Roberto Donadoni torna in Italia. Dopo tre sconfitte in quattro partite, si conclude l’avventura in Cina del tecnico bergamasco sulla panchina dello Shenzen. Arrivato il 30 luglio 2019, Donadoni non era riuscito a conquistare la salvezza, ma in seguito al ripescaggio del club, era stato riconfermato. Purtroppo l’avvio della nuova stagione si è rivelato fallimentare: alla vittoria nella gara d’esordio sono seguite tre sconfitte( tra cui quella nel derby contro il Guangzhoo Evergrande di Fabio Cannavaro) e il conseguente penultimo posto in classifica con soli tre punti

Non si conosce ancora il nome del successore di Donadoni. Il favorito sembra essere Jordi Cruijff, che ha lasciato la panchina dell’Ecuador e vanta già un’esperienza biennale proprio in Cina. Per il momento la società ha promosso Zhang Xiaroui, vice proprio di Roberto Donadoni, con il capitano Gao Lin e il portiere Guan Zhen che faranno parte dello staff tecnico continuando a giocare.

La carriera di Donadoni

Dopo un passato glorioso da calciatore con la maglia del Milan dove vince praticamente tutto, Roberto Donadoni intraprende la carriera di allenatore a Bologna, Napoli e Parma. Poi decide di emigrare in Cina dove rimane per un anno.

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Il comunicato dello Schenzen

Dopo una negoziazione amichevole, il club ha deciso che da ora in poi ha deciso che Mr. Donadoni non sarà più il capo allenatore della prima squadra dello Shenzen Kaisa F.C. Allo stesso tempo, i membri dello staff di Donadoni cesseranno anche loro le proprie funzioni. Ringraziamo Mr. Donadoni e il suo staff per i propri sforzi e per il contributo allo Shenzen Kaisa nell’ultimo anno. Auguriamo fortuna per il suo futuro”.

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