp con Caprari che passa tra Acerbi e Radu, ma viene fermato dal difensore rumeno. Al 38′ Immobile dopo aver ricevuto palla, prova a sistemarsi e a calciare, ma tiro deviato e quindi calcio d’angolo. Minuto 40 Bereszynski riceve il secondo giallo del match per fallo su Immobile. Al 44esimo Immobile viene ammonito per un fallo su Andersen. I minuti di recupero sono due, al 46′ Immobile con un tiro trova il palo su deviazione di Bereszynski. 

SECONDO TEMPO:

Comincia il secondo tempo, con Correa che si scalda a bordo campo. Al 50′ Milinkovic serve Patric che cerca la conclusione ma tiro parato da Audero. La Lazio mantiene alto il pressing sugli avversari. Al 53′ doppio cambio per Inzaghi: dentro Cataldi per Caicedo e Correa per Badelj. Pochi minuti dopo altra occasione persa con Parolo che tira ma la palla arriva sul fondo passando alla sinistra di Audero.  Al 57esimo è Milinkovic a sfiorare il gol del pareggio grazie ad un cross di Radu. Il minuto successivo ammonizione su Audero per perdita di tempo. 

Minuto 63 la squadra di Inzaghi esercita un gran pressing sulla Sampdoria che non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al 65′ cambio per Giampaolo che mette in campo Kownacki al posto di Caprari. Tre minuti dopo, Correa su assist di Patric tira ma trova le mani di Audero. Al 69esimo viene ammonito Wallace e il minuto successivo altro cambio in casa Samp: entra Jankto ed esce Praet. Al 71′ occasione gol d’oro per la Lazio, con Correa che su assist di Immobile si trova uno contro uno con Audero, ma il portiere vince il “duello”. La Lazio ora domina la partita. Al 75′ entra Luis Alberto ed esce Wallace. Il minuto dopo ancora Lazio con Milinkovic che dopo aver controllato perfettamente il pallone tira di potenza ma trova Audero. Al 79esimo Acerbi su assist di Parolo firma il gol del pareggio tirando di sinistro. 

Acerbi esulta dopo aver pareggiato.

Minuto 83 nuovo cambio per la Samp, entra Saponara ed esce Ramirez. All’85’ Immobile cerca la conclusione ma Audero disinnesca il tiro. Lazio nuovamente pericolosa con Milinkovic che servito da Lulic noon riesce a trovare la porta. 90esimo minuto, ammonizione per Linetty dopo un intervento falloso. I minuti di recupero sono 5. Al 91′ Bereszynski viene ammonito per la seconda volta e quindi espulso dopo aver commesso fallo su Correa. Al 95′ giallo per Andersen che tocca la palla con il braccio. Dopo aver consultato la Var l’arbitro assegna il rigore. E’ Immobile a tirare dal dischetto e a timbrare il gol del 2-1. I biancocelesti cantano vittoria troppo presto però, perché la partita prosegue e la Sampdoria al 99esimo pareggia grazie a Saponara che tira di destro su assist di Kownacki. L’ultimo ammonito del match è proprio il marcatore. 

Lazio 2, Sampdoria 2. 

IL TABELLINO:

LAZIO (3-5-2): Strakosha 5,5; Wallace 6 (dal 31′ s.t. Luis Alberto 6), Acerbi 7,5, Radu 6; Patric 6, Parolo 6,5, Badelj 5,5 (dal 7′ s.t. Cataldi 6,5), Milinkovic-Savic 6,5, Lulic 6; Caicedo 5,5 (dal 7′ s.t. Correa 6,5), Immobile 7. A disp.: Guerrieri, Proto, Luiz Felipe, Lukaku, Berisha, Romero, Durmisi, Quissanga, Caceres,  Murgia. All.: Inzaghi.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero 6,5; Bereszynski 5,5, Andersen 7, Colley 6, Murru 6,5; Praet 6 (dal 24′ s.t. Jankto 5), Ekdal 6,5, Linetty 6,5; Ramirez 6 (dal 37′ s.t. Saponara 7); Caprari 6 (dal 18′ s.t. Kownacki 5), Quagliarella 7. A disp.: Rafael, Belec, Vieira, Sala, Tavares, Ferrari, Tonelli, Defrel, Rolando. All.: Giampaolo.

MARCATORI: Quagliarella (21′), Acerbi (79′), Immobile (90’+6′-R), Saponara (90’+9′).

AMMONITI: Wallace, Caicedo, Immobile, Linetty, Bereszynski, Andersen, Audero.

ESPULSI: Bereszynski.

ARBITRO: D. Massa (Imperia). 

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