La via perduta del goal. Il Napoli si ferma nuovamente al palo con il secondo 0-0 consecutivo, il terzo nelle ultime quattro partite di campionato. Gli azzurri si allontanano quasi definitivamente dalla Juve che ora ha 14 punti di vantaggio. Per il Torino continua il buon periodo di forma con il quarto risultato utile consecutivo, oltre che un fortino difensivo invidiabile. L’Europa ora dista solo 3 punti per Mazzarri.

Ancelotti si affida per 9/11 agli stessi di Zurigo, unici cambi Hysaj per Ghoulam e Ospina per Meret. In attacco Insigne a sostegno di Milik. Per il Torino formazione classica col solito Belotti davanti, mentre ancora panchina per Iago Falque. Il Napoli replica il primo tempo di Firenze, ma così come sabato scorso il goal è solo una chimera. Il primo quarto d’ora è di equilibrio con un Torino che cerca di rimanere alto e di non farsi schiacciare dagli azzurri, che però man mano trovano campo. Le occasioni arrivano subito per gli azzurri: Insigne servito da Callejon prova il tiro a giro classico ma Sirigu risponde presente. Poco dopo inizia la serata incubo sotto porta per Arek Milik. Il polacco riceve in area un pallone d’oro da Hjsay, ma seppur lasciato libero dalla difesa granata, calcia male da buonissima posizione. Poco la serpentina di Zielinski con successivo tiro cross vede il 99 azzurro arrivare in ritardo in scivolata. L’attaccante Polacco ci prova, ma è ancora sfortunato quando tenta il sinistro potente al limite dell’area ma scivola al momento del tiro,che diventa facile da parare per Sirigu. La più grande occasione è per Insigne che alla mezz’ora servito da un break di Malcuit si ritrova solo a tu per tu con Sirigu, ma il 24 di Frattamaggiore si fa ipnotizzare dall’ex portiere PSG. La partita è vibrante, molto maschia, ma con tanta qualità. Il Torino cerca di difendersi con ordine e disciplina, ma manca nelle ripartenze, fiore all’occhiello della squadra di Mazzarri. Il fiore all’occhiello del Napoli nel primo tempo invece non è sicuramente la finalizzazione: Fabian Ruiz si inserisce sul lato mancino dell’area di rigore, crossa al centro dove Milik in allungo, nell’area piccola, non inquadra incredibilmente lo specchio della porta. L’ultima occasione del primo tempo è per il Torino con Rincon, che recupera palla al limite dell’area e calcia a botta sicura, ma trova l’opposizione miracolosa di Koulibaly. Il primo tempo finisce sullo 0-0.


Nel secondo tempo la musica non cambia, l’offensiva azzurra continua imperterrita ma trova l’opposizione ancora di un formidabile Sirigu su un tiro velenoso di Fabian Ruiz. A differenza del primo tempo però la manovra partenopea è meno fluida, con l’aggiuntiva del nervosismo che assale man mano i partenopei. Gli spettri di Firenze e Milano ritornano. Ancelotti decide di buttare nella mischia Dries Mertens e Simone Verdi per dare imprevedibilità alla manovra, oltre a possibile occasioni da calcio piazzato dove l’ex Bologna è un esperto. Il Torino a differenza del primo tempo prende campo e trova occasioni da calcio d’angolo prima con Nkoulou, e poi con Izzo. Il coraggio Torinese di proiettarsi in avanti diventa quasi fatale quando il Napoli in contropiede si ritrova 3 contro 1 ma in modo grottesco Insigne Milik e Zielinski sprecano tutto, con l’attaccante Polacco che va al tiro recuperato dal difensore granata, e su cui Sirigu non ha particolari problemi a respingere. Il Torino cerca di affidarsi al gallo Belotti che dopo un rimpallo si ritrova con la palla del vantaggio ma è molto bravo Maximovic a chiudere in angolo. Partita aperta ora a qualsiasi risultato. Il Napoli in contropiede ha l’occasione della vittoria con Insigne, che servito da Milik, fa partire un tiro a giro su cui Sirigu può solo guardare, ma è il palo che blocca il ruggito del San Paolo. Per Ancelotti statistica impetuosa: è il 18esimo colpito dai suoi giocatori. Goal mangiato goal subito? Quasi, se non fosse che Aina, involata sulla fascia sinistra non solo viene recuperato da Allan, ma non serve un Belotti liberissimo da solo al centro. Torino che poteva uscire con 3 punti dal San Paolo al 91′. Negli ultimi due minuti succede quasi di tutto: Belotti in progressione lascia tutti al palo e parte verso la porta ma sul più bello viene agganciato da Malcuit. L’arbitro incredibilmente espelle Allan per somma di ammonizioni, ma interviene il Var per lo scambio di persona e ripristina la parità numerica in campo. All’ultimo secondo di partita Mertens avrebbe la palla della vittoria ma l’aggancio del Belga non è dei migliori, perdendo il momento propizio. Finisce 0-0 una partita, però, ricca di emozioni.

Tabellino

Napoli (4-4-2); Ospina; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon (69′ Mertens), Allan, Fabian Ruiz (69′ Verdi), Zielinski; Insigne, Milik. Allenatore: Ancelotti

Torino (3-5-1-1); Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Lukic, Rincon (55′ Meité), Ansaldi (78′ Parigini), Ola Aina; Berenguer (63′ Baselli); Belotti. Allenatore: Mazzarri

Ammoniti: Rincon (T), Insigne (N), Moretti (T), Koulibaly (N), Allan (N), Ola Aina (T), Hysaj (N), Malcuit (N)

Stadio San Paolo: 21.830 spettatori

Migliore in campo: Sirigu

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